Malagò, la Procura Figc certifica: non era tesserato quando si candidò a presidente Figc
Immagine realizzata con IA
Il caso scuote il calcio italiano: la Procura federale della Figc ha certificato che Giovanni Malagò non era tesserato quando si è candidato alla presidenza della Federcalcio. Una circostanza che, alla luce dello Statuto federale, potrebbe avere conseguenze sulla sua elezione.
Malagò, già presidente del Coni, è stato eletto alla guida della Figc lo scorso 22 giugno con il 68,58% dei voti. Secondo l’articolo 29 dello Statuto, per candidarsi alle cariche federali occorre essere “in regola con il tesseramento alla data di presentazione della candidatura”. Un requisito che, stando agli accertamenti, non sarebbe mai stato soddisfatto.
Il tesseramento che non c’è
La vicenda era stata aperta lo scorso 15 luglio, quando la Procura generale dello Sport aveva chiesto alla Procura Figc di aprire un fascicolo. Nei giorni scorsi, come riportato dal Fatto Quotidiano, la Federazione non ha mai prodotto il modulo di tesseramento di Malagò nell’anagrafe federale S400, il portale in cui sono censiti tutti i tesserati: semplicemente perché non esiste.
Malagò, che gioca abitualmente a calcetto al suo circolo romano, l’Aniene, risulta affiliato ad altre federazioni sportive ma non alla Figc.
Cosa succede adesso
Il procuratore federale Giuseppe Chinè avrebbe di fatto ammesso la posizione del presidente, ma avrebbe anche rilevato che in passato il requisito del tesseramento non era stato verificato per altre candidature. Secondo le ricostruzioni della stampa, due sarebbero gli scenari possibili: la proposta di archiviazione da sottoporre alla Procura generale dello Sport presso il Coni, oppure una valutazione più approfondita sulla regolarità dell’elezione.
Dal canto suo, Malagò e la Figc non hanno mai risposto ufficialmente alle domande sulla vicenda, limitandosi a far sapere che il neo presidente era stato ritenuto “candidabile” dagli uffici federali.
Il contesto
La presidenza di Malagò era iniziata tra grandi attese, con la nomina di Roberto Mancini come commissario tecnico della Nazionale e di Claudio Ranieri come direttore tecnico. Ora il caso tesseramento rischia di gettare un’ombra sulla nuova gestione, mentre la palla passa agli organi di giustizia sportiva.
FAQ
Malagò era tesserato Figc quando si è candidato?
No: la Procura federale ha certificato che non risultava tesserato Figc alla data della candidatura, e la Federazione non ha mai prodotto il suo modulo di tesseramento.
La sua elezione può essere annullata?
È una delle ipotesi al vaglio della giustizia sportiva. L’alternativa è l’archiviazione del caso, considerato che in passato il requisito non fu verificato per altri candidati.
Chi è Giovanni Malagò?
Ex presidente del Coni, è stato eletto presidente della Figc il 22 giugno 2026 con il 68,58% dei voti.
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