Eventi a Napoli oggi, 25 Luglio 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 25 Luglio 2026: cosa fare in città
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Sabato 25 luglio 2026 si presenta come una giornata che condensa in sé più anime di Napoli: il gran finale di una rassegna che ha infiammato l’estate, l’apertura della stagione di danza del Massimo napoletano, mostre di respiro internazionale, appuntamenti di impegno civile e sagre che raccontano i sapori autentici della Campania. Ecco tutto quello che c’è da sapere, evento per evento.

Musica al Castello: gran finale con i Casino Royale

📍 Luogo: Cortile Monumentale del Maschio Angioino (Castel Nuovo), Napoli
📅 Data e orario: Sabato 25 luglio 2026, apertura cancelli ore 20:00, inizio concerto ore 21:00
💰 Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti
🔗 Prenotazione: Ingresso libero, si consiglia di arrivare con largo anticipo data l’affluenza delle serate precedenti

Si chiude con un nome che ha fatto la storia del rock alternativo italiano la terza edizione di Musica al Castello 2026, la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli per Napoli Città della Musica nell’ambito di Estate a Napoli 2026. Per dieci serate consecutive, il cortile monumentale del Maschio Angioino si è trasformato in uno dei palcoscenici all’aperto più suggestivi d’Italia, ospitando artisti del calibro di Suzanne Vega, Quintorigo & John De Leo, Motta, Roberto Gatto, la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra e tanti altri, registrando ogni sera il tutto esaurito.

A chiudere il cartellone, sabato 25 luglio, saranno i Casino Royale, la band milanese nata nel 1987 che ha ridefinito i confini della musica alternativa italiana mescolando funk, dub, rock, elettronica e suggestioni world in un impasto sonoro che ancora oggi non ha eguali. Il gruppo, guidato dalla voce ipnotica di Alosi, festeggia con la tappa napoletana i trent’anni di “Sempre più vicini”, il loro album-capolavoro del 1996, recentemente ripubblicato nell’edizione celebrativa “Sempre Più Vicini Adesso! – 30th anniversary”.

Un disco che all’epoca rappresentò una scossa tellurica per il panorama musicale italiano: testi visionari e politicizzati, sonorità che spaziavano dal trip-hop al reggae, una produzione sofisticatissima. Trent’anni dopo, “Sempre più vicini” non ha perso un grammo della sua forza profetica e i Casino Royale restano una delle realtà live più intense e coinvolgenti del circuito indipendente italiano. L’ingresso alla serata è completamente gratuito: il consiglio è di presentarsi in largo anticipo, perché la capienza del cortile è limitata e le serate precedenti hanno fatto registrare code fin dal primo pomeriggio.

Sogno di una notte di mezza estate al Teatro San Carlo

📍 Luogo: Teatro San Carlo, Via San Carlo 98, Napoli
📅 Data e orario: Prima sabato 25 luglio 2026, ore 20:00. Repliche 26, 28, 30 e 31 luglio
💰 Ingresso: Biglietti a partire da circa €30 (verificare sul sito ufficiale)
🔗 Prenotazione: Biglietti su teatrosancarlo.it e al botteghino del teatro

Il Teatro San Carlo saluta il pubblico prima della pausa estiva con l’ultimo appuntamento della Stagione di Danza 2025/2026, e lo fa con un titolo che più estivo non si può: “Sogno di una notte di mezza estate“, il balletto in due atti con la coreografia di Paul Chalmer su musica di Felix Mendelssohn Bartholdy. La creazione torna al Lirico di Napoli dopo sette anni dall’ultima rappresentazione, e lo fa con un allestimento rinnovato che tiene conto della crescita artistica della Compagnia di Ballo.

Sul podio il direttore Philippe Béran guida l’Orchestra e il Coro del Teatro San Carlo, con la preparazione corale affidata a Fabrizio Cassi. Le scene sono firmate da Pasqualino Marino, i costumi da Elena Mannini, le luci da Nunzio Perrella. In scena il Balletto e la Scuola di Ballo del Teatro San Carlo, sotto la direzione di Renato Zanella. Le voci soliste sono del soprano Juliette Di Bello e del mezzosoprano Gabriela Korzystka.

La coreografia di Paul Chalmer nasce da un progetto realizzato diciassette anni fa per il Teatro dell’Opera di Roma con Beppe Menegatti e Carla Fracci, per la quale fu concepito il ruolo di Ippolita. Per questo ritorno al San Carlo, il coreografo canadese ha introdotto una parziale ridistribuzione dei ruoli, nuovi equilibri coreografici e ulteriori pagine sinfoniche di Mendelssohn, senza alterare l’impianto narrativo ispirato al testo shakespeariano. Tre i cast che si alterneranno nei ruoli principali: per la prima del 25 luglio, Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano saranno Titania e Oberon, con Salvatore Manzo nel ruolo di Puck. Trenta minuti prima di ogni rappresentazione, il direttore Renato Zanella accoglierà il pubblico per l'”Incontro agli specchi“, un’introduzione allo spettacolo nel Salone degli Specchi con ospiti a sorpresa e musica dal vivo.

Alberto Biasi e altre visioni delle superfici a Palazzo Reale

📍 Luogo: Palazzo Reale, Sala Belvedere, Piazza del Plebiscito 1, Napoli
📅 Data e orario: Fino al 1° agosto 2026. Aperto tutti i giorni tranne mercoledì, ore 9:00-19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
💰 Ingresso: Biglietto dedicato €18 (include accesso al Palazzo Reale; agevolazioni e gratuità secondo legge)
🔗 Prenotazione: Info su palazzorealedinapoli.org

Protagonista assoluto dell’Arte Cinetica e Programmata, Alberto Biasi (Padova, 1937) è uno degli artisti italiani più significativi della sperimentazione visiva del Novecento. Le sue opere sono conservate nelle collezioni permanenti del Centre Pompidou di Parigi, del MoMa di New York, dell’Ermitage di San Pietroburgo, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e di Ca’ Pesaro a Venezia. Fino al 1° agosto, la Sala Belvedere di Palazzo Reale ospita una mostra che lo mette in dialogo con tre presenze della scena internazionale della ricerca percettiva contemporanea: Gilbert Hsiao, Claudio Rotta Loria e Jorrit Tornquist.

Il percorso espositivo, curato da Giovanni Granzotto, riunisce un corpus di 35 opere che ripercorre i momenti più rilevanti della ricerca di Biasi. Tra queste spiccano due installazioni ambientali di grande impatto: Proiezione di luci e ombre n.2 e Light prism, entrambe presentate in occasione dell’ultima grande mostra personale dell’artista all’Ara Pacis nel 2021. Lavori che sono esempi emblematici della capacità di Biasi di coinvolgere attivamente lo spettatore, attivando fenomeni percettivi basati sulla luce, sul movimento e sull’interazione visiva.

Accanto a Biasi, i tre artisti internazionali — ciascuno presente con cinque opere — condividono una riflessione comune sui rapporti tra superficie, forma e colore. Ad eccezione delle due installazioni ambientali, tutte le opere in mostra sono lavori a parete: superfici attive e dinamiche che si trasformano al mutare del punto di vista, generando effetti cangianti e instabili. La mostra è promossa da Palazzo Reale di Napoli e dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, ed è organizzata da Il Cigno Arte in collaborazione con lo Studio d’Arte GR.

OBEY: Power to the peaceful alle Gallerie d’Italia

📍 Luogo: Gallerie d’Italia – Napoli, Via Toledo 177, Napoli
📅 Data e orario: Fino al 6 settembre 2026. Mar-Dom 10:00-19:00, lunedì chiuso
💰 Ingresso: €8
🔗 Prenotazione: Info al numero 800 167 619 o su gallerieditalia.com

Dal 6 maggio al 6 settembre 2026, le Gallerie d’Italia – Napoli, il polo museale di Intesa Sanpaolo in Via Toledo, ospitano la mostra dedicata a Shepard Fairey (Charleston, 1970), in arte OBEY, uno degli artisti più influenti della scena urbana contemporanea. Nato dalla cultura skate e dalla grafica underground degli anni Novanta, OBEY si è affermato nel tempo come uno dei linguaggi visivi più riconoscibili dell’arte pubblica globale, con poster, serigrafie e murales presenti nelle città di tutto il mondo.

Curata da Giuseppe Pizzuto e realizzata in collaborazione con Wunderkammern, la mostra “OBEY: Power to the peaceful” esplora uno dei temi più cruciali del nostro tempo: la pace come scelta attiva e responsabilità collettiva. Il titolo stesso è un rovesciamento del motto “Power to the People” e sintetizza la poetica di Fairey: il linguaggio della propaganda, che l’artista rielabora con un’estetica audace ispirata al Futurismo e al Costruttivismo russo, viene messo al servizio di messaggi di critica sociale, consapevolezza politica e giustizia ambientale.

Attraverso oltre cento opere tra pezzi unici, serigrafie, HPM (Hand Finished Prints) e lavori su diversi supporti, il percorso espositivo attraversa i nuclei centrali della sua ricerca: il rapporto tra potere e comunicazione, la costruzione del consenso, le lotte per la giustizia e il ruolo delle comunità. Napoli, con la sua storia di contrasti e rinascite, diventa il palcoscenico naturale di questa riflessione: un luogo dove l’arte si fa voce, coscienza e forza trasformativa.

Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa a Sant’Anna dei Lombardi

📍 Luogo: Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, Piazza Monteoliveto, Napoli
📅 Data e orario: Fino al 20 novembre 2026
💰 Ingresso: Ingresso al complesso monumentale con biglietto (verificare orari e tariffe sul sito)
🔗 Prenotazione: Informazioni presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi

La storia dell’arte incontra il linguaggio del contemporaneo in uno dei luoghi simbolo del Rinascimento napoletano. Dal 26 giugno al 20 novembre 2026, il Complesso Monumentale di Sant’Anna dei Lombardi ospita “Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa“, una mostra che mette in relazione il patrimonio storico-artistico del complesso — che custodisce capolavori di Guido Mazzoni, Antonio Rossellino e Giorgio Vasari — con installazioni e opere di artisti contemporanei.

Il titolo allude a un doppio movimento geografico e temporale: da Tolosa, la città francese che fu tappa del percorso artistico di molti maestri attivi a Napoli nel Quattrocento e Cinquecento, fino al contemporaneo, in un andirivieni che interroga la persistenza delle forme, dei gesti e dei significati attraverso i secoli. L’allestimento, pensato per dialogare con l’architettura rinascimentale del complesso, crea cortocircuiti visivi e concettuali di grande suggestione.

Sant’Anna dei Lombardi è uno dei tesori meno battuti dal turismo di massa e proprio per questo merita una visita: la sua Sagrestia del Vasari, il gruppo scultoreo del Compianto sul Cristo morto di Guido Mazzoni, il coro ligneo intarsiato da Fra Giovanni da Verona sono tra le vette assolute del Rinascimento a Napoli. La mostra contemporanea offre l’occasione perfetta per riscoprire questo luogo straordinario con occhi nuovi.

Pastasciutta Antifascista a Scampia con Francesca Albanese

📍 Luogo: Chikù, Largo della Cittadinanza Attiva, Scampia, Napoli
📅 Data e orario: Sabato 25 luglio 2026, dalle ore 19:00
💰 Ingresso: Ingresso libero, il ricavato della serata sarà devoluto a sostegno di Gaza
🔗 Prenotazione: Ingresso libero, evento aperto a tutti

Sabato 25 luglio 2026, a ottantatré anni esatti dalla caduta del fascismo, ANPI Napoli e la Rete del Mediterraneo Antirazzista di Scampia organizzano da Chikù — lo spazio culturale e sociale nel cuore di Scampia — la Pastasciutta Antifascista, nel ricordo della storica festa popolare che la Famiglia Cervi organizzò a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, proprio il 25 luglio del 1943, per celebrare la destituzione di Mussolini.

La serata, che si svolge in contemporanea con centinaia di iniziative analoghe in tutta Italia e all’estero, avrà come ospite d’eccezione Francesca Albanese, relatrice speciale ONU sui diritti umani violati nel territorio palestinese occupato, che presenterà il suo ultimo libro “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà” (Rizzoli Editore). Albanese, voce capace di unire autorevolezza giuridica e passione umana, torna a Scampia dopo la visita dello scorso gennaio per parlare di Palestina, resistenza e diritti umani.

Ad arricchire la serata, l’accompagnamento musicale di numerosi artisti tra cui Daniele Sepe, Andrea Tartaglia, Massimo Mollo, Daniele Sanzone ed Enzo Cangiano (A67), Francesca Mignogna e la Frente Murguero Campano. Protagonista assoluta sarà naturalmente la pastasciutta, da mangiare insieme proprio come fecero i Fratelli Cervi con tutta la cittadinanza di Campegine 83 anni fa. Un’occasione importante per stare insieme all’insegna del confronto e della riflessione su antifascismo, libertà, inclusione, uguaglianza e giustizia.

Il Mito di Capri alla Certosa di San Giacomo

📍 Luogo: Certosa di San Giacomo, Capri (NA)
📅 Data e orario: Fino al 18 ottobre 2026
💰 Ingresso: Ingresso con biglietto della Certosa
🔗 Prenotazione: Info su polomusealecampania.beniculturali.it

A duecento anni esatti dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), Capri celebra il proprio mito con una grande mostra allestita negli spazi della Certosa di San Giacomo, uno dei luoghi più affascinanti e panoramici dell’isola. “Il Mito di Capri” ripercorre, attraverso dipinti, fotografie, documenti, oggetti d’arte e testimonianze, la costruzione dell’immaginario caprese dall’Ottocento a oggi.

Fu proprio la scoperta della Grotta Azzurra nel 1826 a trasformare Capri nell’isola del mito che conosciamo: il racconto del poeta August Kopisch e del pittore Ernst Fries, che per primi si calarono in quel antro di luce blu, fece il giro d’Europa e innescò il Grand Tour caprese che avrebbe portato sull’isola artisti, scrittori, aristocratici e viaggiatori da tutto il mondo. Da Villa Lysis a Villa San Michele, da Gracie Fields ai pantaloni capresi, la mostra racconta come Capri sia diventata molto più di un’isola: un simbolo, un’idea, un modo di essere.

La Certosa di San Giacomo, fondata nel 1371 dal conte Giacomo Arcucci, è essa stessa parte del mito: il suo chiostro piccolo, il chiostro grande con le colonne di marmo, la vista mozzafiato sui Faraglioni e sulla Marina Piccola ne fanno una delle mete più suggestive dell’intera regione. L’abbinamento mostra-Certosa è l’occasione perfetta per una gita fuori porta in una delle giornate più luminose dell’estate.

Sagre del giorno

Pizza Fest Castellammare di Stabia

📍 Luogo: Lungomare di Castellammare di Stabia (NA)
📅 Data e orario: Dal 23 al 26 luglio 2026, dalle ore 19:00
💰 Ingresso: Ingresso libero, consumazioni a pagamento

Per il quarto anno consecutivo, il Pizza Fest trasforma il lungomare di Castellammare di Stabia in un villaggio del gusto interamente dedicato alla regina della gastronomia napoletana. Quattro giorni in cui i migliori pizzaioli della regione preparano dal vivo le loro creazioni in forni professionali allestiti sul posto, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso la vera pizza napoletana in tutte le sue declinazioni: dalla classica Margherita alle varianti gourmet, passando per fritti, montanare e pizze stagionali. L’area è attrezzata con tavoli e postazioni food, e ogni sera musica dal vivo accompagna le degustazioni con il Vesuvio a fare da sfondo.

Sagra del Cuzzetiello ad Alvignanello

📍 Luogo: Alvignanello, Ruviano (CE)
📅 Data e orario: Fino al 26 luglio 2026
💰 Ingresso: Ingresso libero, consumazioni a pagamento

Giunta alla quarta edizione, la Sagra del Cuzzetiello è uno di quegli appuntamenti che affondano le radici nella cultura contadina più autentica della Campania. Il cuzzetiello è il panino ricavato dalla parte finale della pagnotta cafona, farcito con tutto ciò che la tradizione comanda: polpette al sugo, melanzane, salsiccia, friarielli, provola. Ad Alvignanello, frazione di Ruviano in provincia di Caserta, cinque giorni di musica dal vivo, vino locale e cibo autentico celebrano questo street food ante-litteram che ha fatto la storia della cucina povera campana, oggi riscoperto anche dai grandi chef.

Il Castello del Gusto a Sessa Aurunca

📍 Luogo: Sessa Aurunca (CE)
📅 Data e orario: Dal 24 al 26 luglio 2026
💰 Ingresso: Ingresso libero, consumazioni a pagamento

Nel cuore di Sessa Aurunca, borgo di origine romana nell’alto casertano, va in scena la quinta edizione del Castello del Gusto, festival dedicato al tartufo sessano e ai prodotti enogastronomici locali. Il programma unisce street food d’eccellenza, masterclass, cooking show, musica dal vivo e spettacoli di cabaret, il tutto arricchito da visite guidate per scoprire la cultura e i sapori del territorio aurunco. Il tartufo sessano, varietà meno nota del più celebre tartufo bianco ma dal profumo intenso e caratteristico, è il protagonista assoluto di un weekend che profuma di bosco e di tradizione.

Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna a Ischia

📍 Luogo: Baia di Cartaromana, Ischia (NA)
📅 Data e orario: Dal 23 al 26 luglio 2026. Sabato 25: Messa delle Partorienti e processione via mare
💰 Ingresso: Partecipazione libera
🔗 Prenotazione: Info su Facebook @festasantannaischia

Tra gli eventi più suggestivi dell’estate campana, la Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna è molto più di una sagra: è un rito collettivo che unisce fede, tradizione e spettacolo nella cornice incantata della Baia di Cartaromana, ai piedi del Castello Aragonese. La festa, che si svolge ininterrottamente da quasi un secolo, celebra Sant’Anna, protettrice delle partorienti, con un programma che nella giornata di sabato 25 luglio prevede la tradizionale Messa delle Partorienti nella suggestiva chiesetta a picco sul mare e la processione via mare con le barche dei pescatori che solcano la baia.

Il clou arriverà domenica 26 con la sfilata delle quattro barche allegoriche, la proclamazione dell’imbarcazione vincitrice e il gran finale con lo spettacolare Incendio del Castello Aragonese e i fuochi piromusicali che si specchiano nel mare. Un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di persone da tutta la Campania e che rappresenta uno dei momenti più intensi dell’identità culturale ischitana.


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