Eventi a Napoli oggi, 16 settembre 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 16 settembre 2026: cosa fare in città
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Mercoledì 16 settembre 2026 Napoli vive una giornata tutta in equilibrio tra fine estate e ripartenza: la città si prepara al 19 settembre, giorno di San Gennaro, mentre il calendario culturale riapre le sue saracinesche tra mostre, rassegne teatrali e i primi appuntamenti della nuova stagione. Il filo rosso della giornata è la tradizione popolare: la canzone napoletana che torna nelle chiese storiche con Piedigrotta Viva, il Novenario che accompagna i fedeli verso la festa del patrono e le feste enogastronomiche della vendemmia che chiudono la loro corsa tra Campania e penisola sorrentina.

Di seguito tutti gli appuntamenti verificati di oggi, divisi per tipologia, con orari, luoghi, prezzi e indicazioni su come partecipare. Molti eventi sono gratuiti o a ingresso libero — dalle mostre alle visite guidate, dal cinema all’aperto ai tour nel centro antico — mentre per gli spettacoli serali, le sagre e le degustazioni conviene muoversi con un po’ di anticipo, soprattutto nelle zone più frequentate della città e lungo le direttrici verso il Vesuvio e la costiera.

Musica e concerti

Piedigrotta Viva 2026 alla Chiesa di Sant’Anna di Palazzo

📍 Luogo: Chiesa di Sant’Anna di Palazzo, via Monte di Dio, Napoli
📅 Data e orario: mercoledì 16 settembre 2026, ore 19:15
💰 Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
🔗 Prenotazione: non richiesta

Nuovo appuntamento con Piedigrotta Viva 2026, la rassegna diretta da Benedetto Casillo che riporta la canzone napoletana dentro le chiese storiche della città. Dopo la serata alla Basilica di Santa Lucia a Mare, il testimone passa alla Chiesa di Sant’Anna di Palazzo, a due passi dal lungomare: sul palco i racconti dello stesso Casillo e di Gennaro Morrone, i canti di Mario Maglione e Antonello Rondi, con il Coro La Serenata.

Il progetto “Quann’era Piererotta” nasce da un’idea semplice e insieme ambiziosa: restituire alla festa di Piedigrotta la sua dimensione originaria di festa popolare diffusa, fatta di canti, storie e memoria condivisa, senza palchi mastodontici e senza barriere tra artisti e pubblico. Le chiese del centro storico diventano così teatri naturali, con un’acustica che valorizza le voci e una capienza volutamente contenuta che rende ogni serata un incontro ravvicinato.

Il cartellone proseguirà nei prossimi giorni toccando altre chiese della città — da San Pasquale a Chiaia fino a Torre del Greco — e rappresenta una delle poche occasioni, in autunno, per ascoltare dal vivo il repertorio classico della canzone partenopea in una veste rigorosa e filologica. L’ingresso è libero: conviene arrivare con qualche minuto di anticipo, perché i posti non sono prenotabili.

Teatro

Esercizi di Fantasia al Teatro Trianon Viviani

📍 Luogo: Teatro Trianon Viviani, piazza Vincenzo Calenda, Forcella, Napoli
📅 Data e orario: da martedì 15 settembre a mercoledì 7 ottobre 2026
💰 Costo: 5 euro
🔗 Prenotazione: informazioni sul sito ufficiale del teatro

Il Teatro Trianon Viviani riapre le porte ai più piccoli con la sesta edizione di Esercizi di Fantasia, la rassegna teatrale per famiglie e scuole realizzata insieme a I Teatrini. Otto spettacoli tra fiabe, musica e teatro accompagnano il pubblico dei bambini fino al 7 ottobre, con un cartellone costruito su misura per le classi in gita e per le famiglie del fine settimana.

Il programma attinge al grande repertorio dell’infanzia: Il brutto anatroccolo e Il piccolo principe, Cappuccetto Rosso e La Bella Addormentata, riletti con linguaggi scenici contemporanei e durate calibrate sull’attenzione dei più piccoli. La scelta è coerente con la vocazione di un teatro che, pur essendo storicamente la casa della canzone napoletana, dedica da anni una parte importante della programmazione alle nuove generazioni.

Il biglietto è fissato a 5 euro, una cifra che rende l’appuntamento accessibile anche alle scolaresche, che rappresentano una fetta significativa del pubblico. Il teatro si trova a pochi passi da corso Umberto e dalla stazione della metropolitana, in una zona del centro storico facilmente raggiungibile sia a piedi sia con i mezzi pubblici: un dettaglio non banale per chi arriva con i bambini.

Risonanze Flegree… a teatro a Bacoli

📍 Luogo: varie location, Bacoli (NA)
📅 Data e orario: dal 10 al 27 settembre 2026
💰 Costo: programmi e biglietti secondo le singole serate
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della Città di Bacoli

Il territorio flegreo ospita Risonanze Flegree… a teatro, rassegna dedicata a teatro, musica e spettacolo promossa dalla Città di Bacoli con il sostegno della Regione Campania. Il cartellone attraversa i luoghi più suggestivi del territorio — dal Parco Cerillo alle location storiche affacciate sul golfo — e alterna spettacoli dal vivo, concerti e omaggi alla grande musica da film.

La formula “diffusa” è la cifra dell’iniziativa: ogni serata cambia scenario e pubblico, portando lo spettacolo fuori dai teatri tradizionali e dentro piazze, parchi e siti archeologici. Per chi vive a Napoli è una delle poche occasioni, in questa fase di settembre, per uscire dalla città senza rinunciare a un programma culturale strutturato, raggiungendo i Campi Flegrei in poche decine di minuti con le linee della metropolitana e della Cumana.

Metamorfosi Campane, il mito in scena nei musei

📍 Luogo: siti della Direzione regionale Musei nazionali Campania
📅 Data e orario: dal 4 settembre al 17 ottobre 2026
💰 Costo: biglietto del museo secondo il sito ospitante
🔗 Prenotazione: informazioni sui canali della Direzione regionale Musei

Teatro, mito e storia si incontrano in Metamorfosi Campane, la rassegna che porta spettacoli dal vivo dentro i musei e i siti archeologici della regione. Il format mette in dialogo testo drammatico e collezioni permanenti: le opere ospitate diventano quinte e commento scenico, in una contaminazione che ha pochi precedenti nel panorama nazionale.

È una formula che funziona soprattutto con il pubblico giovane e con chi cerca un’esperienza diversa dalla visita tradizionale: si assiste a una performance e nello stesso tempo si attraversa un museo, con la possibilità di restare dopo lo spettacolo per una visita senza folla. Le date variano da sito a sito, con appuntamenti distribuiti fino a metà ottobre.

Mostre

“Maria Lai. Essere è tessere” al Museo Madre

📍 Luogo: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
📅 Data e orario: fino al 21 settembre 2026, negli orari di apertura del museo
💰 Costo: biglietto del museo
🔗 Prenotazione: informazioni sul sito del museo

Sono gli ultimi giorni per visitare l’ampia retrospettiva che il Museo Madre dedica a Maria Lai, tra le figure più significative dell’arte italiana del dopoguerra. Il percorso raccoglie sessant’anni di lavoro e attraversa il nucleo profondo della ricerca dell’artista sarda: il filo, il tessuto, la memoria collettiva e il rapporto tra arte e comunità.

La mostra è costruita per sottrazione e per accumulo insieme: le tele cucite, i libri cuciti, i “telai” diventano dispositivi narrativi, e il visitatore è invitato a leggere l’opera come un testo. È un’esposizione che ha raccolto consenso di pubblico e di critica e che, a pochi giorni dalla chiusura, si preannuncia affollata: per goderne appieno conviene scegliere le prime ore di apertura o il tardo pomeriggio.

“Il colore di Mimmo Jodice” al Museo del Tesoro di San Gennaro

📍 Luogo: Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo 149, Napoli
📅 Data e orario: fino al 10 gennaio 2027, negli orari di apertura del museo
💰 Costo: biglietto del museo
🔗 Prenotazione: informazioni sul sito del museo

Il Museo del Tesoro di San Gennaro espone oltre quaranta opere che raccontano l’unico lavoro a colori di Mimmo Jodice, tra i massimi fotografi italiani. Un’occasione rara per vedere il maestro napoletano misurarsi con la saturazione cromatica, dopo una carriera costruita quasi interamente sul bianco e nero.

Il dialogo tra fotografia, devozione e identità napoletana acquista un significato particolare a pochi giorni dalla festa del patrono: le immagini dialogano con gli argenti, i reliquari e i paramenti del Tesoro, in un allestimento che intreccia sguardo contemporaneo e patrimonio secolare. La mostra resta visitabile per molti mesi, ma il periodo del Novenario e della festa rende la visita particolarmente suggestiva.

“Plural Matters | La storia al plurale” al Purgatorio ad Arco

📍 Luogo: Complesso Museale Purgatorio ad Arco, via dei Tribunali 22, Napoli
📅 Data e orario: fino al 2 novembre 2026
💰 Costo: biglietto del complesso museale
🔗 Prenotazione: informazioni sul sito del complesso

Nel cuore del centro antico, il Complesso Museale Purgatorio ad Arco ospita Plural Matters, progetto espositivo che propone una lettura “al plurale” della storia dell’arte, mettendo in dialogo opere contemporanee e il contesto barocco delle Quadrerie di Luca Giordano. Il percorso invita a ragionare su chi scrive la storia e con quali sguardi.

Il valore aggiunto è la sede: le sale del complesso, con le celebri “anime pezzentelle” della chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, sono uno dei luoghi più stratificati di Napoli, dove devozione popolare, architettura e arte contemporanea convivono senza attriti. La visita si presta a essere combinata con il giro dei Decumani.

“Pop Mythology” di Philip Colbert al Parco Archeologico di Pompei

📍 Luogo: siti del Parco Archeologico di Pompei
📅 Data e orario: fino al 30 novembre 2026, negli orari dei siti
💰 Costo: biglietto dei siti archeologici
🔗 Prenotazione: informazioni sui canali del Parco Archeologico

L’arte pop contemporanea di Philip Colbert invade i siti della Grande Pompei con Pop Mythology, un progetto che accosta le icone coloratissime dell’artista scozzese — a partire dall’ormai celebre “Lobster” — al repertorio mitologico classico. Il risultato è un cortocircuito volutamente stridente e giocoso tra antico e contemporaneo.

Il percorso è distribuito su più siti del Parco e si presta a una visita “a caccia di opere”, che aggiunge un livello di lettura alla passeggiata archeologica. È una delle iniziative che hanno contribuito, negli ultimi anni, a rinnovare il modo di vivere i siti vesuviani, attirando un pubblico più giovane e internazionale.

Autunno d’arte negli hotel di Napoli

📍 Luogo: de Bonart Naples e Palazzo Caracciolo Naples
📅 Data e orario: dal 9 settembre al 21 novembre 2026
💰 Costo: ingresso secondo le modalità degli spazi espositivi
🔗 Prenotazione: informazioni sui canali del Caracciolo Hospitality Group

Il Caracciolo Hospitality Group porta l’arte contemporanea dentro le hall e gli spazi comuni di due alberghi del centro, in un programma espositivo che si snoda fino a novembre. Una formula che trasforma l’ospitalità in spazio di fruizione culturale, con mostre visitabili anche da chi non è cliente delle strutture.

È il tipo di iniziativa che ha reso Napoli, negli ultimi anni, una delle città italiane con la più alta densità di spazi espositivi “non convenzionali”: chiese sconsacrate, palazzi, ex fabbriche e ora anche hotel storici, in un circuito che amplia molto l’offerta rispetto ai soli musei.

Sagre del giorno

Festa del Vino a Pompei: la vendemmia negli antichi vigneti

📍 Luogo: Vigneto della Casa del Triclinio all’aperto, Parco Archeologico di Pompei (ingresso da Piazza Anfiteatro)
📅 Data e orario: mercoledì 16 settembre 2026, dalle 16:30
💰 Costo: iniziativa collegata al biglietto di ingresso al Parco
🔗 Prenotazione: informazioni sui canali ufficiali del Parco Archeologico di Pompei

Pompei torna a vendemmiare. Nella giornata di oggi i visitatori possono assistere alle attività della raccolta delle uve negli antichi vigneti dell’area archeologica e partecipare alle visite guidate ad alcuni dei filari ricostruiti all’interno del sito. La manifestazione celebra la prima vendemmia del progetto vitivinicolo nato dal partenariato pubblico-privato tra il Parco e il Gruppo Tenute Capaldo, attraverso le cantine Feudi di San Gregorio e Basilisco.

Il momento conviviale prevede il brindisi con i vini prodotti nell’area vesuviana e la degustazione di pane e olio IGP del Parco, insieme ai prodotti della Parvula Domus, la fattoria culturale e sociale del sito. L’appuntamento è anche l’occasione per raccontare il lavoro di ricerca che accompagna la cura dei vigneti: le viti sono piantate dove gli scavi hanno individuato le antiche coltivazioni, seguendo le indicazioni delle fonti e delle tracce archeologiche.

Il progetto vitivinicolo di Pompei è uno dei casi più interessanti di agricoltura “restituita” a un sito archeologico: non una ricostruzione scenografica, ma una coltivazione reale, con uve che vengono vendemmiate, vinificate e imbottigliate. Per chi visita gli scavi in questa giornata il consiglio è di arrivare nel pomeriggio, quando la luce radente esalta i filari e le domus, e di verificare in anticipo gli orari di accesso al Vigneto della Casa del Triclinio.

La Festa dell’Uva di Solopaca chiude la 47ª edizione

📍 Luogo: centro storico di Solopaca (BN), Valle Telesina
📅 Data e orario: fino a mercoledì 16 settembre 2026; stand serali dalle 19:00
💰 Ingresso: libero agli spettacoli, degustazioni a consumo
🔗 Prenotazione: non richiesta

Oggi è l’ultimo giorno della 47ª Festa dell’Uva di Solopaca, la manifestazione che da quasi mezzo secolo chiude simbolicamente la vendemmia della Valle Telesina. Il borgo si riempie di stand enogastronomici, musica dal vivo e degustazioni di Solopaca DOC, il vino che ha reso nota l’area tra il Taburno e il fiume Calore.

Il momento più spettacolare è la sfilata dei carri allegorici dei Maestri Carraioli, interamente rivestiti di chicchi d’uva applicati uno a uno: un lavoro artigianale che richiede settimane di preparazione e che ha reso questa festa un caso unico in Italia. Intorno ai carri si muovono cortei storici, gruppi folkloristici e rievocazioni delle tradizioni contadine, mentre le cantine del paese aprono le porte per visite guidate e assaggi.

Per chi arriva da Napoli la giornata si organizza facilmente: Solopaca è raggiungibile in auto lungo l’asse del Sannio, e la serata rappresenta il momento migliore per vivere il paese, quando le luci si accendono tra i vicoli e i tavoli si riempiono. Le degustazioni si pagano direttamente agli stand, mentre l’accesso agli spettacoli è libero.

Pizza a Vico 2026 a Vico Equense

📍 Luogo: centro storico di Vico Equense (NA)
📅 Data e orario: dal 15 al 17 settembre 2026, in serata
💰 Costo: carnet degustazione acquistabile alle casse dell’evento
🔗 Prenotazione: informazioni sul sito ufficiale della manifestazione

La penisola sorrentina celebra la sua pizza con la nona edizione di Pizza a Vico, tre serate in cui il centro storico di Vico Equense si trasforma in una grande piazza del gusto. Protagoniste 27 pizzerie dei tredici casali del territorio, con 78 proposte in degustazione e il voto del pubblico chiamato a decretare la migliore.

Per assaggiare le pizze delle pizzerie partecipanti si acquista il carnet degustazione alle casse: dà diritto a un numero prestabilito di assaggi da scegliere liberamente tra gli stand. Accanto alla pizza, la manifestazione mette in piazza le eccellenze agroalimentari della penisola, con laboratori, spettacoli e iniziative culturali che animano le strade per tutta la serata.

Vico Equense è raggiungibile da Napoli con la Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento) o con i collegamenti marittimi, ed è a poca distanza dagli scavi di Pompei e dalla costiera amalfitana: la serata si presta quindi anche a chi sta organizzando una gita di fine settembre. Il consiglio pratico è acquistare il carnet all’apertura delle casse, perché gli stand più richiesti tendono a esaurire le proposte nelle prime ore.

Vera Pizza Napoletana Champion 2026 alla Mostra d’Oltremare

📍 Luogo: Ristorante della Piscina, Mostra d’Oltremare, via Kennedy 54, Napoli
📅 Data e orario: da martedì 15 a giovedì 17 settembre 2026
💰 Costo: accesso secondo le modalità dell’organizzazione
🔗 Prenotazione: informazioni sui canali dell’Associazione Verace Pizza Napoletana

Napoli torna capitale mondiale della pizza con il Vera Pizza Napoletana Champion 2026, campionato internazionale organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana. Alla Mostra d’Oltremare si sfidano oltre 355 pizzaioli provenienti da 30 Paesi, divisi in sette categorie, in una tre giorni che è insieme competizione, vetrina e momento di confronto tecnico.

Il valore dell’evento sta nella sua dimensione internazionale: il disciplinare della Verace Pizza Napoletana è oggi uno dei più riconosciuti al mondo, e il campionato è il banco di prova dove si misurano scuole, tecniche e interpretazioni diverse dello stesso impasto. Accanto alle gare il programma prevede incontri, dimostrazioni e momenti dedicati alla formazione delle nuove generazioni di pizzaioli.

La Mostra d’Oltremare è facilmente raggiungibile con la metropolitana e le linee di superficie della zona occidentale: per chi vuole seguire le finali conviene consultare il programma dettagliato delle categorie, perché le sessioni si concentrano in alcune fasce orarie della giornata.

Bambini e famiglie

Città della Scienza: un’estate di scienza, meraviglia e scoperta

📍 Luogo: Città della Scienza, via Coroglio 57, Bagnoli, Napoli
📅 Data e orario: fino al 27 settembre 2026, dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 16:00
💰 Costo: biglietto del Science Centre
🔗 Prenotazione: informazioni sul sito ufficiale di Città della Scienza

Il Science Centre di Bagnoli prosegue il programma “Un’estate di scienza, meraviglia e scoperta”, con laboratori interattivi, science show, visite guidate, mostre temporanee e spettacoli al Planetario. Il museo è aperto dal martedì alla domenica fino al 30 settembre, con orario continuato dalle 10:00 alle 16:00.

È l’appuntamento più solido dell’offerta napoletana per famiglie con bambini: gli allestimenti interattivi permettono di toccare con mano i fenomeni fisici e naturali, mentre il Planetario offre una delle esperienze più coinvolgenti della struttura. Le attività sono pensate per fasce d’età diverse e molte sono incluse nel biglietto di ingresso.

Il consiglio pratico è di partire dalla mattina, quando le sale sono meno affollate, e di controllare il calendario delle attività in programma per la giornata, perché laboratori e spettacoli hanno orari fissi e posti limitati. La sede è raggiungibile con le linee di superficie che collegano Bagnoli al centro città.

Musei nazionali del Vomero, aperture serali e spettacoli

📍 Luogo: Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Villa Floridiana
📅 Data e orario: fino al 25 settembre 2026, secondo il calendario delle aperture serali
💰 Costo: biglietti dei singoli siti
🔗 Prenotazione: canali dei Musei nazionali del Vomero

I musei del Vomero proseguono il programma di aperture serali con spettacoli ed eventi, nell’ambito della rassegna Le voci di sopra. La formula consente di visitare Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana nelle ore più fresche e con una luce diversa, e di abbinare la visita a un appuntamento dal vivo.

Il programma è pensato in modo trasversale: musica, teatro e incontri si alternano nelle varie sedi, con appuntamenti che variano di settimana in settimana. Per le famiglie il vantaggio è doppio: si evita il caldo delle ore centrali e si trasforma la visita al museo in un’esperienza più breve e coinvolgente, con il panorama sul golfo a fare da sfondo.

Cinema

Napoli Contemporanea a Villa Floridiana

📍 Luogo: Villa Floridiana, via Domenico Cimarosa, Napoli
📅 Data e orario: fino al 17 settembre 2026; ingresso e visita guidata ore 19:30, proiezioni ore 21:00
💰 Costo: 5 euro
🔗 Prenotazione: obbligatoria sui canali dell’associazione organizzatrice

Entra nel vivo della sua ultima settimana Napoli Contemporanea, il cineforum ospitato nella cornice di Villa Floridiana al Vomero e curato dai Musei nazionali del Vomero con l’Associazione Visione Vesuvio. Il programma raccoglie alcune delle opere più significative del cinema napoletano recente, con un’attenzione particolare alla produzione d’animazione e d’autore.

Ogni serata è arricchita da una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina e da incontri con attori, registi e produttori. Tra gli ospiti che hanno animato il cartellone figurano Manetti Bros, Edoardo De Angelis, Lino Musella, Alessandro Rak e Dario Sansone: un modo per restituire al pubblico il processo produttivo dietro le immagini, non solo il film finito.

Il costo del biglietto è contenuto e comprende visita e proiezione: un formato che in questi anni ha trovato a Napoli un pubblico fedele. Il consiglio è prenotare, perché la capienza dell’arena è limitata e le ultime serate sono le più richieste; conviene inoltre portare un indumento leggero, dato che dopo il tramonto la temperatura scende rapidamente.

Sguardi di Donna al chiostro dell’ISIS Casanova

📍 Luogo: chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, piazzetta Casanova 4, Napoli
📅 Data e orario: fino all’8 ottobre 2026, proiezioni ore 21:00
💰 Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti
🔗 Prenotazione: non richiesta; informazioni al 333.6640081

Prosegue Sguardi di Donna: Storie di libertà, resilienza e identità, la rassegna di cinema gratuito organizzata da Zeus Group nel chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, nell’ambito delle arene cinematografiche di Estate a Napoli 2026. Il cartellone conta undici proiezioni e alterna commedie, pellicole d’autore e opere d’impegno sociale che raccontano il ruolo della donna nel cinema contemporaneo.

Emancipazione, identità, lavoro, relazioni, maternità e libertà individuale sono i temi che attraversano il programma, con alcune serate arricchite dal confronto diretto con i protagonisti: tra gli ospiti attesi il regista James La Motta e le attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo. Il formato della proiezione seguita dal dibattito è la cifra della rassegna.

Allestire un’arena nel chiostro di una scuola di periferia non è una scelta neutra: risponde all’idea di un cinema diffuso e accessibile, che esce dai circuiti tradizionali e incontra il pubblico dei quartieri. Ingresso libero fino a esaurimento posti, inizio alle 21:00.

Visite guidate e itinerari

Tour del Giallo tra i misteri di Napoli

📍 Luogo: varie location del centro storico di Napoli
📅 Data e orario: dal 5 settembre al 4 ottobre 2026, date nel calendario dell’associazione
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: canali dell’associazione organizzatrice

Tornano i Tour del Giallo, i percorsi guidati che raccontano Napoli attraverso delitti, enigmi e storie di cronaca del passato. Le passeggiate seguono un filo narrativo costruito su fatti documentati e leggende cittadine, trasformando il centro storico in un grande teatro a cielo aperto.

Il formato è quello del racconto in movimento: la guida conduce il gruppo tra vicoli, piazze e palazzi, ricostruendo vicende che hanno segnato l’immaginario della città. Un’idea che funziona bene anche con chi conosce Napoli da sempre, perché sposta l’attenzione dai monumenti ai fatti e alle persone che li hanno abitati.

Destinazione Donna, itinerari femminili a Napoli

📍 Luogo: diversi luoghi di culto, cura e accoglienza di Napoli
📅 Data e orario: dal 3 settembre al 1 novembre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: secondo le modalità dell’organizzazione

La rassegna Destinazione Donna. Itinerari femminili a Napoli propone percorsi guidati dedicati alle figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia della città: fondatrici, benefattrici, artiste, sante e lavoratrici. Il progetto attraversa luoghi di culto, strutture di cura e spazi di accoglienza, molti dei quali poco conosciuti anche ai napoletani.

È una lettura della città che rovescia il punto di vista abituale e ricostruisce una geografia alternativa, fatta di reti di solidarietà e di iniziative nate dal basso. Gli itinerari sono gratuiti e si svolgono con cadenza regolare fino ai primi di novembre.

Aperti per Voi all’Archivio di Stato di Napoli

📍 Luogo: Archivio di Stato di Napoli, piazzetta Grande Archivio 5, Napoli
📅 Data e orario: dal 3 al 26 settembre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: informazioni sui canali dell’Archivio

Il progetto Aperti per Voi apre al pubblico l’Archivio di Stato di Napoli, uno dei più ricchi d’Europa, con un programma di visite e aperture straordinarie in calendario fino al 26 settembre. L’occasione permette di entrare in sale normalmente chiuse e di avvicinarsi a documenti che raccontano secoli di storia del Mezzogiorno.

Tra i materiali conservati ci sono fondi di grande valore: carte monastiche, atti notarili, mappe, disegni e documenti delle istituzioni che hanno governato la città. La visita all’Archivio è un’esperienza diversa dal museo tradizionale, perché mette il visitatore a contatto con la materia grezza della storia.

Palazzo Reale di Napoli: segreti e misteri

📍 Luogo: Palazzo Reale di Napoli, piazza del Plebiscito 1, Napoli
📅 Data e orario: date in calendario fino al 6 dicembre 2026
💰 Costo: secondo le modalità dell’organizzazione
🔗 Prenotazione: canali dell’associazione organizzatrice

Il tour Palazzo Reale di Napoli: segreti e misteri propone una lettura non convenzionale di una delle residenze più note della città, seguendo vicende di corte, passaggi segreti, complotti e storie personali dei sovrani che vi hanno abitato. Un percorso che integra la visita storica con il racconto delle zone meno visibili del palazzo.

Palazzo Reale è uno dei luoghi simbolo del panorama di piazza del Plebiscito, ma la sua storia è molto più movimentata di quanto l’eleganza delle facciate lasci intendere: dalla corte borbonica al periodo napoleonico, fino all’uso come sede della biblioteca e delle rappresentanze. Il tour è pensato per un pubblico adulto e dura circa due ore.

Napoli Nascosta Speciale Girolamini

📍 Luogo: centro antico di Napoli, con visita alla Chiesa dei Girolamini
📅 Data e orario: date in calendario fino al 5 dicembre 2026
💰 Costo: secondo le modalità dell’organizzazione
🔗 Prenotazione: canali dell’associazione organizzatrice

Il percorso Napoli Nascosta Speciale Girolamini conduce i visitatori nel centro antico con un itinerario esoterico che culmina nella Chiesa dei Girolamini, uno dei complessi monumentali più preziosi e per lungo tempo meno accessibili della città. Simboli, allegorie e riferimenti sapienziali guidano la lettura degli spazi urbani e degli apparati decorativi.

L’apertura dei Girolamini ha rappresentato, negli ultimi anni, una delle notizie culturali più importanti per Napoli: la chiesa e la biblioteca annessa sono tornate progressivamente visitabili dopo un lungo periodo di chiusura, restituendo alla città un patrimonio di straordinario valore. L’itinerario è tra i più richiesti del circuito.

Escursioni e natura

Vesuvio sotto le stelle e i sentieri del Parco Nazionale

📍 Luogo: Parco Nazionale del Vesuvio, Ercolano (NA)
📅 Data e orario: rassegna serale in programma nei weekend di settembre
💰 Costo: escursioni a pagamento secondo il calendario dell’organizzazione
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della rassegna

Il Parco Nazionale del Vesuvio propone anche per settembre le escursioni serali di Vesuvio sotto le stelle, la rassegna firmata Vesuvio Natura da Esplorare con l’autorizzazione dell’Ente Parco: percorsi accompagnati da guide naturalistiche, osservazione del cielo, racconto delle costellazioni e aperitivo con i vini delle cantine vesuviane.

Accanto alle escursioni serali restano aperti, negli orari ordinari, i sentieri del Parco e la salita al Gran Cono, che si raggiunge dal piazzale a quota 1.000 metri. L’accesso richiede la prenotazione del biglietto e, sul percorso, guide vulcanologiche illustrano la storia delle eruzioni e le caratteristiche del vulcano.

Il modo più semplice per arrivare è la Circumvesuviana fino alla fermata Ercolano Scavi, da cui proseguono i bus EAV diretti al piazzale. Il consiglio pratico, per le serate in quota, è di portare uno strato di abbigliamento in più: la differenza di temperatura rispetto alla città è sensibile, soprattutto dopo il tramonto.

Serate nella Grande Pompei, visite notturne e teatro

📍 Luogo: siti della Grande Pompei (Pompei, Oplontis, Boscoreale, Stabia)
📅 Data e orario: fino al 26 settembre 2026, secondo il calendario delle aperture serali
💰 Costo: secondo le modalità dei singoli siti
🔗 Prenotazione: canali del Parco Archeologico di Pompei

Prosegue il programma di visite notturne e spettacoli nei siti della Grande Pompei: aperture serali, percorsi teatralizzati e visite guidate che permettono di attraversare le domus e le ville vesuviane con una luce e un’atmosfera completamente diverse da quelle diurne.

Il progetto coinvolge più siti oltre agli scavi principali — Villa dei Misteri, Villa di Poppea a Oplontis, Villa Regina a Boscoreale, Villa San Marco e il Museo Archeologico di Stabia — e rappresenta una delle iniziative più interessanti degli ultimi anni nella gestione dei beni culturali campani, capace di distribuire i flussi turistici e di offrire un’esperienza più raccolta.

Eventi serali e tradizione

Il Novenario di San Gennaro in Duomo

📍 Luogo: Duomo di Napoli, via Duomo
📅 Data e orario: nei giorni che precedono la festa del 19 settembre
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: non richiesta

Napoli entra nella settimana del suo patrono e il Duomo ospita il Novenario di San Gennaro, il ciclo di celebrazioni che accompagna la città verso il giorno della festa. È un momento di forte partecipazione popolare, con le funzioni religiose che si alternano alle visite dei fedeli alla cappella del Tesoro.

Il rito culminerà sabato 19 settembre con l’esposizione delle ampolle e l’attesa dello scioglimento del sangue, uno dei momenti più seguiti dell’anno. Nei giorni del Novenario il centro storico assume un ritmo particolare: le strade intorno a via Duomo si riempiono di bancarelle e di devoti, e le misure di viabilità e di sicurezza vengono adeguate all’afflusso.

Per chi visita la città in questi giorni il consiglio è di concentrare il giro del centro antico nelle ore del mattino e di verificare in anticipo le modifiche alla viabilità e ai trasporti pubblici previste per il 19 settembre, quando l’afflusso raggiunge i livelli più alti dell’anno.

Vico d’Estate 2026, il palcoscenico diffuso

📍 Luogo: varie location, Vico Equense e penisola sorrentina
📅 Data e orario: fino al 21 settembre 2026
💰 Costo: secondo i singoli appuntamenti
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della rassegna

Le giornate finali di Vico d’Estate 2026 offrono ancora qualche appuntamento tra musica, teatro e incontri diffusi sul territorio. La rassegna trasforma il paese in un palcoscenico a cielo aperto, con eventi distribuiti tra piazze, cortili e belvedere affacciati sul golfo.

La formula del festival diffuso consente di muoversi a piedi tra un appuntamento e l’altro, e di unire la programmazione culturale alla scoperta di un territorio che in settembre è al suo meglio: meno affollato rispetto ai mesi estivi, ma con il mare ancora caldo e le giornate luminose. Chiude il 21 settembre.


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