Eventi a Napoli oggi, 28 luglio 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 28 luglio 2026: cosa fare in città
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Litfiba all’Arena Flegrea per Noisy Naples Fest

📍 Luogo: Arena Flegrea, Via J.F. Kennedy 54, Napoli

📅 Data e orario: Martedì 28 luglio 2026, ore 21:00

💰 Ingresso: Biglietti a partire da €42

🔗 Prenotazione: TicketOne e circuiti ufficiali

La notte del 28 luglio 2026 si accende di puro rock italiano con il ritorno dei Litfiba all’Arena Flegrea, nell’ambito del Noisy Naples Fest. La band capitanata da Piero Pelù e Ghigo Renzulli porta sul palco il “Quarant’anni di 17 Re Tour 2026”, la tournée che celebra i quattro decenni di uno degli album più iconici della storia del rock italiano, 17 Re, pubblicato nel 1986.

Sul palco si riunisce la formazione storica composta da Pelù, Renzulli, Antonio Aiazzi alle tastiere e Gianni Maroccolo al basso, riportando in vita la magia di un’epoca che ha segnato intere generazioni. La scaletta attraverserà i brani simbolo di 17 Re — da “Come un Dio” a “Gira nel mio cerchio” — insieme ai grandi classici del repertorio litfibiano, da “El Diablo” a “Proibito”, passando per “Il mio corpo che cambia” e “Spirito”. Un viaggio sonoro che unisce la potenza delle chitarre ai testi visionari che hanno reso i Litfiba la band rock italiana per eccellenza.

L’Arena Flegrea, con la sua struttura a gradoni che guarda verso Posillipo, offre una cornice suggestiva per i concerti estivi: costruita negli anni Trenta e capace di ospitare fino a 6.000 spettatori, questa venue open air è diventata negli anni un punto di riferimento per la musica dal vivo a Napoli. Il Noisy Naples Fest, giunto alla terza edizione, sta trasformando l’arena in un vero e proprio polo della musica internazionale, portando in città artisti di primissimo piano. Per i fan dei Litfiba, questa data napoletana rappresenta l’unica occasione di vedere la band in Campania prima della partenza per Alghero e Catania.

Sogno di una notte di mezza estate al Teatro San Carlo

📍 Luogo: Teatro di San Carlo, Via San Carlo 98/F, Napoli

📅 Data e orario: Martedì 28 luglio 2026, ore 20:00

💰 Ingresso: Da €30 a €150 in base al settore

🔗 Prenotazione: teatrosancarlo.it e circuiti Vivaticket

Il Teatro di San Carlo, il più antico teatro lirico d’Europa ancora in attività, ospita la replica del balletto in due atti Sogno di una notte di mezza estate, ispirato all’omonima commedia di William Shakespeare. In scena dal 25 al 31 luglio 2026, questo spettacolo rappresenta uno degli appuntamenti più eleganti della stagione estiva del Massimo napoletano, capace di coniugare danza classica, contemporanea e magia shakespeariana in un’unica serata.

La coreografia rilegge il capolavoro del Bardo attraverso un linguaggio che fonde tradizione e innovazione, portando in scena il mondo incantato del bosco dove fate, artigiani e amanti si intrecciano in una notte di equivoci e trasformazioni. I costumi sfarzosi e l’impianto scenografico sfruttano la maestosità del palcoscenico san Carliano, con i suoi 780 metri quadrati di superficie. Il pubblico potrà immergersi nelle vicende di Oberon e Titania, della dispettosa Puck, degli artigiani pasticcioni e delle coppie di amanti perduti nel sortilegio di una notte d’estate.

Lo spettacolo è anche un’occasione per visitare uno dei teatri più belli del mondo: prima della rappresentazione, il pubblico può ammirare il foyer storico, gli stucchi dorati, il grande lampadario centrale composto da oltre 10.000 cristalli e il celebre sipario dipinto, capolavoro di Giuseppe Mancinelli che raffigura il Parnaso con Apollo e le Muse. Inaugurato nel 1737 per volere di Carlo di Borbone, il San Carlo vanta un’acustica considerata tra le migliori al mondo e una storia che attraversa quasi tre secoli di musica, danza e spettacolo. Durante il giorno sono disponibili visite guidate agli ambienti interni, compreso il palco reale e il ridotto.

Al Faro Festival — Inaugurazione con Maurizio de Giovanni

📍 Luogo: Faro del Molo San Vincenzo, Porto di Napoli

📅 Data e orario: Martedì 28 luglio 2026, ore 21:00

💰 Ingresso: Gratuito

🔗 Prenotazione: Accesso libero fino a esaurimento posti

Il 28 luglio 2026 segna l’inizio della seconda edizione dell’Al Faro Festival, la rassegna culturale ideata e diretta da Laura Valente che per sei notti e un’alba — dal 28 luglio al 2 agosto — trasforma il Molo San Vincenzo in un palcoscenico a cielo aperto sul Golfo di Napoli. Promosso dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana nell’ambito del progetto Napoli Millenaria, il festival riapre eccezionalmente al pubblico uno dei luoghi più suggestivi e normalmente inaccessibili della città.

La serata inaugurale è affidata allo scrittore Maurizio de Giovanni, protagonista dello spettacolo originale El Mar de Dios: un viaggio tra Napoli e Buenos Aires ispirato ai temi dell’emigrazione, del tango e del mito di Diego Armando Maradona. Il mare è il filo conduttore dell’intera programmazione — non solo quello che accompagna la città verso l’appuntamento con l’America’s Cup 2027, ma anche quello che racconta migrazioni, partenze, ritorni e identità mediterranea. La serata sarà arricchita dalle opere dell’artista Roxy in the Box.

Il Molo San Vincenzo, con il suo faro storico costruito nel 1916 e alto 24 metri, è uno dei simboli del porto di Napoli. Normalmente chiuso al pubblico perché zona portuale sotto giurisdizione della Marina Militare e dell’Autorità Portuale, il molo si apre per questo festival trasformandosi in un’arena affacciata sul mare. Il programma prosegue nei giorni successivi con Roberto Saviano (31 luglio) nel monologo San Gennaro Superstar, il debutto napoletano della Hofesh Shechter Company con In The Brain, il monologo Sirene firmato da Donatella Di Pietrantonio con le Amazones d’Afrique, la serata dedicata ai 50 anni di Gatta Cenerentola di Roberto De Simone con Peppe Barra (1° agosto), e il tradizionale concerto all’alba Jesce Sole (2 agosto). Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Cinema all’aperto a FOQUS: Estate a Corte

📍 Luogo: FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69, Quartieri Spagnoli, Napoli

📅 Data e orario: Tutti i giorni, proiezione ore 21:00 circa (fino al 20 agosto 2026)

💰 Ingresso: Gratuito

🔗 Prenotazione: Accesso libero

Nel cuore dei Quartieri Spagnoli, la Fondazione FOQUS prosegue la sua storica rassegna “Estate a Corte”, curata da Pietro Pizzimento, che trasforma il cortile interno dell’ex convento di Montecalvario in una sala cinematografica sotto le stelle. Attiva dal 30 giugno fino al 20 agosto 2026, la rassegna porta ogni sera una selezione dei migliori film italiani e internazionali dell’ultima stagione, proiettati in uno spazio che fonde rigenerazione urbana e cultura.

FOQUS rappresenta un modello unico di riqualificazione sociale: nato all’interno di un edificio del Cinquecento che fu convento, orfanotrofio e scuola professionale, oggi è un hub creativo che ospita fondazioni, artisti, artigiani e imprese sociali. Il cortile dove si tengono le proiezioni, con le sue arcate in pietra e le luci serali, crea un’atmosfera intima e raccolta. La selezione del martedì propone generalmente pellicole d’autore e anteprime indipendenti, spaziando dal cinema italiano a quello internazionale.

Tra i titoli in programmazione nella rassegna figurano opere come La Grazia di Paolo Sorrentino e Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. La serata è resa ancora più piacevole dalla possibilità di gustare street food e bevande nei locali interni al complesso, che restano aperti fino a tarda sera. Un appuntamento perfetto per chi cerca cultura a costo zero in uno dei quartieri più autentici e vivaci di Napoli.

Mostra Alberto Biasi e altre visioni delle superfici a Palazzo Reale

📍 Luogo: Palazzo Reale, Sala Belvedere, Piazza del Plebiscito 1, Napoli

📅 Data e orario: Fino al 1° agosto 2026, orari 9:00-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)

💰 Ingresso: Accesso alla Sala Belvedere gratuito; biglietto Palazzo Reale da €6 (ridotto €2)

🔗 Prenotazione: palazzorealedinapoli.org

Solo pochi giorni per visitare una delle mostre più affascinanti dell’estate napoletana: nella Sala Belvedere di Palazzo Reale è in corso “Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist”, un’esposizione dedicata al protagonista assoluto dell’Arte Cinetica e Programmata italiana. Aperta dal 28 maggio, la mostra chiuderà il 1° agosto 2026: il 28 luglio rappresenta quindi una delle ultime occasioni utili per ammirarla.

Alberto Biasi, padovano classe 1937, è il co-fondatore del Gruppo N e uno dei massimi esponenti dell’arte programmata, movimento che negli anni Sessanta rivoluzionò il rapporto tra opera e spettatore. Le sue “superfici” sono opere che cambiano aspetto a seconda del punto di osservazione e della luce, creando effetti ottici ipnotici che anticiparono di decenni le estetiche digitali. La mostra mette in dialogo Biasi con altri tre maestri internazionali: Hsiao Chin, pittore cinese pioniere dell’astrattismo orientale; Rotta Loria, artista italo-argentino che esplora le superfici attraverso texture materiche; e Miguel Tornquist, argentino le cui opere vibrano tra pittura e percezione sensoriale.

La Sala Belvedere, che ospita l’esposizione, è uno spazio espositivo di recente apertura che affaccia direttamente sul Golfo di Napoli: attraverso le grandi vetrate lo sguardo corre dal Vesuvio fino a Castel dell’Ovo, creando un dialogo inedito tra le geometrie cinetiche delle opere e l’orizzonte marino. Una visita che unisce arte contemporanea, storia e paesaggio, nel cuore monumentale di Piazza del Plebiscito.

OBEY: Power to the peaceful alle Gallerie d’Italia

📍 Luogo: Gallerie d’Italia, Via Toledo 177, Napoli

📅 Data e orario: Fino al 6 settembre 2026, mar-dom 10:00-20:00 (chiuso lunedì)

💰 Ingresso: Intero €7, ridotto €4

🔗 Prenotazione: gallerieditalia.com

Le Gallerie d’Italia di Via Toledo, sede napoletana di Intesa Sanpaolo, ospitano fino al 6 settembre 2026 la mostra “OBEY: Power to the peaceful”, a cura di Giuseppe Pizzuto. Un’occasione per immergersi nell’universo visivo di Shepard Fairey, l’artista e street artist americano noto come Obey, diventato icona globale con il poster “Hope” dedicato a Barack Obama nel 2008.

La mostra ripercorre oltre trent’anni di carriera di Fairey, partendo dalle origini nella scena skateboard e punk fino alle opere più recenti dedicate ai temi della giustizia sociale, della pace e dell’ambientalismo. Attraverso serigrafie, installazioni, collage e opere su tela, il percorso espositivo svela il linguaggio visivo inconfondibile di Obey: palette cromatiche ridotte a rosso, nero e crema, simboli di propaganda rielaborati, icone pop e un’attitudine politicamente impegnata che ha influenzato generazioni di artisti urbani. La sede di Via Toledo, con i suoi spazi monumentali ricavati dall’ex Palazzo Zevallos Stigliano, offre un contrasto affascinante tra l’architettura nobiliare settecentesca e la potenza espressiva della street art contemporanea. Martedì 28 luglio è giorno di apertura, e la mostra costituisce una tappa ideale per chi si trova in centro città.

Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology agli Scavi

📍 Luogo: Scavi di Pompei, Via Plinio, Pompei (NA)

📅 Data e orario: Dal 27 luglio al 27 novembre 2026, orari 9:00-19:30

💰 Ingresso: Incluso nel biglietto degli Scavi: intero €18, ridotto €3 (18-25 anni)

🔗 Prenotazione: TicketOne e sito ufficiale Scavi di Pompei

Inaugurata proprio ieri, 27 luglio 2026, la mostra “Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology” rappresenta la più grande invasione artistica di aragoste mai vista nei siti archeologici della Campania. L’artista britannico Philip Colbert, definito da alcuni critici il “figlioccio di Andy Warhol”, porta il suo personaggio-icona — un’aragosta vestita con abiti umani — in dialogo con le rovine di Pompei, creando un cortocircuito visivo tra la cultura pop contemporanea e la mitologia classica.

Le opere di Colbert — sculture, anfore di resina dipinta, mosaici pop e installazioni site-specific — sono disseminate lungo il percorso di visita degli Scavi, invitando il pubblico a una rilettura ironica e provocatoria della storia dell’arte. La sua “Lobster Amphora”, un’anfora classica decorata con aragoste al posto delle tradizionali figure mitologiche, dialoga con gli affreschi originali delle domus pompeiane. Colbert reinterpreta la funzione stessa del reperto archeologico, trasformandolo in veicolo di narrazione contemporanea. Per chi visita gli Scavi in questa giornata di fine luglio, la mostra aggiunge un livello inatteso all’esperienza archeologica, mescolando la Pompei sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. con le icone del XXI secolo.

Sagre del giorno

Martedì 28 luglio 2026, nonostante sia un giorno feriale, diverse sagre e feste enogastronomiche animano il territorio campano, offrendo occasioni per unire gusto, tradizione e serate d’estate.

Sagra del Biscotto e del Prosciutto — Ultimo giorno a Giovi (Salerno)

📍 Luogo: Giovi Piegolelle, Viale Monte Bellara, Salerno

📅 Data e orario: 24-28 luglio 2026, ore 17:00-23:00

💰 Ingresso: Gratuito

🔗 Info: Pro Loco Colline di Giovi

Questa sera è l’ultimo giorno per partecipare alla 34ª edizione della Sagra del Biscotto e del Prosciutto, uno degli appuntamenti enogastronomici più longevi e amati della provincia di Salerno. La sagra si tiene nella frazione collinare di Giovi Piegolelle, a pochi chilometri dal centro di Salerno, e celebra il tipico “biscotto” — un pane di grano dalla consistenza friabile, cotto due volte secondo tradizione — abbinato al prosciutto crudo, ma anche a fagioli e pancetta nelle varianti più rustiche.

Nata oltre trent’anni fa per iniziativa della Pro Loco Colline di Giovi, la sagra è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per migliaia di visitatori, che ogni anno raggiungono la località per gustare questo abbinamento semplice ma irresistibile. Oltre agli stand gastronomici con il menu tradizionale, la manifestazione propone musica dal vivo, balli di gruppo, mostre di opere artigianali e gare sportive. Un evento che unisce la genuinità dei sapori contadini all’atmosfera conviviale delle sagre di paese.

Festa della Cipolla di Vatolla — Il Cilento celebra la sua eccellenza

📍 Luogo: Piazza Belvedere e centro storico, Vatolla — Perdifumo (SA)

📅 Data e orario: Dal 25 luglio al 22 agosto 2026 (3 weekend + serata finale), ore 19:00-24:00

💰 Ingresso: Gratuito

🔗 Info: Comune di Perdifumo

Nel borgo antico di Vatolla, incastonato tra le colline del Cilento, prosegue la 11ª edizione della Festa della Cipolla, manifestazione che celebra uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura cilentana. La cipolla di Vatolla, dolce e digeribile, viene declinata in una sorprendente varietà di piatti: dalle fragranti frittelle alla delicata parmigiana, dai tagliolini al ragù di cipolla allo spezzatino di carne con cipolla, ogni ricetta racconta una storia fatta di tradizioni tramandate e amore per la terra.

La festa, che ha preso il via nel weekend del 25-26 luglio, proseguirà nei prossimi fine settimana fino alla serata conclusiva del 22 agosto, animando Piazza Belvedere e le caratteristiche stradine del centro storico con stand gastronomici, musica popolare e mostre fotografiche. Vatolla è anche nota per aver ospitato il filosofo Giovan Battista Vico, che qui scrisse alcune delle sue opere più importanti: un motivo in più per visitare questo angolo di Cilento autentico.

Sagre di Liberi — Il ciclo estivo nel Casertano

📍 Luogo: Liberi (CE)

📅 Data e orario: Fino al 6 settembre 2026, serate nei fine settimana

💰 Ingresso: Gratuito

🔗 Info: Comune di Liberi e Pro Loco

Il comune di Liberi, sulle alture casertane a pochi chilometri da Caiazzo, porta avanti il suo tradizionale ciclo di sagre estive che si snoda fino a settembre inoltrato. Ogni fine settimana propone una specialità diversa: dallo stinco di maiale alla bavarese agli arrosticini e caciocavallo impiccato, passando per lo spiedone di Ulisse. Un format itinerante che permette di scoprire, serata dopo serata, le ricette della tradizione contadina dell’Alto Casertano, accompagnate da musica, balli e intrattenimento. Il prossimo appuntamento è previsto per il weekend 1-2 agosto con la Sagra dello Spiedone di Ulisse, uno spiedo di carne misto cotto a fuoco lento, specialità che affonda le radici nell’antica vocazione pastorale della zona.

Brividi d’Estate al Real Orto Botanico

📍 Luogo: Real Orto Botanico di Napoli, Via Foria 223, Napoli

📅 Data e orario: Fino a settembre 2026, orari variabili in base allo spettacolo

💰 Ingresso: Biglietti da €10 a €20 in base allo spettacolo

🔗 Prenotazione: ortobotanico.unina.it

La XXV edizione di Brividi d’Estate trasforma il Real Orto Botanico di Napoli in un palcoscenico verde dove teatro, musica e spettacolo si fondono con la natura. Con i suoi 12 ettari di superficie e oltre 25.000 esemplari di piante provenienti da tutto il mondo, l’Orto Botanico — fondato nel 1807 per volontà di Giuseppe Bonaparte — offre una cornice unica per il teatro all’aperto. Tra gli spettacoli in cartellone figurano produzioni che spaziano dalla commedia brillante alla narrazione civile, con protagonisti del calibro di Marianita Carfora e Giampaolo Morelli. La programmazione del 28 luglio è consultabile sul sito ufficiale dell’Orto Botanico.

Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa al Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi

📍 Luogo: Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, Piazza Monteoliveto 4, Napoli

📅 Data e orario: Fino al 20 novembre 2026, lun-sab 10:00-17:00, dom 10:00-13:00

💰 Ingresso: Intero €5, ridotto €3

🔗 Prenotazione: Biglietti in loco o contattando il complesso monumentale

In uno dei luoghi simbolo del Rinascimento napoletano, la mostra “Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa” mette in dialogo la storia dell’arte con il linguaggio del contemporaneo. Il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, con le sue celebri cappelle vasariane e il gruppo scultoreo del Compianto sul Cristo Morto di Guido Mazzoni (1492), ospita un percorso espositivo che connette la scuola tolosana del Quattrocento alle espressioni artistiche del XXI secolo.

La mostra esplora il tema del doppio e della scena — artistica, teatrale, sociale — attraverso opere che spaziano dalla pittura alla scultura fino all’installazione multimediale. Il titolo gioca sul doppio significato della città di Tolosa, crocevia di culture e punto di riferimento per gli artisti rinascimentali. Visitare questa mostra significa compiere un viaggio nel tempo all’interno di uno dei complessi più straordinari e meno battuti dal turismo di massa, dove convivono capolavori di Vasari, la straordinaria sagrestia affrescata e il chiostro rinascimentale.


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