Eventi a Napoli oggi, 6 settembre 2026: cosa fare in città
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Prima domenica di settembre a Napoli e in Campania, e il calendario non conosce pause: la riapertura della stagione lirica al Teatro di San Carlo con un’Aida già sold out, il gran finale del Pomigliano Jazz sul Vesuvio, la riapertura del Fossato di Castel Sant’Elmo, l’ultimo giorno per il Bufala Fest e per decine di sagre nei borghi, oltre alla Domenica al Museo che rende gratuiti i musei statali. Ecco la guida completa, evento per evento, a tutto quello che c’è da fare in città e dintorni oggi, domenica 6 settembre 2026.
Musica e concerti
Aida al Teatro di San Carlo: Netrebko e Kaufmann riaprono il Lirico
📍 Luogo: Teatro di San Carlo, via San Carlo 98, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, ore 19:00
💰 Ingresso: data unica sold out
🔗 Info: teatrosancarlo.it
È l’appuntamento che segna la ripresa della programmazione del Teatro di San Carlo dopo la pausa estiva: Aida di Giuseppe Verdi, proposta in forma di concerto, riporta sul palco del Massimo napoletano un cast di caratura internazionale. Sul podio Riccardo Frizza, tra i direttori più apprezzati della scena lirica, guida l’Orchestra e il Coro del Teatro in una delle opere più amate del repertorio verdiano.
Protagonisti assoluti della serata sono tre star del belcanto mondiale: Anna Netrebko nel ruolo di Aida, Jonas Kaufmann in quello di Radamès e Luca Salsi nei panni di Amonasro. Una combinazione di voci che ha trasformato questa unica data in un autentico evento, con il tutto esaurito registrato già da settimane: il Lirico napoletano riapre così le porte nel segno della grande tradizione operistica italiana.
L’Aida in forma di concerto permette di concentrare l’attenzione sulla musica e sulle voci, senza l’impianto scenico completo: un’occasione preziosa per ascoltare il Verdi più maturo, quello dell’amore impossibile tra la schiava etiope e il condottiero egizio, in una delle sale più antiche e prestigiose d’Europa, attiva ininterrottamente dal 1737.
Pomigliano Jazz: “Canzoni per Ricciardi” al tramonto sul Vesuvio
📍 Luogo: Vesuvio – Antica Strada Matrone, Parco Nazionale del Vesuvio
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, concerto al tramonto
💰 Ingresso: biglietti a pagamento (info sui canali del festival)
🔗 Info: canali ufficiali del Pomigliano Jazz
Gran finale di settimana per la XXXI edizione del Pomigliano Jazz, che chiude il suo cartellone estivo con un evento unico nel suo genere: “Canzoni per Ricciardi”, il concerto-racconto al tramonto sul Vesuvio che unisce la musica di Marco Zurzolo alle parole dello scrittore Maurizio de Giovanni, il creatore del commissario Ricciardi.
L’appuntamento si svolge lungo l’Antica Strada Matrone, alle pendici del vulcano, in una cornice naturale di straordinaria suggestione: la musica e la lettura si intrecciano in un omaggio al celebre personaggio letterario che de Giovanni ha ambientato proprio nella Napoli degli anni Trenta, tra noir mediterraneo e atmosfere sospese.
Maurizio de Giovanni è uno degli autori italiani più letti e tradotti, capace di portare Napoli nel mondo attraverso la sua narrativa; Marco Zurzolo è un punto di riferimento del jazz e della canzone d’autore partenopea. Insieme danno vita a uno spettacolo che è insieme concerto, reading e viaggio emotivo, con il golfo e il tramonto a fare da quinta scenica.
Concita De Gregorio ed Erica Mou: “La Cura” alla Reggia di Portici
📍 Luogo: Reggia di Portici, area della Pallacorda, via Università 100, Portici (NA)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, ore 21:00
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: iniziativa Le Regge, la Musica incontra la Storia (Regione Campania – Scabec)
Si conclude con una serata di parole e musica il ciclo “Le Regge, la Musica incontra la Storia”, il progetto culturale diffuso promosso e finanziato dalla Regione Campania attraverso Scabec nell’ambito della valorizzazione degli Itinerari Culturali. Dopo Enrico Rava con il Fearless Quintet e l’Andy Sheppard Trio, tocca a Concita De Gregorio ed Erica Mou con “La Cura”.
Lo spettacolo intreccia il racconto della giornalista e scrittrice De Gregorio con le canzoni della cantautrice Erica Mou, in un progetto che affronta il tema della cura come gesto individuale e collettivo, tra fragilità, malattia e rinascita. Un format raffinato che ha girato i principali teatri italiani e che trova nella Reggia borbonica di Portici una cornice di grande fascino.
L’ingresso è libero: un’occasione rara per ascoltare dal vivo una delle voci più autorevoli del giornalismo italiano e una delle cantautrici più raffinate della scena indipendente, nel cuore dell’area vesuviana, tra la storia della dimora borbonica e la forza della narrazione dal vivo.
UNIMUSIC 2026: “Le Stagioni” tra musica e danza nel Cortile delle Statue
📍 Luogo: Cortile delle Statue, Università degli Studi di Napoli Federico II, via Paladino 39, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, ore 18:30
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: ingresso libero fino a esaurimento posti
Secondo appuntamento della VII edizione di UNIMUSIC, il festival della musica e della cultura della Nuova Orchestra Scarlatti in partnership con l’Università Federico II. Dopo il concerto inaugurale di ieri, oggi va in scena “Le Stagioni”, un inedito spettacolo che unisce musica e danza sulle celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
L’esecuzione è affidata alla Orchestra Scarlatti Young con giovani solisti, accompagnati dalle coreografie originali di Emma Cianchi e Nyko Piscopo. Un dialogo tra partitura barocca e movimento contemporaneo che rende omaggio a uno dei capolavori più amati della musica classica, riletto in chiave scenica.
Il festival, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026, porta la grande musica in spazi storici e moderni della città, dai Musei Scientifici ai campus di San Giovanni a Teduccio e Scampia. L’ingresso è libero: un’occasione per avvicinarsi alla musica classica senza barriere, in una delle corti più suggestive del centro storico.
Teatro e spettacoli dal vivo
Lina Sastri in concerto-spettacolo all’Arena San Sebastiano al Vesuvio
📍 Luogo: Arena San Sebastiano al Vesuvio, Parco Urbano di via Panoramica, San Sebastiano al Vesuvio (NA)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, ore 21:15
💰 Ingresso: a pagamento (prezzo su sito)
🔗 Info: Arena San Sebastiano al Vesuvio
L’Arena San Sebastiano al Vesuvio chiude il suo cartellone settimanale con un concerto-spettacolo di Lina Sastri, una delle interpreti più intense del teatro e della musica napoletana. Attrice, cantante e regista, la Sastri ha attraversato mezzo secolo di scena italiana, dal cinema di Giuseppe Tornatore al teatro di Eduardo De Filippo, costruendo un percorso artistico unico nel panorama nazionale.
Il suo repertorio dal vivo mescola la canzone napoletana d’autore, il teatro e la poesia, in un racconto emozionante che attraversa la tradizione musicale partenopea e la canzone italiana. Uno spettacolo che trova nel palco all’aperto dell’arena vesuviana una dimensione intima e insieme popolare.
L’arena, situata nel Parco Urbano di via Panoramica, è ormai un punto di riferimento dell’estate culturale dell’area vesuviana, con una programmazione che alterna cinema, concerti e spettacoli dal vivo in un contesto panoramico affacciato sul golfo.
Tracce Festival: “Novecento” di Alessandro Baricco a Praiano
📍 Luogo: da Marina di Praia a La Gavitella, Praiano (SA)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, ore 20:00
💰 Ingresso: prenotazione richiesta per i format esperienziali
🔗 Info: Tracce – Festival dei Sentieri
In Costiera Amalfitana prosegue il Tracce: Festival dei Sentieri, la rassegna che porta teatro, musica e letteratura lungo i cammini e le marine della costa. Oggi è la volta di “Novecento”, il celebre monologo di Alessandro Baricco che racconta la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il pianista nato e vissuto su un transatlantico.
L’esperienza è pensata come un viaggio a tappe: si parte in taxi boat da Marina di Praia verso La Gavitella, accompagnati da musica jazz dal vivo durante la navigazione, per poi assistere allo spettacolo sulla terraferma. Un format che trasforma la fruizione teatrale in un’esperienza immersiva, in perfetta sintonia con lo spirito del festival.
“Novecento” è uno dei testi più amati di Baricco, reso celebre anche dal film di Giuseppe Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano”: un racconto sull’arte, sul confine tra sogno e realtà, che nella cornice a picco sul mare della Costiera acquista una suggestione tutta particolare.
Mostre
OBEY: Power to the Peaceful — ultimo giorno per Shepard Fairey
📍 Luogo: Gallerie d’Italia, via Toledo 177, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (ultimo giorno), orari del museo
💰 Ingresso: con biglietto del museo
🔗 Info: gallerieditalia.com
È davvero l’ultima occasione: “OBEY: Power to the Peaceful”, l’antologica dedicata a Shepard Fairey, chiude i battenti proprio oggi, domenica 6 settembre 2026, alle Gallerie d’Italia di via Toledo. Curata da Giuseppe Pizzuto, la mostra ripercorre l’intero percorso artistico dell’artista statunitense, celebre in tutto il mondo per il manifesto “Hope” di Barack Obama e per il brand OBEY.
Fairey è considerato uno dei padri della street art contemporanea: partito negli anni Novanta con i poster incollati nelle strade, ha costruito una carriera internazionale sull’idea che l’arte possa essere uno strumento di impegno civile e di diffusione di messaggi di pace e giustizia sociale. La mostra ne esplora l’intero arco creativo, dai primi lavori underground alle opere più recenti.
Un’esposizione capace di parlare a un pubblico ampio, dagli appassionati d’arte ai più giovani, che chiude oggi dopo un’estate di grande affluenza. Per chi non l’avesse ancora vista, questa domenica rappresenta l’ultima finestra utile per immergersi nell’universo visivo di uno dei protagonisti assoluti della scena urbana globale.
Canto Napoli di Emilio Isgrò al Museo di Capodimonte
📍 Luogo: Museo e Real Bosco di Capodimonte, sale 81-83-84 del secondo piano, via Miano 2, Napoli
📅 Data e orario: visitabile fino al 29 settembre 2026, orari del museo
💰 Ingresso: con biglietto del museo
🔗 Info: non obbligatoria la prenotazione
Il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita “Canto Napoli”, l’omaggio che il maestro Emilio Isgrò, uno dei più importanti artisti italiani contemporanei, dedica alla città partenopea. Un progetto inedito curato da Eike Schmidt, direttore del museo, che celebra la musica e la cultura napoletana in dialogo con le collezioni permanenti.
Isgrò è celebre per le sue “cancellature”, opere in cui il testo viene parzialmente oscurato per rivelare nuovi significati: un linguaggio che qui si intreccia con la tradizione musicale e identitaria di Napoli, dando vita a un percorso espositivo di grande impatto visivo e concettuale.
Allestita nelle sale 81-83-84 del secondo piano, la mostra fa dialogare le opere di Isgrò con i capolavori della collezione del museo, in un continuo rimando tra antico e contemporaneo che è la cifra stilistica di questa esposizione. Un’occasione per vedere come la cancellazione, gesto apparentemente distruttivo, diventi nelle mani dell’artista strumento di rigenerazione del senso.
Maria Lai. Essere è tessere al Museo Madre
📍 Luogo: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
📅 Data e orario: visitabile fino al 21 settembre 2026, orari del museo
💰 Ingresso: con biglietto del museo
🔗 Info: non obbligatoria la prenotazione
Il Museo Madre dedica un’ampia retrospettiva a Maria Lai, tra le figure più significative dell’arte italiana del dopoguerra. “Essere è tessere” raccoglie sessant’anni di opere dell’artista sarda, in un percorso che ruota attorno ai suoi materiali d’elezione: i fili, la memoria e il tessuto.
Celebre per la leggendaria opera “Legarsi alla montagna” del 1981, Maria Lai ha trasformato il cucito e la tessitura in strumenti espressivi capaci di intrecciare arte, comunità e memoria, anticipando molte delle riflessioni contemporanee sul rapporto tra pratica artistica e dimensione relazionale.
La mostra napoletana ne ripercorre l’intera parabola creativa, dai primi lavori ai capolavori della maturità, restituendo il ritratto di un’artista che ha saputo dare forma poetica ai legami umani. Una delle retrospettive più attese della stagione autunnale, per riscoprire una figura che ha rivoluzionato il linguaggio dell’arte tessile.
Il colore di Mimmo Jodice al Museo del Tesoro di San Gennaro
📍 Luogo: Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo 149, Napoli
📅 Data e orario: visitabile fino al 10 gennaio 2027, orari del museo
💰 Ingresso: con biglietto del museo
🔗 Info: non obbligatoria la prenotazione
Il Museo del Tesoro di San Gennaro espone “Il colore di Mimmo Jodice”, una mostra che raccoglie oltre quaranta opere per raccontare l’unico lavoro a colori del grande fotografo napoletano Mimmo Jodice, maestro della fotografia italiana e internazionale.
Jodice, celebre soprattutto per i suoi bianchi e neri, ha dedicato a Napoli e alla sua dimensione devozionale un ciclo fotografico a colori di straordinaria intensità, qui presentato in un percorso che intreccia fotografia, devozione e identità napoletana. Le immagini dialogano con il contesto unico del Tesoro di San Gennaro, tra i luoghi più carichi di significato della città.
Una mostra che restituisce una Napoli diversa, sospesa tra sacro e quotidiano, attraverso lo sguardo di uno dei suoi più grandi interpreti visivi. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fotografia e per chi vuole riscoprire la dimensione devozionale della città.
Sagre del giorno
VinEstate a Torrecuso: la festa del vino più antica della Campania
📍 Luogo: Palazzo Caracciolo Cito, Torrecuso (BN)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, stand dalle 19:00, cena ore 20:00
💰 Ingresso: libero; degustazioni a pagamento; cena su prenotazione
🔗 Prenotazione: cena al 340 252 6591
Nel cuore del Sannio beneventano, Torrecuso ospita la 51ª edizione di VinEstate, considerata la festa del vino più antica della Campania. Ultimo giorno, oggi, per una quattro giorni dedicata a degustazioni, arte contemporanea, musica e letteratura, con l’Aglianico del Taburno protagonista assoluto e le produzioni del territorio sannita.
Il tema scelto per il 2026 è “Il Sannio in rotta verso l’America’s Cup Napoli 2027”, un filo conduttore che lega simbolicamente le aree interne della Campania al grande appuntamento velico che arriverà nel Golfo di Napoli. In cartellone 19 cantine e centinaia di etichette, affiancate da stand gastronomici, musica e incontri culturali. Da non perdere anche “Letture in Sorsi”, la rassegna dedicata a libri e territorio, e le mostre “Cosmogonie – Mito e Materia” e “Percorsi di Vite”.
Il Museo Enologico di arte contemporanea resta aperto al pubblico per tutta la durata della manifestazione, offrendo un’ulteriore chiave di lettura del legame tra vino, territorio e creatività contemporanea. Un appuntamento classico per chi vuole coniugare enogastronomia e cultura.
Festa dello Struppolo a San Salvatore Telesino: la “Sagra di Qualità”
📍 Luogo: Piazza Salvatore Pacelli, San Salvatore Telesino (BN)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (gran finale), dalle ore serali
💰 Ingresso: libero, consumazioni a pagamento
🔗 Info: Pro Loco San Salvatore Telesino
In Piazza Salvatore Pacelli si conclude la 24ª edizione della Festa dello Struppolo, dedicata a uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica beneventana. Lo Struppolo è un rustico tipico preparato con uova, farina, olio e sale, che dal 2013 è inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Campania.
Il gran finale di domenica chiude la manifestazione con un programma ricco: gli spettacoli della Compagnia dei Saltimbanchi, il Teatro dei Burattini e il concerto di Almaterra, in un cartellone pensato per coinvolgere le famiglie e i più piccoli. La novità dell’edizione 2026 è infatti la formula “Family Edition”: artisti di strada, gonfiabili, giostrine e attività dedicate ai bambini.
Un riconoscimento importante accompagna questa edizione: la Festa dello Struppolo è diventata “Sagra di Qualità” certificata UNPLI, a conferma del valore identitario e della cura organizzativa di una manifestazione che unisce tradizione gastronomica e spirito comunitario, nell’incantevole cornice dell’Abbazia Benedettina de Telesia.
Sagra del Cinghiale a Dugenta: oltre quarant’anni di tradizione
📍 Luogo: Via Fossi, Dugenta (BN)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, a pranzo dalle 12:00 alle 15:30 e a cena dalle 19:00 alle 23:00
💰 Ingresso: primi e panini da 6 €, braciata 15 €
🔗 Info: non necessaria la prenotazione
La storica Sagra del Cinghiale di Dugenta, attiva da oltre quarant’anni, torna anche questo weekend in Via Fossi, nel cuore del Sannio. È una delle sagre più longeve e amate della provincia, capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori con il suo menu ricco e genuino.
Nel menù spiccano le pappardelle al ragù di cinghiale, gli strozzapreti, i ravioloni, la fagiolata con cotica e salsiccia, la braciata, i panini farciti, i salumi e la porchetta di cinghiale. Primi e panini partono da 6 euro, mentre la braciata costa 15 euro: prezzi popolari in un’atmosfera di festa di paese autentica.
La manifestazione prosegue ogni venerdì, sabato e domenica fino al 1° novembre, con la domenica che offre anche il servizio a pranzo. Oggi, con il doppio turno, è il giorno ideale per una gita fuori porta all’insegna della cucina tradizionale e delle sagre di lunga tradizione.
Cipolla Fest ad Alife: la Cipolla Alifana tra gastronomia e storia
📍 Luogo: centro storico di Alife (CE)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (ultimo giorno), stand aperti in serata
💰 Ingresso: libero; visite guidate gratuite con prenotazione
🔗 Prenotazione: visite guidate presso l’Ufficio Turistico del Comune di Alife
Il centro storico di Alife, in provincia di Caserta, ospita Cipolla Fest 2026, la prima edizione di una manifestazione dedicata alla Cipolla Alifana, ai prodotti del territorio, alla musica e alle tradizioni locali. La protagonista assoluta è naturalmente la celebre cipolla, affiancata da piatti tipici, musica dal vivo, laboratori e giochi popolari.
La manifestazione rappresenta anche un’occasione unica per scoprire il ricco patrimonio archeologico della cittadina: durante i giorni della festa sono previste aperture e visite gratuite al Mausoleo Romano, all’Anfiteatro Romano e al Criptoportico Romano, con visite guidate organizzate dall’Ufficio Turistico comunale su prenotazione.
Un connubio riuscito tra enogastronomia e valorizzazione del territorio, che conferma come le sagre campane siano sempre più occasioni di scoperta culturale a tutto tondo, oltre che di buona cucina, nel cuore del borgo matesino.
Gran finale delle Sagre di Liberi: zingara ischitana e caciocavallo impiccato
📍 Luogo: Via Vittorio Emanuele, Liberi (CE)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, dalle 19:30
💰 Ingresso: libero, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: info al 366 4773205
Si chiude questo weekend il lungo calendario delle Sagre di Liberi, la rassegna gastronomica che ha animato quasi tutti i fine settimana dell’estate nel cuore delle montagne casertane. L’ultimo appuntamento della trentesima edizione (1996-2026) è dedicato a due specialità amatissime dello street food campano: la zingara ischitana e il caciocavallo impiccato.
La zingara ischitana è il celebre panino con pane cafone tostato, farcito con caciocavallo impiccato filante; il caciocavallo impiccato, cotto al fuoco e fatto colare direttamente sul pane, è uno spettacolo gastronomico a sé. Il tutto accompagnato da musica dal vivo e da un’atmosfera di festa popolare.
La location offre oltre mille posti a sedere, ampio parcheggio e un luna park per i più piccoli, rendendo l’appuntamento ideale anche per le famiglie. Un’occasione da non perdere per salutare la stagione estiva delle sagre con uno degli appuntamenti più sentiti del territorio.
Festa della Sfogliatella a Santa Croce di Castel San Giorgio
📍 Luogo: frazione Santa Croce, Castel San Giorgio (SA)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (ultimo giorno), stand aperti in serata
💰 Ingresso: libero
🔗 Info: associazione Maria SS. Addolorata
Giunta alla ventesima edizione, la Festa della Sfogliatella organizzata dall’associazione Maria SS. Addolorata celebra la regina della pasticceria campana: la sfogliatella è affiancata da frolla, santa rosa e babà, ma il menù spazia anche sul salato con fusilli melanzane e salsiccia, pasta e fagioli maritati, panini e caponata con freselle.
Tra le novità di quest’anno spiccano la melonata e le sfogline salate, che si aggiungono a un cartellone gastronomico già ricchissimo. Un appuntamento che unisce la tradizione dolciaria campana alla cucina popolare dell’Agro nocerino-sarnese.
Oggi è l’ultimo giorno della manifestazione: un’occasione per assaporare una delle eccellenze più identitarie della pasticceria napoletana in una cornice di festa di paese, tra stand, musica e convivialità.
Sapori, street food e feste di piazza
Bufala Fest in Piazza Municipio: il gran finale del decennale
📍 Luogo: Piazza Municipio, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (ultimo giorno), Villaggio del Gusto dalle 12:00 alle 24:00 (degustazioni dalle 20:00)
💰 Ingresso: libero al Villaggio; percorsi di degustazione 20 € (Menù Adulto), 16 € (Menù Bimbo), 18 € (Menù Gluten Free)
🔗 Info: ticket anche online con formula “Salta la Fila”
Ultimo giorno per la decima edizione del Bufala Fest, la kermesse dedicata alla filiera bufalina campana che adotta il payoff “Tutte le forme del gusto”. Nel cuore di Napoli, in Piazza Municipio, è allestito il grande Villaggio del Gusto con circa trenta stand enogastronomici.
La manifestazione, ideata e organizzata da Creaeventi in collaborazione con l’Associazione Culturale “Giardino delle Idee”, il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e Coldiretti Campania, mette insieme prodotti bufalini, gastronomia campana e produzioni ittiche. Tra gli spazi da non perdere, Casa Coldiretti, l’area Taste Space – Casa di Cosmo e un fitto programma di degustazioni, show cooking, masterclass e talk tematici.
Le degustazioni guidate serali coinvolgono partner d’eccezione come ONAF, il Consorzio Vini dei Campi Flegrei e Ischia e APROL Campania. L’ingresso al Villaggio è gratuito, mentre i percorsi di degustazione sono a pagamento con menu differenziati per adulti, bambini e celiaci: il modo perfetto per chiudere la settimana all’insegna della mozzarella di bufala e dei sapori della Campania.
Napoli Beer Fest alla Mostra d’Oltremare: birre artigianali e musica dal vivo
📍 Luogo: Giardino dei Cedri, Mostra d’Oltremare, viale John Fitzgerald Kennedy, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (ultimo giorno), dalle 18:00 alle 24:00
💰 Ingresso: a pagamento, consumazioni a parte
🔗 Info: ingresso in loco
La Mostra d’Oltremare ospita il Napoli Beer Fest – Sound & Food, giunto alla seconda edizione e in programma dal 3 al 6 settembre al Giardino dei Cedri. Quattro giorni di festa dedicati alle birre artigianali italiane e internazionali, allo street food e alla musica dal vivo, nel segno della convivialità e della scoperta dei birrifici artigianali.
Il cartellone musicale ha portato sul palco nomi come i Sud Sound System e i Modena City Ramblers, in un mix che spazia tra reggae, folk e punk. Birrifici artigianali, abbinamenti gastronomici e tanta musica: una delle proposte serali più vivaci di Fuorigrotta per questo inizio settembre.
Oggi è l’ultimo giorno del festival: l’occasione giusta per una serata all’insegna della birra artigianale e dello street food di qualità, in uno dei poli fieristici più importanti del Mezzogiorno.
Campania.Wine alla Galleria Umberto I: il walk around tasting
📍 Luogo: Galleria Umberto I, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, dalle 11:00 alle 19:30
💰 Ingresso: a pagamento (ticket degustazione)
🔗 Info: Campania.Wine, terza edizione
Al via la terza edizione di Campania.Wine, la manifestazione dedicata al vino e alle eccellenze vitivinicole della regione. Nel cuore della Galleria Umberto I, oggi dalle 11:00 alle 19:30, si svolge il grande walk around tasting, con la presenza di numerose cantine campane e la possibilità di degustare etichette provenienti da tutte le province.
La manifestazione si estende anche al Musap e prosegue lunedì 7 settembre, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per gli appassionati di vino in città. Un’occasione per scoprire i vitigni autoctoni campani, dal Greco di Tufo al Fiano, dal Falanghina all’Aglianico, in una delle cornici architettoniche più eleganti di Napoli.
L’evento si inserisce in un weekend già ricchissimo di appuntamenti enogastronomici, confermando la vocazione di Napoli e della Campania a capitale del gusto e del buon bere.
Bambini e famiglie
Città della Scienza: un settembre da scienziati a Bagnoli
📍 Luogo: Città della Scienza, via Coroglio 104, Napoli (Bagnoli)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, dalle 10:00 alle 16:00 (fino al 27 settembre)
💰 Ingresso: con biglietto del museo
🔗 Info: consigliata la prenotazione per le attività a numero chiuso
Prosegue il lungo programma estivo di Città della Scienza, il polo scientifico di Bagnoli che in questo periodo propone science show pomeridiani (15:30-16:00), proiezioni immersive al Planetario, visite guidate al museo interattivo del corpo umano Corporea e laboratori per tutte le età.
Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 16:00, con un calendario pensato per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della scienza attraverso il gioco, l’esperienza diretta e la scoperta. Tra le attività, esperimenti interattivi, percorsi didattici e attività all’aperto nei giardini e presso lo stagno.
Un’ottima soluzione per le famiglie che cercano un’alternativa educativa e divertente per il weekend, capace di unire apprendimento e svago in uno dei poli scientifici più importanti del Sud Italia.
Visite guidate e itinerari
Tour del Giallo Città di Napoli: delitti e segreti tra le vie della città
📍 Luogo: partenza da Piazzetta Salazar, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, dalle 10:00 alle 12:00 (sabato e domenica fino al 4 ottobre)
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: direzione artistica Ciro Sabatino, promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli
Dal 5 settembre al 4 ottobre torna il Tour del Giallo Città di Napoli, un viaggio gratuito tra cronaca, letteratura, misteri, delitti, spionaggio e memoria storica che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi del capoluogo. La rassegna propone 5 tappe per 10 appuntamenti, in programma sabato e domenica mattina dalle 10:00 alle 12:00.
Il viaggio comincia proprio in questi giorni da Piazzetta Salazar, dove il pubblico è accompagnato dentro le atmosfere del noir mediterraneo e dell’hard boiled partenopeo, seguendo le tracce dei grandi gialli ambientati a Napoli. Un percorso che intreccia letteratura, memoria e luoghi reali della città.
Un’occasione per riscoprire Napoli attraverso la lente del giallo e del mistero, in un itinerario a piedi adatto a tutti, che unisce il piacere della passeggiata alla scoperta di storie e personaggi che hanno reso celebre la città nel mondo.
Napoli Sotterranea: viaggio a 40 metri di profondità
📍 Luogo: Napoli Sotterranea, ingresso in piazza San Gaetano, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, visite guidate a cadenza regolare durante la giornata
💰 Ingresso: biglietto a pagamento
🔗 Info: Associazione Napoli Sotterranea
Impossibile visitare Napoli senza scendere nei suoi sotterranei. Napoli Sotterranea, con il suo percorso ufficiale autorizzato, conduce il visitatore a circa 40 metri di profondità, tra cunicoli e cisterne di origine greco-romana, l’acquedotto, le gallerie viarie di epoca romana e i ricoveri antiaerei della Seconda guerra mondiale.
Il percorso, gestito dall’Associazione Napoli Sotterranea, tocca il Teatro Romano, l’acquedotto greco-romano, il museo della guerra, il museo dell’acqua e il museo del presepe napoletano, offrendo un viaggio affascinante nella storia millenaria della città, dal sottosuolo fino alla superficie.
Le visite guidate partono a cadenza regolare durante la giornata e rappresentano una delle esperienze più richieste sia dai turisti che dagli stessi napoletani, desiderosi di riscoprire le radici più profonde della propria città.
Cinema all’aperto
“La Grazia” di Paolo Sorrentino a Estate a Corte (FOQUS)
📍 Luogo: Corte dell’Arte di FOQUS, via Portacarrese a Montecalvario 69, Napoli (Quartieri Spagnoli)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026, porte ore 20:00, film ore 21:00
💰 Ingresso: da 3,50 € a 5 €
🔗 Info: FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli
Prosegue “Estate a Corte 2026”, la rassegna che propone ogni sera film, incontri e ospiti nella Corte dell’Arte di FOQUS, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Oggi è in programma “La Grazia” (2025) di Paolo Sorrentino, una delle opere più attese del cinema italiano recente.
La rassegna, ospitata in un monastero del ‘600, unisce la magia del cinema all’aperto alla suggestione di uno dei luoghi più affascinanti della città, con biglietti a 3,50 € per i film italiani ed europei e 5 € per le altre proiezioni.
Un appuntamento da non perdere per gli appassionati del cinema d’autore, che potranno assistere all’ultimo lavoro del regista premio Oscar in una cornice intima e suggestiva, nel cuore pulsante dei Quartieri Spagnoli.
Escursioni e natura
“Sulle orme di Maria”: passeggiata tra fede e natura sul Vesuvio
📍 Luogo: sentieri del Vesuvio, Terzigno (NA)
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026
💰 Ingresso: a pagamento secondo l’organizzazione
🔗 Info: Pro Loco Terzigno, Comunità Parrocchiale di Maria Immacolata
La Pro Loco Terzigno, insieme alla Comunità Parrocchiale di Maria Immacolata di Terzigno e all’associazione “Insieme per una Comunità Unita”, organizza “Sulle orme di Maria – Passeggiata tra fede e natura”, un’escursione domenicale che unisce il cammino alla dimensione spirituale.
L’iniziativa si svolge lungo i sentieri del Vesuvio, offrendo ai partecipanti l’occasione di immergersi nella natura del Parco Nazionale e di riscoprire il legame tra territorio, comunità e tradizione religiosa. Un’esperienza che coniuga benessere fisico, socialità e riflessione.
Un’occasione per vivere il vulcano in modo diverso, lontano dai percorsi più battuti, all’insegna della lentezza e della condivisione, ideale per famiglie e camminatori di ogni livello.
Cultura e musei: la Domenica al Museo
Castel Sant’Elmo: riapre il Fossato, ingresso gratuito
📍 Luogo: Castel Sant’Elmo, via Tito Angelini 22, Napoli
📅 Data e orario: domenica 6 settembre 2026 (riapertura del Fossato), orari di apertura del museo
💰 Ingresso: gratuito (prima domenica del mese)
🔗 Info: Musei Nazionali del Vomero
Dopo settimane di chiusura legate al cedimento di una parte del muro perimetrale, oggi il Fossato di Castel Sant’Elmo torna accessibile con un percorso di visita ripensato: si entra camminando nel Fossato oppure salendo con il nuovo ascensore. Un ritorno atteso, che restituisce alla città uno dei suoi luoghi più panoramici.
La riapertura cade in una data simbolica: come ogni prima domenica del mese, torna la Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che rende gratuito l’ingresso nei musei e nei parchi archeologici statali. Così, oggi si può visitare Castel Sant’Elmo gratuitamente, insieme a tanti altri luoghi della cultura in città e in regione.
Dal 10 settembre il Fossato si animerà anche di sera con il ritorno del Pessoa Luna Park (dal giovedì alla domenica, fino al 4 ottobre). Per oggi, l’occasione è quella di riscoprire la fortezza cinquecentesca e il suo panorama mozzafiato sul golfo, senza spendere nulla.
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