Come sta Can Yaman? Nessuna accusa dopo l’arresto per droga: ecco cosa è successo
Can Yaman è tornato libero dopo essere stato fermato durante un’operazione antidroga a Istanbul, un episodio che ha subito fatto il giro dei media italiani e internazionali.
L’attore turco, molto seguito anche in Italia, è stato coinvolto in un blitz notturno delle forze dell’ordine in diversi locali della città. Dopo ore di interrogatorio e test medici, è stato rilasciato senza alcuna accusa formale. Ricostruiamo nel dettaglio cosa è accaduto realmente e qual è la situazione attuale.
L’arresto e i fatti nella notte tra il 9 e il 10 gennaio
La notte tra il 9 e il 10 gennaio 2026, le autorità turche hanno avviato una maxi-operazione antidroga a Istanbul, concentrandosi su nightclub, hotel e locali notturni frequentati da personaggi famosi. Durante i controlli, anche Can Yaman è stato fermato dalla polizia. L’attore si trovava in uno dei luoghi oggetto del blitz e, come altri presenti, è stato condotto in caserma per accertamenti. I media locali hanno parlato di test tossicologici e interrogatori di routine, eseguiti su tutti i fermati coinvolti nell’operazione.
L’intervento faceva parte di una più ampia indagine volta a contrastare il traffico e consumo di sostanze stupefacenti in ambienti legati allo spettacolo e al mondo dello spettacolo. Fin dai primi momenti, la notizia del fermo di Yaman ha suscitato forte attenzione mediatica, soprattutto in Italia, dove l’attore ha una fanbase molto attiva e presente. Le prime informazioni hanno generato confusione, parlando inizialmente di un possibile arresto per droga, poi smentito dai fatti.
ll rilascio di Can Yaman e la posizione delle autorità
Dopo alcune ore trascorse tra interrogatorio e controlli medici, Can Yaman è stato rilasciato senza che fosse emessa alcuna accusa formale nei suoi confronti. Le autorità turche non hanno confermato l’esistenza di elementi concreti a suo carico, limitandosi a indicare la sua presenza tra le persone fermate per accertamenti. Nessun provvedimento è stato preso contro di lui, né risultano iscrizioni nel registro degli indagati. Il suo coinvolgimento si è dunque rivelato marginale e limitato alla presenza sul luogo del blitz, come per molti altri volti noti.
Fonti giornalistiche turche hanno parlato di una procedura standard applicata a tutte le persone presenti nei locali oggetto dell’operazione. Una volta completati i test e raccolte le testimonianze, Can Yaman ha potuto lasciare la sede della polizia e rientrare nella sua abitazione. L’assenza di comunicazioni ufficiali su eventuali indagini a suo carico ha contribuito a ridimensionare rapidamente l’allarme iniziale.
La risposta di Can Yaman
Dopo la diffusione della notizia e la rapida circolazione di articoli in Italia e in Turchia, Can Yaman è intervenuto pubblicamente per chiarire la sua posizione. In un messaggio pubblicato sui suoi canali social, l’attore ha parlato di una situazione gonfiata dai media, negando ogni coinvolgimento in episodi legati alla droga. Ha spiegato che la sua presenza sul posto era del tutto casuale e che non è stato trovato in possesso di alcuna sostanza né sottoposto a misure cautelari.
Yaman ha definito l’intera vicenda come una montatura mediatica e ha sottolineato che, se davvero ci fossero stati elementi a suo carico, non sarebbe stato rilasciato nel giro di poche ore. Il messaggio ha raccolto migliaia di commenti e condivisioni, con il supporto dei fan che si sono schierati dalla sua parte. Dopo il chiarimento, l’attore è rientrato in Italia, dove ha ripreso la sua attività lavorativa e promozionale senza ulteriori interruzioni.