Natalia Paragoni, critica social sulla malattia: «Spettacolarizzi, anche no». La replica furiosa di Elena Santarelli
Immagine realizzata con IA
Natalia Paragoni è stata una delle protagoniste del red carpet della Mostra del Cinema di Venezia. La modella e influencer, che sta affrontando le cure per il linfoma di Hodgkin diagnosticato durante la seconda gravidanza, ha sfilato a testa scoperta con un completo nero dalla silhouette scultorea, impreziosito da una grande applicazione luminosa. Sotto un post dedicato alla sua apparizione, però, un’utente ha criticato duramente la sua scelta. A intervenire per lei è stata Elena Santarelli.
La critica
Un’utente ha attaccato la decisione di Natalia Paragoni di mostrarsi senza capelli: «Ma che vestito è? Spettacolarizzare la malattia, anche no». Un commento che da critica al look si è trasformato in un’accusa pesante nei confronti dell’ex protagonista di Uomini e Donne. Natalia, dopo la diagnosi ricevuta quando era all’ottavo mese di gravidanza, ha scelto di raccontare apertamente sui social il proprio percorso e di mostrarsi senza nascondere gli effetti delle terapie. La sua presenza al Lido ha rappresentato anche un ritorno alla normalità, tra lavoro e vita quotidiana.
La difesa di Elena Santarelli
A replicare è stata Elena Santarelli, particolarmente sensibile al tema della malattia dopo il percorso oncologico affrontato dal figlio Giacomo. «Nella tua bio scrivi: Non è da tutti essere per pochi. Ora ho capito perché», ha esordito la showgirl rivolgendosi all’autrice del commento. Poi ha aggiunto: «Fossi una tua amica, dopo aver letto quello che hai scritto, me ne guarderei bene dal parlare ancora con te. Puoi anche pensarlo, ma scriverlo ti dà gioia? Perché sono curiosa di capire la mente umana fin dove si spinge». Una risposta netta, molto apprezzata dagli utenti, con cui Santarelli ha invitato a riflettere sulla violenza che può nascondersi dietro poche parole digitate sui social.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.