Fabrizio Corona multato dal Garante della privacy per gli audio privati di Raoul Bova

Fabrizio Corona multato dal Garante della privacy per gli audio privati di Raoul Bova
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Fabrizio Corona con una multa da 4.950 euro per aver diffuso senza autorizzazione gli audio privati dell’attore Raoul Bova. Lo ha annunciato l’Autorità con un comunicato diffuso mercoledì 3 settembre, a conclusione di una lunga istruttoria.

Secondo quanto ricostruito, i messaggi vocali erano stati inviati da Bova all’influencer Martina Ceretti, con cui l’attore avrebbe avuto una relazione nascosta alla compagna Rocío Muñoz Morales. Corona li aveva pubblicati in una puntata di Falsissimo, il programma lanciato su YouTube a inizio 2025, e poi su social e piattaforme digitali.

Perché la diffusione è illecita

Il Garante ha ribadito che la notorietà di una persona non legittima la divulgazione di dati e informazioni sulla sua sfera privata quando manca un interesse pubblico effettivo. La diffusione di stralci di conversazioni intime ed affettive, infatti, supera il principio di essenzialità dell’informazione.

Secondo l’Autorità, la condotta è stata realizzata con finalità di spettacolarizzazione e alimentazione del gossip, causando un danno alla reputazione, anche lavorativa, e alla privacy dell’attore. La pubblicazione attraverso piattaforme digitali e social ha aggravato la violazione, amplificandone la portata.

Perché la sanzione è bassa

Nonostante la gravità della violazione, la sanzione è stata quantificata in 4.950 euro: una cifra contenuta perché non risultano redditi fiscalmente dichiarati da Corona nell’anno di riferimento della pubblicazione, il 2025. I contenuti su Bova erano già stati rimossi su ordine del Garante nell’agosto 2025.

Sullo sfondo resta anche il caso giudiziario legato all’imprenditore Federico Monzino, vicino a Martina Ceretti, indagato a Roma per tentata estorsione: secondo la procura avrebbe contattato Bova minacciandolo di diffondere le conversazioni, poi pubblicate in ogni caso da Corona.


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