Eventi a Napoli oggi, 22 Luglio 2026: cosa fare in città
Mercoledì 22 luglio 2026 si apre all’insegna della grande musica e della cultura diffusa. Napoli oggi è attraversata da appuntamenti che spaziano dal jazz internazionale nell’area archeologica di Pompei alla festa della musica per bambini che invade il centro storico, dal teatro contemporaneo nelle ville vesuviane alle mostre d’arte cinetica, senza dimenticare le sagre che animano i borghi della regione con sapori autentici e tradizioni secolari. Una giornata che conferma la Campania come uno dei territori culturalmente più vivaci d’Italia, capace di offrire esperienze per ogni età e ogni inclinazione.
Marcus Miller al Beats of Pompeii
📍 Anfiteatro di Pompei, Via Plinio, Pompei (NA)
📅 Mercoledì 22 luglio 2026, ore 21:00
💰 Da 40 € — biglietti su Ticketone e circuiti autorizzati
🔗 Prenotazione: Ticketone
Il 22 luglio l’Anfiteatro degli Scavi di Pompei ospita uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale campana: il leggendario bassista Marcus Miller sale sul palco con il tour “We Want Miles!”, un omaggio sentito e appassionato al grande Miles Davis, di cui Miller è stato collaboratore e amico negli ultimi anni di vita del trombettista. Un evento che unisce due giganti del jazz in un’unica, imperdibile serata.
Marcus Miller non è solo un bassista straordinario: è un compositore, produttore e polistrumentista che ha ridefinito il ruolo del basso elettrico nella musica contemporanea. Vincitore di due Grammy Awards, Miller ha collaborato con artisti del calibro di Luther Vandross, David Sanborn, Aretha Franklin e Herbie Hancock. Il suo stile inconfondibile, che fonde jazz, funk e R&B con una tecnica slap che ha fatto scuola, trova nell’omaggio a Miles Davis la sua dimensione più autentica e sentita.
La cornice dell’Anfiteatro di Pompei aggiunge un valore inestimabile alla serata. Costruito nel 70 a.C., è l’anfiteatro romano più antico giunto fino a noi, capace di ospitare fino a 20.000 spettatori. Ascoltare le note di “Tutu” o “Jean Pierre” sotto le stelle, circondati da duemila anni di storia, è un’esperienza che va oltre il concerto: è un dialogo tra epoche, un incontro tra la potenza della musica afroamericana e la grandezza silenziosa dell’archeologia classica. I biglietti sono disponibili su Ticketone e si consiglia l’acquisto anticipato.
III Suzuki Children’s Convention: Napoli invasa da 550 giovani musicisti
📍 Vari spazi cittadini: Teatro Mercadante, Piazza del Plebiscito e altre sedi
📅 Dal 22 al 26 luglio 2026
💰 Concerti gratuiti (fino a esaurimento posti)
🔗 Info: Comune di Napoli
Oggi prende il via la III Suzuki Children’s Convention, il più importante appuntamento nazionale dedicato ai giovani musicisti del Metodo Suzuki, che per la prima volta approda nel Sud Italia scegliendo Napoli come città ospitante. Oltre 550 bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia, accompagnati da circa 100 insegnanti e numerose famiglie, trasformeranno la città in un grande laboratorio musicale a cielo aperto per cinque giornate consecutive.
L’edizione 2026 assume un significato speciale perché coincide con il 50° anniversario del Metodo Suzuki in Italia, un percorso educativo iniziato nel 1976 e cresciuto grazie all’impegno di generazioni di insegnanti e famiglie. Il programma della giornata inaugurale prevede il concerto di apertura dell’Orchestra SUdZUKI al Teatro Mercadante, uno dei templi della cultura napoletana, seguito nei giorni successivi da recital pianistici, concerti da camera, esibizioni delle orchestre nazionali e il grande evento conclusivo in Piazza del Plebiscito con 590 strumentisti che suoneranno insieme.
Il Metodo Suzuki, ideato dal violinista e pedagogista giapponese Shinichi Suzuki, si basa sul principio che ogni bambino possiede grandi potenzialità e che il talento può essere sviluppato attraverso l’ascolto, l’imitazione e la pratica precoce, proprio come si apprende la lingua materna. Come ha sottolineato Federica Castaldo, presidente della Fondazione Pietà de’ Turchini, «il metodo Suzuki fonda l’apprendimento musicale sull’ascolto e l’imitazione prima ancora della lettura: è esattamente il modo in cui si formavano i musicisti nella tradizione barocca napoletana. Napoli non accoglie questo metodo per caso: ne è, in un certo senso, una casa naturale». Una manifestazione che unisce formazione, bellezza e senso di comunità nel segno della musica.
Musica al Castello: Roberto Gatto New Quartet feat. Pietro Tonolo
📍 Castel Nuovo (Maschio Angioino), Piazza Municipio, Napoli
📅 Mercoledì 22 luglio 2026, ore 21:00
💰 Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
🔗 Info: Comune di Napoli
Prosegue nel cortile monumentale del Maschio Angioino la rassegna Musica al Castello 2026, il cartellone di concerti gratuiti promosso dal Comune di Napoli nell’ambito di Estate a Napoli 2026 e del progetto Napoli Città della Musica. Questa sera, in una delle location più suggestive della città, il palco è tutto per il Roberto Gatto New Quartet con la partecipazione straordinaria del sassofonista Pietro Tonolo.
Il concerto, intitolato “Around Miles & Trane”, è un viaggio nel cuore del jazz attraverso le musiche di due mostri sacri come Miles Davis e John Coltrane. Roberto Gatto, batterista romano tra i più apprezzati sulla scena internazionale, guida il suo nuovo quartetto in un percorso che rilegge i classici del repertorio davisiano e coltraniano con arrangiamenti freschi e una sensibilità contemporanea. Al suo fianco, Pietro Tonolo — sassofonista veneto di lungo corso, già collaboratore di Gil Evans, Kenny Clarke e Enrico Rava — aggiunge la profondità e il lirismo del suo sax a una serata che si preannuncia memorabile.
Il cortile di Castel Nuovo, con le sue mura di piperno e il celebre Arco di Trionfo attribuito a Francesco Laurana, si conferma uno dei palcoscenici più affascinanti d’Italia. Di sera, quando le luci calde accendono le pietre trecentesche e la brezza del Golfo attraversa il cortile, il Maschio Angioino diventa un salotto a cielo aperto dall’acustica sorprendente. La rassegna, che ha già ospitato artisti come Suzanne Vega, Quintorigo, Casino Royale e la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, proseguirà fino al 25 luglio. Domani sera toccherà a Motta con “La Fine dei vent’anni”.
Festival delle Ville Vesuviane: Giampaolo Morelli in “Scomode verità e 3 storie vere”
📍 Villa Bruno, Via Cavalli di Bronzo, San Giorgio a Cremano (NA)
📅 Mercoledì 22 luglio 2026, ore 21:00
💰 Da 5 € — biglietti su circuiti ufficiali del Festival
🔗 Prenotazione: villevesuviane.net
Il Festival delle Ville Vesuviane, sotto la direzione artistica di Bruno Tabacchini, fa tappa a Villa Bruno a San Giorgio a Cremano con uno spettacolo che promette di rompere gli schemi del monologo tradizionale. Giampaolo Morelli, attore e regista napoletano amatissimo dal grande pubblico per ruoli in serie come “L’ispettore Coliandro” e “Smetto quando voglio”, porta in scena “Scomode verità e 3 storie vere”, uno spettacolo in cui ironia, confessione e comicità si intrecciano in un racconto personale senza maschere.
Morelli mette da parte ogni personaggio per condividere con il pubblico episodi autentici della sua vita, riflessioni sulle debolezze che accomunano tutti e quella capacità tutta napoletana di riderci su anche quando fa male. Lo spettacolo nasce da un percorso di scrittura personale che l’attore ha coltivato negli ultimi anni, affiancando alla carriera televisiva e cinematografica un’intensa attività teatrale che lo ha riportato alle sue radici.
Villa Bruno, nel cuore di San Giorgio a Cremano, è una delle 122 dimore storiche del Miglio d’Oro, la straordinaria sequenza di ville settecentesche fatte costruire dalla nobiltà napoletana lungo la strada che da Napoli conduceva a Portici e Torre del Greco. Oggi è un centro culturale vivo, e ospitare il Festival delle Ville Vesuviane significa restituire alla comunità uno spazio di bellezza e partecipazione. Il Festival prosegue domani con la prima nazionale de “Le verità di Luisa Sanfelice” a Villa Campolieto.
Napoli Contemporanea: cinema sotto le stelle a Villa Floridiana
📍 Villa Floridiana, Via Domenico Cimarosa 77, Vomero, Napoli
📅 Rassegna attiva dal 20 luglio al 17 settembre 2026
💰 5 € — biglietti su Musei Italiani
🔗 Prenotazione: museiitaliani.it
Dopo il successo della rassegna “L’infinito viaggiare” al Parco Virgiliano, Estate a Napoli 2026 porta il cinema all’aperto in uno dei luoghi più romantici della città: la Villa Floridiana sul Vomero. “Napoli Contemporanea”, curata dall’Associazione Visione Vesuvio con la direzione artistica di Roberto Recchioni, propone dieci film che raccontano Napoli attraverso linguaggi e sensibilità diverse, dal dramma al fantasy, dal noir alla commedia musicale.
Ogni serata inizia alle 19:30 con un momento conviviale e una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina, che custodisce una delle più importanti collezioni di arti applicate d’Europa. Le proiezioni prendono il via alle 21:00, accompagnate in molte serate dalla presenza di ospiti d’eccezione come Edoardo De Angelis, i Manetti Bros, Alessandro Rak, Andrea Renzi e Dario Sansone. Il programma spazia da “Nostalgia” (23 luglio) a “Comandante” (27 luglio), da “Ariaferma” a “La gatta Cenerentola”, offrendo un ritratto sfaccettato della città.
La Villa Floridiana, acquistata nel 1817 da Ferdinando I di Borbone come dono per la moglie morganatica Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, è uno dei polmoni verdi più preziosi del Vomero. Il suo parco romantico, con vedute mozzafiato sul Golfo, le false rovine neoclassiche e il belvedere, rappresenta la cornice ideale per serate di cinema e cultura. Un’esperienza che unisce il piacere del grande schermo alla scoperta di un patrimonio architettonico e paesaggistico unico.
Mostra: Alberto Biasi e altre visioni delle superfici a Palazzo Reale
📍 Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito 1, Napoli
📅 Fino al 1 agosto 2026
💰 Da 6 € (compreso ingresso a Palazzo Reale)
🔗 Info: palazzorealedinapoli.it
La Sala Belvedere del Palazzo Reale di Napoli ospita fino al 1° agosto una mostra imperdibile dedicata ad Alberto Biasi, protagonista assoluto dell’Arte Cinetica e Programmata, movimento che ha rivoluzionato il rapporto tra opera d’arte e spettatore nella seconda metà del Novecento. L’esposizione, intitolata “Alberto Biasi e altre visioni delle superfici”, affianca alle opere del maestro padovano i lavori di Hsiao Chin, Rotta Loria e Tornquist, creando un dialogo tra diverse declinazioni dell’astrazione geometrica e cinetica.
Alberto Biasi, nato a Padova nel 1937, è stato tra i fondatori del Gruppo N e poi del Gruppo T, collettivi che hanno segnato la storia dell’arte programmata italiana. Le sue opere, caratterizzate da lamelle sovrapposte, superfici vibranti e giochi percettivi che cambiano con il punto di vista dello spettatore, sono oggi esposte nei più importanti musei del mondo, dal MoMA di New York al Centre Pompidou di Parigi. La Sala Belvedere, con la sua luce naturale che filtra dalle grandi vetrate, è lo spazio ideale per apprezzare la magia ottica di queste opere, che prendono vita proprio grazie all’interazione con l’ambiente e con chi le osserva.
La mostra si inserisce in un percorso di valorizzazione delle sale monumentali di Palazzo Reale, che negli ultimi anni ha visto un incremento costante di visitatori grazie a un cartellone espositivo di alto profilo. Il biglietto dà accesso anche agli Appartamenti Reali, permettendo di unire l’arte contemporanea alla visita di uno dei palazzi più sontuosi d’Italia, dimora dei viceré spagnoli, dei Borbone e dei Savoia.
Global Folklore alle Gallerie Riunite: ultimi giorni
📍 Gallerie Riunite, Via Toledo, Napoli
📅 Fino al 24 luglio 2026 — ultimi giorni!
💰 Ingresso gratuito
🔗 Info: Comune di Napoli
Sono gli ultimi giorni per visitare “Global Folklore“, la mostra in corso alle Gallerie Riunite di Via Toledo che esplora il rapporto tra arte contemporanea e tradizioni popolari da tutto il mondo. L’esposizione, inaugurata il 12 maggio, riunisce artisti internazionali che hanno attinto al patrimonio folklorico, mitologico e rituale delle proprie culture d’origine per creare opere che parlano di identità, diaspora e contaminazione.
In un’epoca di globalizzazione accelerata, “Global Folklore” solleva domande urgenti: cosa significa appartenere a una cultura? Cosa si perde e cosa si trasforma quando le tradizioni migrano insieme alle persone? Le opere in mostra — installazioni, video, fotografie e sculture — rispondono a queste domande con linguaggi diversi, dal racconto mitologico alla denuncia politica, dalla celebrazione della diversità all’indagine sulle radici. Il 24 luglio sarà l’ultimo giorno: chi non l’ha ancora vista ha ancora due giorni per recuperare.
Estate a Corte: cinema all’aperto ai Quartieri Spagnoli
📍 Fondazione FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69, Quartieri Spagnoli, Napoli
📅 Tutte le sere fino al 20 agosto 2026, proiezioni ore 21:00
💰 3,50 € (serate cinema italiano ed europeo) — 5 € (altre serate)
🔗 Info e programma: foqusnapoli.it
Nel cuore pulsante dei Quartieri Spagnoli, uno dei rioni più autentici e stratificati di Napoli, prosegue Estate a Corte, la rassegna cinematografica che anima il cortile della Fondazione FOQUS con proiezioni all’aperto fino al 20 agosto. La Fondazione, nata dal recupero di un ex convento cinquecentesco e oggi hub culturale e sociale di rilevanza europea, ospita una delle programmazioni più ricche e continuative dell’estate napoletana.
Il programma di luglio propone il meglio del cinema dell’ultima stagione: dalle opere di Paolo Sorrentino ai lavori di Paul Thomas Anderson, passando per il cinema d’autore italiano e internazionale. Ogni sera il cortile si trasforma in una sala sotto le stelle, con un pubblico eterogeneo fatto di residenti, giovani, turisti curiosi. La Fondazione FOQUS non è solo un luogo di proiezione: è un progetto di rigenerazione urbana che ha trasformato un ex istituto religioso abbandonato in un centro vivo, con scuole, botteghe artigiane, spazi per l’infanzia e un ristorante.
Il biglietto a 3,50 o 5 euro rende l’esperienza accessibile a tutti, in linea con la filosofia della Fondazione che da anni lavora per portare cultura, formazione e opportunità in un quartiere storicamente segnato da marginalità e degrado. Un modello virtuoso di come il cinema e la cultura possano essere strumenti di trasformazione sociale.
Sagre del giorno
La Campania è terra di sagre, e il 22 luglio non fa eccezione. Dalle isole del Golfo alle colline salernitane, passando per l’Irpinia, ecco le feste enogastronomiche da non perdere oggi.
Festa Farina e Acqua — Forio d’Ischia
📍 Vicolo del Torrione, Forio (NA)
📅 Mercoledì 22 luglio 2026, dalle ore 21:00
💰 Ingresso libero — consumazioni a pagamento
🔗 Info: Associazione Actus Tragicus
Nel suggestivo Vicolo del Torrione di Forio d’Ischia debutta la prima edizione della Festa Farina e Acqua, un evento che celebra la cucina tradizionale isolana attraverso i piatti di dodici chef e ristoratori del territorio. Maurizio Patalano, Ciro Mattera, Gaetano Vezzia e gli altri protagonisti della serata daranno vita a un percorso gastronomico che riporta in tavola i sapori più autentici della cultura culinaria ischitana: dal coniglio all’ischitana alle paste fresche condite con sughi di mare, dalle pizze fritte ai dolci della tradizione. Il tutto accompagnato da musica dal vivo e dall’atmosfera senza tempo dei vicoli del centro storico di Forio, uno dei borghi più pittoreschi dell’isola.
Sagra delle Lagane e Ceci — Rufoli, Salerno
📍 Piazza San Michele 11, Rufoli (SA)
📅 Fino al 22 luglio 2026 — oggi è l’ultimo giorno!
💰 Consumazioni a pagamento
🔗 Info: sagre Rufoli su canali social
Ultima serata per la 34ª Sagra delle Lagane e Ceci a Rufoli, frazione collinare di Salerno che da oltre tre decenni celebra il piatto simbolo della cucina contadina locale. Le lagane, una pasta casereccia simile a larghe tagliatelle, vengono condite con ceci cotti lentamente in coccio e servite nei caratteristici tegamini di terracotta che sono un marchio di fabbrica della tradizione artigianale di Rufoli. Sei serate consecutive di stand gastronomici, musica dal vivo, canti popolari e spettacoli itineranti hanno animato la frazione salernitana, e oggi è l’ultima occasione per gustare questo piatto prima dell’appuntamento dell’anno prossimo.
Festa di Sant’Anna e San Gioacchino — Forino
📍 Via Due Principati, Celzi di Forino (AV)
📅 Dal 20 al 26 luglio 2026
💰 Ingresso gratuito — consumazioni a pagamento
🔗 Info: Comitato Festa Sant’Anna
A Forino, in provincia di Avellino, sono in pieno svolgimento i festeggiamenti in onore di Sant’Anna e San Gioacchino, una festa popolare che unisce celebrazioni liturgiche, spettacoli musicali e stand enogastronomici con i prodotti tipici dell’Irpinia. La tradizione delle feste patronali irpine è un patrimonio che affonda le radici nel Medioevo, quando le comunità contadine si riunivano attorno alla chiesa per invocare protezione sui raccolti e celebrare i santi protettori con canti, balli e cibi della terra. Oggi quella tradizione sopravvive e si rinnova, con serate che attirano visitatori da tutta la Campania. Imperdibili gli assaggi di caciocavallo impiccato, soppressata irpina e vino Aglianico.
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