Bologna, esonero shock: via Tedesco, Palladino è il nuovo allenatore
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Il Bologna ha cambiato allenatore: la società rossoblu ha sollevato dall’incarico Domenico Tedesco e ha affidato la prima squadra a Raffaele Palladino, che ha firmato un contratto fino a giugno 2029. L’annuncio è arrivato nella mattinata di mercoledì 16 settembre, dopo un avvio di campionato molto complicato per i felsinei.
Il club ha ufficializzato il cambio in poche righe, ringraziando l’allenatore uscente per il lavoro svolto e augurandogli il meglio per il futuro. Tedesco era arrivato a Bologna in estate, dopo l’addio di Vincenzo Italiano, ed era alla sua prima esperienza su una panchina di Serie A.
Perché il Bologna ha esonerato Tedesco
La decisione arriva dopo quattro giornate di campionato: il Bologna ha perso tre partite su quattro, pareggiando l’altra con il Sassuolo, e in tre occasioni non è riuscito a segnare. Un rendimento sotto le attese per una squadra che nelle ultime stagioni aveva abituato i tifosi a tutt’altro livello, tra qualificazioni europee e presenze stabili nella parte alta della classifica.
Non ha aiutato il mercato estivo: durante la sessione di trasferimenti sono stati ceduti giocatori importanti come l’attaccante Santiago Castro, il difensore Jhon Lucumí e l’esterno offensivo Jonathan Rowe. La rosa, insomma, è arrivata all’inizio della stagione profondamente cambiata, e la società ha scelto di intervenire subito sulla guida tecnica per non compromettere l’intero anno.
Chi è Raffaele Palladino, nuovo allenatore del Bologna
Classe 1982, Raffaele Palladino è un volto ormai noto del calcio italiano. Da calciatore è cresciuto nel vivaio della Juventus e ha giocato in Serie A con diverse maglie, mentre da allenatore ha iniziato nel 2021 e in pochi anni ha già guidato tre squadre del massimo campionato: Monza, Fiorentina e Atalanta.
La sua carriera in panchina è stata rapida: dalla prima esperienza tra i professionisti è passato in poco tempo a club ambiziosi, mostrando un’idea di gioco offensiva e una gestione del gruppo apprezzata negli ambienti di Serie A. Ora per lui c’è la sfida più delicata: risollevare una squadra reduce da un avvio di stagione pesante e ricostruire fiducia in uno spogliatoio cambiato in profondità.
Le prime parole dopo l’esonero
Lasciando la città, Tedesco ha voluto salutare l’ambiente rossoblu: ai cronisti ha spiegato di essere dispiaciuto per come è andata, definendo strepitosi i tifosi del Bologna. Un congedo sobrio, senza polemiche, in attesa del debutto di Palladino sulla panchina rossoblu.
Cosa cambia adesso per il Bologna
Il nuovo allenatore avrà poco tempo per lavorare: il calendario non concede pause e la squadra ha bisogno di punti immediati per allontanarsi dalle zone basse della classifica. La sensazione è che il Bologna punti su un tecnico giovane ma già abituato alla pressione della Serie A, capace di dare un’identità riconoscibile in tempi brevi.
I tifosi, nel frattempo, si interrogano sul futuro: quali saranno le scelte di formazione, come verrà gestito il mercato degli svincolati, quale modulo sceglierà il nuovo tecnico. Le risposte arriveranno già dalle prime partite.
Domande frequenti
Chi ha esonerato il Bologna? La società rossoblu ha sollevato dall’incarico Domenico Tedesco il 16 settembre 2026, dopo quattro giornate di campionato.
Chi è il nuovo allenatore del Bologna? Raffaele Palladino, che ha firmato un contratto fino a giugno 2029.
Quanto è durata l’esperienza di Tedesco a Bologna? Poche settimane di campionato: era arrivato in estate, dopo la fine della gestione di Vincenzo Italiano.
Quali erano le squadre allenate da Palladino prima del Bologna? Monza, Fiorentina e Atalanta.
Perché è stato esonerato Tedesco? Per il rendimento negativo: tre sconfitte e un pareggio nelle prime quattro partite di Serie A, con tre gare senza gol.
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