Eventi a Napoli oggi, 11 settembre 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 11 settembre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Venerdì 11 settembre 2026 Napoli si accende con uno dei venerdì più ricchi dell’autunno: la città chiude il cartellone di Estate a Napoli 2026 con la prima serata della Notte della Tammorra, mentre i teatri riaprono le stagioni e i borghi della Campania danno il via a un weekend intero di sagre. Dai tamburi di piazza Mercato alle mostre di Capodimonte e del Madre, passando per il grande spettacolo archeologico della Grande Pompei e le feste dell’uva e del pomodoro, ecco tutti gli eventi in programma oggi, con orari, prezzi e indicazioni per prenotare.

Musica e concerti

La Notte della Tammorra, prima serata in piazza Mercato

📍 Luogo: Piazza Mercato, Napoli
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, ore 20:30 (laboratori dalle 17:00 alle 19:00)
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: non richiesta, accesso libero

La XXIV edizione della Notte della Tammorra apre con “La notte dei tamburi di Napoli”, il grande concerto costruito attorno alla tradizione percussiva partenopea. L’evento, ideato e diretto dal compositore e musicologo Carlo Faiello, chiude il cartellone di Estate a Napoli 2026 ed è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica”. Quest’anno la rassegna rende un omaggio particolare a Roberto De Simone, figura centrale della musica e del teatro popolare campano.

Sul palco di piazza Mercato salgono alcuni dei nomi più importanti della scena folk e cantautorale partenopea: Lina Sastri, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Flo, Greg Rega e gli Ars Nova Napoli, accompagnati dall’Orchestra Popolare La Notte della Tammorra. A loro si affiancano le storiche paranze e le voci della tradizione, in una serata che intreccia tarantelle, tammurriate e canti popolari delle regioni meridionali.

Prima del concerto, dalle 17:00 alle 19:00, la piazza ospita i laboratori gratuiti di danze popolari e tamburi: un’occasione per chiunque voglia avvicinarsi alla tammorra e imparare i primi passi della tradizione, in un clima di festa che anticipa il grande finale. La seconda serata, sabato 12 settembre, sarà dedicata all’“Omaggio a Roberto De Simone, la tradizione in Campania”.

Marc Albrecht dirige Bruckner al Teatro San Carlo

📍 Luogo: Teatro di San Carlo, via San Carlo 98, Napoli
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, ore 19:00
💰 Ingresso: a pagamento, tariffe sul sito ufficiale
🔗 Prenotazione: biglietteria e circuito online del Teatro di San Carlo

La Stagione di Concerti 2025/26 del Teatro di San Carlo prosegue con un appuntamento di grande rilievo: il direttore Marc Albrecht guida l’orchestra del Massimo partenopeo nella Sinfonia n. 7 in mi maggiore di Anton Bruckner. Si tratta di una delle pagine sinfoniche più imponenti del repertorio tardo-romantico, celebre per la sua architettura monumentale e per il celebre Adagio.

Albrecht, tra i direttori più apprezzati del panorama europeo per il repertorio austro-tedesco, torna a Napoli per un’interpretazione attesa dagli appassionati di musica classica. La Settima di Bruckner è considerata il punto di svolta della maturità del compositore: composta tra il 1881 e il 1883, contiene nel movimento lento una profonda meditazione dedicata alla morte di Richard Wagner, che Bruckner ammirava.

Il concerto rappresenta un’occasione per ascoltare l’acustica storica del San Carlo, il più antico teatro lirico d’Europa ancora in attività, inaugurato nel 1737. Per orari, prezzi e disponibilità si rimanda alla biglietteria ufficiale e al circuito online del teatro.

“Ennio”, omaggio a Morricone al Cortile delle Statue

📍 Luogo: Cortile delle Statue, via Paladino 39, Napoli
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, ore 19:30
💰 Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti (da confermare sui canali ufficiali)
🔗 Prenotazione: info su nuovaorchestrascarlatti.it

Il suggestivo Cortile delle Statue, nel cuore del centro antico di Napoli, ospita “Ennio”, il terzo appuntamento della settima edizione di UNIMUSIC 2026, la rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti. Il concerto-evento è un omaggio alla musica di Ennio Morricone, tra i più grandi compositori del Novecento, scomparso nel 2020.

Sul podio il direttore Paolo Vivaldi guida l’orchestra in un viaggio tra le colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema: dalle atmosfere degli spaghetti western di Sergio Leone ai temi più lirici, in una serata che alterna musica dal vivo, proiezioni video e racconti inediti sulla figura del maestro.

La rassegna UNIMUSIC porta la musica nei luoghi storici dell’Università Federico II, trasformando cortili e chiostri in palcoscenici a cielo aperto. Il Cortile delle Statue, con le sue sculture settecentesche, fa da cornice ideale a un omaggio che unisce memoria, cinema e grande musica.

Teatro

Gli Ozi di Ercole sull’Antica Spiaggia di Ercolano

📍 Luogo: Parco Archeologico di Ercolano, Antica Spiaggia, corso Resina, Ercolano (NA)
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026 (serata conclusiva il 12 settembre)
💰 Ingresso: a pagamento, tariffe sul sito del Parco
🔗 Prenotazione: ercolano.beniculturali.it

Torna al Parco Archeologico di Ercolano “Gli Ozi di Ercole”, la rassegna estiva di lezioni-spettacolo, reading teatrali e concerti che per tre serate trasforma l’Antica Spiaggia in un palcoscenico a cielo aperto, tra le rovine restituite dall’eruzione del 79 d.C. L’edizione 2026, in programma il 10, l’11 e il 12 settembre, ha per titolo e filo conduttore il binomio amore e guerra.

Il tema attraversa tutta la cultura classica, da Platone a Tucidide, da Lucrezio a Freud, e richiama nel titolo anche il celebre film di Woody Allen. Un viaggio tra poesia e filosofia in cui ogni conversazione trova il proprio contrappunto in una lettura scenica, e ogni serata si chiude in musica, tra sonorità popolari, colte, rock e jazz, senza gerarchie.

L’Antica Spiaggia di Ercolano è uno degli spazi archeologici più suggestivi della Campania: qui, negli ultimi anni, gli scavi hanno restituito i resti di centinaia di fuggitivi sorpresi dall’eruzione, rendendo il luogo carico di memoria e di emozione. Assistere a uno spettacolo in questo scenario significa unire la forza della parola alla potenza della storia.

“Penteo. Dialogo sulla cecità” a Villa San Marco di Stabia

📍 Luogo: Villa San Marco, Castellammare di Stabia (NA)
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026 (replica il 12 settembre a Villa dei Misteri)
💰 Ingresso: a pagamento, incluso nell’apertura serale del sito
🔗 Prenotazione: pompeiisites.org

Il mito delle Baccanti e il confronto tra il profeta cieco Tiresia e il re Penteo sono al centro di “Penteo. Dialogo sulla cecità”, terzo appuntamento di Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca, tra furore e misteri, il progetto di teatro e spettacolo dal vivo che quest’anno si ispira alla figura di Dioniso e ai misteri dei suoi culti.

Lo spettacolo, firmato da Rosario Sparno, vede Elisabetta Pogliani nei panni di Tiresia e Luca Iervolino in quelli di Penteo. In scena, il dialogo tra chi non vede ma comprende e chi vede ma non vuole capire diventa una riflessione sulla cecità interiore, sul potere e sul rifiuto dell’altro, in un’ambientazione archeologica di straordinaria suggestione.

Villa San Marco, con il suo grande peristilio e i giardini, è una delle ville d’otium più importanti dell’area vesuviana, legata alla città romana di Stabiae. L’evento rientra nel calendario delle aperture serali dei siti della Grande Pompei, che fino al 10 ottobre permettono di visitare i luoghi simbolo del Parco Archeologico anche di sera.

Feste, tradizioni e rievocazioni

La Festa di Piedigrotta, al via “Piedigrotta Viva 2026”

📍 Luogo: Chiesa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Marano di Napoli (NA)
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, ore 19:30
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: non richiesta

La Festa di Piedigrotta torna nei luoghi della devozione e della vita comunitaria con “Piedigrotta Viva 2026 – Quann’era Piererotta”, la rassegna che dall’11 al 22 settembre rinnova il legame tra musica, fede e memoria popolare. Sei incontri a ingresso libero tra Napoli, Marano di Napoli e Torre del Greco, sotto la direzione artistica di Benedetto Casillo.

Ad aprire la rassegna, venerdì 11 settembre, nella Chiesa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Marano, sono i racconti di Benedetto Casillo e Luciano Piccolo e i canti di Mario Maglione e Antonello Rondi, accompagnati alla chitarra dai maestri Franco Ponzo e Claudio Romano. Un incontro che, attraverso voci, storie e repertori della tradizione, restituisce il legame tra la festa e le comunità che ne custodiscono la memoria.

Piedigrotta è una delle feste più antiche e identitarie di Napoli, legata alla nascita della canzone napoletana moderna: proprio da questa celebrazione, a fine Ottocento, nacquero brani entrati nella storia come “Funiculì funiculà”. La rassegna “Piedigrotta Viva” ne raccoglie l’eredità, riportando i canti della tradizione nei luoghi dove sono nati.

Palio di Somma Vesuviana, XXXIV edizione

📍 Luogo: centro storico di Somma Vesuviana (NA)
📅 Data e orario: dall’11 al 13 settembre 2026, pomeriggio e sera
💰 Ingresso: gratuito (stand gastronomici a pagamento)
🔗 Prenotazione: non richiesta, programma sui canali ufficiali del Palio

La XXXIV edizione del Palio di Somma Vesuviana, intitolata “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”, apre oggi i suoi tre giorni di rievocazioni storiche, giochi popolari, cortei in costume, musica e danza nel centro storico cittadino, ai piedi del Vesuvio.

Il Palio è un evento molteplice dove storia, gioco e tradizione si intrecciano: la sfida degli otto rioni culmina nella giornata conclusiva di domenica, mentre le serate sono animate da stand gastronomici con i sapori della tradizione vesuviana, arte di strada e musica antica. Un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di visitatori nel borgo alle porte di Napoli.

Somma Vesuviana sorge sul versante settentrionale del vulcano, in un territorio ricco di testimonianze archeologiche, tra cui la celebre villa augustea recentemente riportata alla luce. Il Palio rappresenta il momento di massima espressione dell’identità cittadina, con i rioni che si contendono il drappo in una festa che unisce sacro e profano.

Mostre

Canto Napoli di Emilio Isgrò a Capodimonte

📍 Luogo: Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2, Napoli (sale 81-83-84, secondo piano)
📅 Data e orario: visitabile fino al 29 settembre 2026 (oggi aperto)
💰 Ingresso: biglietto del museo
🔗 Prenotazione: capodimonte.cultura.gov.it

“Canto Napoli” è la mostra che Emilio Isgrò, maestro della cancellatura e tra i più influenti artisti italiani contemporanei, dedica alla città di Napoli. Il progetto inedito è curato da Eike Schmidt, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, e occupa le sale 81-83-84 del secondo piano del museo.

Isgrò, noto in tutto il mondo per le sue “cancellature” che trasformano il testo in immagine, costruisce un dialogo originale tra la sua ricerca e l’identità culturale partenopea, in un percorso che attraversa parole, segni e memoria. La mostra è uno degli appuntamenti centrali dell’autunno espositivo napoletano.

Capodimonte, con la sua collezione che spazia da Tiziano a Caravaggio, è uno dei poli museali più importanti d’Italia. La mostra di Isgrò, visitabile fino al 29 settembre, è un’occasione per vedere come l’arte concettuale contemporanea si confronti con una delle tradizioni culturali più ricche del Paese.

Maria Lai al Museo Madre

📍 Luogo: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
📅 Data e orario: visitabile fino al 21 settembre 2026 (oggi aperto)
💰 Ingresso: biglietto del museo
🔗 Prenotazione: madrenapoli.it

Il Museo Madre dedica un’ampia retrospettiva a Maria Lai, tra le figure più significative dell’arte italiana del dopoguerra: sessant’anni di opere tra fili, memoria e tessuto, ripercorsi in una mostra che ne restituisce la straordinaria originalità. Lai, nata a Ulassai in Sardegna, ha fatto del filo e del cucito un linguaggio artistico universale.

La retrospettiva attraversa l’intero arco della sua produzione, dai lavori giovanili alle celebri “tele cucite”, fino alle installazioni ambientali che hanno anticipato temi come la relazione, la comunità e la memoria. Un percorso che invita a riflettere sul rapporto tra arte, artigianato e tradizione, superando i confini tra i linguaggi.

La mostra chiude il 21 settembre: per chi non l’ha ancora vista, questi sono gli ultimi giorni utili. Il Madre, nel cuore del centro storico, è il principale museo di arte contemporanea della Campania e ospita anche la collezione permanente con opere di Andy Warhol, Jannis Kounellis e Joseph Beuys.

Song for Dark Times di Claire Fontaine alla Galleria Solito

📍 Luogo: Galleria Solito, ex Lanificio Sava, corso Amedeo di Savoia, Napoli
📅 Data e orario: ultimo giorno, fino a sabato 12 settembre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: non richiesta

Ultimi giorni per visitare “Song for Dark Times”, la mostra di Claire Fontaine curata da Massimiliano Scuderi e allestita negli spazi dell’ex Lanificio Sava, sede della Galleria Solito. Claire Fontaine è un collettivo artistico noto per un lavoro critico e militante sui temi del presente, tra politica, identità e linguaggio.

Il titolo, ispirato a una canzone dei Pearl Jam, evoca il tempo oscuro che attraversiamo e la necessità di trovare, attraverso l’arte, una forma di resistenza e di canto. La mostra esplora queste tensioni con opere che interrogano lo spettatore sul proprio ruolo nel mondo contemporaneo.

L’ex Lanificio Sava, nel quartiere di Capodimonte, è uno dei luoghi più interessanti della scena artistica partenopea, un complesso industriale riconvertito in spazio espositivo. La mostra è aperta dal 12 giugno e chiude il 12 settembre: oggi e domani sono gli ultimi giorni per vederla.

Sagre del giorno

Festa dell’Uva a Solopaca

📍 Luogo: centro storico di Solopaca (BN), Valle Telesina
📅 Data e orario: dall’11 al 16 settembre 2026 (sfilata dei carri domenica 13 settembre dalle 9:30)
💰 Ingresso: gratuito, degustazioni a consumo
🔗 Prenotazione: non richiesta

Il borgo della Valle Telesina celebra la vendemmia con la 47ª edizione della Festa dell’Uva, tra le più longeve della Campania. Tre serate di stand enogastronomici, musica e degustazioni di vino Solopaca DOC, nel cuore di un territorio che da secoli lega la propria identità alla viticoltura.

Il momento più atteso è la sfilata dei carri allegorici dei Maestri Carraioli, rivestiti interamente di chicchi d’uva incollati uno a uno, in programma domenica 13 settembre. Il corteo storico dei duchi Ceva Grimaldi apre il percorso tra le strade del centro, in una festa che unisce folklore, artigianato e tradizione contadina.

Solopaca, nel Sannio beneventano, è terra di grandi vini, dal Falanghina all’Aglianico. La Festa dell’Uva, giunta alla 47ª edizione, è l’occasione per assaggiare le etichette del territorio e scoprire un borgo che ha fatto della vite il proprio simbolo.

Mondopasta! Gragnano Città della Pasta

📍 Luogo: centro città di Gragnano (NA)
📅 Data e orario: dall’11 al 13 settembre 2026, dalle 18:00 alle 24:00 (stand food 19:00-23:30)
💰 Ingresso: gratuito, degustazioni a consumo
🔗 Prenotazione: non richiesta, info su gragnanocittadellapasta.it

Torna “Gragnano Città della Pasta”, l’edizione 2026 dedicata a “MONDOPASTA! La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta”. La città della pasta trasforma le sue strade in un villaggio a cielo aperto dedicato alla pasta come passaporto universale, con degustazioni internazionali, showcooking, talk, musica, danze e spettacoli itineranti.

Accanto ai piatti italiani si assaggiano le versioni diventate tipiche all’estero: dalla paella alla moussakà, dalle tofette al ragù senegalese ai pennoni meatballs, con chef stellati e il Pastaporto e il Pasta Hub come punti di riferimento del percorso. Nel corso della manifestazione sarà assegnato il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta 2026” a Lina Sastri.

Gragnano, ai piedi dei Monti Lattari, è la capitale mondiale della pasta secca: la sua Pasta di Gragnano IGP, trafilata al bronzo ed essiccata lentamente, è considerata un’eccellenza assoluta. La manifestazione è promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, in sinergia con il Comune e la Regione Campania.

Sagra del Pomodoro San Marzano DOP a Striano

📍 Luogo: Striano (NA)
📅 Data e orario: dall’11 al 13 settembre 2026, ore serali
💰 Ingresso: gratuito, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: non richiesta

A Striano va in scena la 23ª edizione della Sagra del Pomodoro San Marzano DOP, dedicata a uno dei prodotti simbolo della cucina campana. Organizzata dalla Pro Loco Striano, la sagra celebra dal 1996 il re dei pomodori, coltivato nelle terre vesuviane e apprezzato in tutto il mondo.

Negli stand si gustano i piatti della tradizione a base di San Marzano DOP: dalla pasta al ragù alla pizza fritta, dalla parmigiana alle freselle con mozzarella di bufala, accompagnati da musica e spettacoli dal vivo. Tre serate di festa che richiamano visitatori da tutta la Campania e non solo.

Il San Marzano dell’agro sarnese-nocerino è un’eccellenza a denominazione di origine protetta: polpa soda, sapore dolce e pochissima acidità lo rendono il pomodoro ideale per il sugo e la pizza napoletana. Striano, nel cuore dell’agro, ne è uno dei centri storici di produzione.

Festa della Nocciola a Baiano

📍 Luogo: Baiano (AV), tra Villa Comunale e Piazza Napolitano
📅 Data e orario: dall’11 al 13 settembre 2026 (venerdì e sabato 19:00-1:00; domenica anche a pranzo)
💰 Ingresso: gratuito, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: non richiesta

La 32ª edizione della Festa della Nocciola anima Baiano con la nocciola protagonista in cucina. La Pro Loco Baiano propone un menù che spazia dalla pasta al pesto di nocciola alle polpette e alla fonduta, dal caciocavallo impiccato ai dolci artigianali, con vini, birre artigianali e un’opzione senza glutine.

Musica dal vivo ogni sera tra Villa Comunale e Piazza Napolitano, e la domenica anche a pranzo con escursioni guidate nel pomeriggio. Una festa che celebra la nocciola, prodotto tipico dell’Irpinia e dell’area del Baianese, tra i territori di eccellenza della corilicoltura campana.

Baiano, alle porte del Parco Regionale del Partenio, è il cuore di un distretto della nocciola che da generazioni alimenta l’economia e la gastronomia locale. La festa, giunta alla 32ª edizione, è tra le più partecipate dell’entroterra campano.

Sagra del Cinghiale a Dugenta

📍 Luogo: via Fossi, Dugenta (BN)
📅 Data e orario: venerdì 11 e sabato 12 settembre 19:00-23:00 (prosegue nei weekend fino al 1° novembre)
💰 Ingresso: gratuito, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: non richiesta

La storica Sagra del Cinghiale di Dugenta riapre per l’autunno con il cinghiale in tutte le sue versioni: pappardelle al ragù, strozzapreti, ravioloni, fagiolata con cotica e salsiccia, braciata, porchetta e panini farciti. Una sagra del Sannio che richiama appassionati da tutta la regione.

La domenica raddoppia con la fascia del pranzo, comoda per chi arriva da Napoli e Caserta. L’evento prosegue tutti i weekend fino al 1° novembre, offrendo un’occasione per assaggiare la cucina di cacciagione in un contesto di festa popolare.

Dugenta, nel beneventano, sorge in un territorio di colline e boschi dove la tradizione della caccia al cinghiale è ancora viva. La sagra ne celebra i sapori in chiave conviviale, unendo gastronomia e tradizione contadina.

Sagra dell’Uva e del Vino a Filetta di San Cipriano Picentino

📍 Luogo: frazione Filetta, San Cipriano Picentino (SA)
📅 Data e orario: dall’11 al 14 settembre 2026, ore serali
💰 Ingresso: gratuito, degustazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: non richiesta

Quattro serate diffuse nel borgo del Picentino per la Sagra dell’Uva e del Vino di Filetta, che quest’anno celebra anche i 60 anni della Cantina. La Wine Experience con 14 cantine, i piatti degli chef e il premiato Fusillo Brillo sono i protagonisti di una festa che unisce vendemmia e cucina del territorio.

Il programma alterna musica dal vivo, DJ set al LUVA Park, spettacoli itineranti e un’area dedicata ai bambini. Un’occasione per scoprire il patrimonio vitivinicolo della provincia di Salerno tra colline e vigneti, abbinando il gusto a un paesaggio di grande suggestione.

Filetta, frazione di San Cipriano Picentino, sorge alle pendici dei Monti Picentini, in un territorio a vocazione vitivinicola e agricola. La sagra, con la sua Wine Experience, è tra gli appuntamenti enogastronomici più attesi del salernitano.

Festa del Fagiolo Quarantino a Volturara Irpina

📍 Luogo: Volturara Irpina (AV), Piana del Dragone
📅 Data e orario: dall’11 al 13 settembre 2026
💰 Ingresso: gratuito, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: non richiesta

Nel cuore della Piana del Dragone, Volturara Irpina celebra il fagiolo quarantino, legume simbolo del territorio, con la sua XIV edizione. Tre giorni di degustazioni negli stand gastronomici, musica dal vivo, balli, giochi e iniziative culturali.

Il fagiolo quarantino, così chiamato per il ciclo di crescita di circa quaranta giorni, è un prodotto tipico dell’Irpinia, coltivato nei terreni d’altura e apprezzato per la sua cremosità e il sapore delicato. La festa ne celebra la biodiversità e il valore identitario per la comunità locale.

Volturara Irpina, sull’altopiano del Formicoso, è uno dei borghi più alti della Campania, circondato da pascoli e boschi. La Festa del Fagiolo Quarantino è l’occasione per scoprire un territorio autentico e una gastronomia legata alla terra.

Bambini e famiglie

“È grande essere piccoli”, al via con il Bubble Risciò

📍 Luogo: centro storico di Napoli (poi Mostra d’Oltremare e Teatro dei Piccoli)
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, ore 19:00
💰 Ingresso: gratuito (spettacoli a partire da 5 euro)
🔗 Prenotazione: 081 18903126 o 327 0795871

Prende il via oggi “È grande essere piccoli”, la rassegna di teatro, musica e circo contemporaneo promossa e cofinanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026-2027, a cura di Casa del Contemporaneo. Diciotto appuntamenti dall’11 settembre al 25 ottobre, tra il Teatro dei Piccoli e la Mostra d’Oltremare.

L’inaugurazione è affidata al “Bubble Risciò” di Michele Cafaggi: una ciclo-animazione itinerante tra sound machine e bolle di sapone che attraversa il centro storico a partire dalle ore 19, trasformando la città in un grande spazio di gioco e meraviglia. Il giorno successivo, sabato 12, il Risciò farà tappa a Fuorigrotta.

La rassegna propone spettacoli, laboratori e anteprime in strada pensati per bambine, bambini e famiglie, con biglietti accessibili a partire da 5 euro. Un’occasione per avvicinare i più piccoli al teatro e al circo contemporaneo, in un autunno che fa di Napoli un grande palcoscenico per i più giovani.

Visite guidate e itinerari

Vespero Napoletano, il Festival del Turismo Lento

📍 Luogo: agrumeto di vico Paradisiello e itinerari nel centro storico, Napoli
📅 Data e orario: da venerdì 11 settembre 2026 (poi nei weekend fino al 24 ottobre)
💰 Ingresso: gratuito (alcune attività su prenotazione)
🔗 Prenotazione: info su vesperonapoletano.it

Al via oggi la terza edizione di Vespero Napoletano, il Festival del Turismo Lento che dall’11 settembre al 24 ottobre propone passeggiate narrative, visite guidate, concerti, teatro, laboratori, fotografia e attività nella natura. Un progetto che coinvolge quartieri, pubblici e realtà associative differenti.

Tra gli appuntamenti di apertura di venerdì 11 settembre, il laboratorio di fermentazione domestica nell’agrumeto di vico Paradisiello e lo spettacolo teatrale e musicale itinerante “La Rua della Ciulla”, dedicato alla figura di Giulia De Caro e alla Napoli del Seicento. Un viaggio nella storia e nella memoria cittadina, a passo lento.

Il festival invita a riscoprire Napoli “fuori dagli schemi”, attraverso percorsi inediti e contaminazioni di linguaggi. Vico Paradisiello, nel cuore del centro antico, custodisce un agrumeto urbano che è esso stesso un pezzo di storia: un luogo sorprendente dove natura e città convivono.

Serate nella Grande Pompei, visite notturne

📍 Luogo: siti archeologici della Grande Pompei (Pompei, Oplontis, Boscoreale, Stabia)
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, dalle 19:30 alle 23:30 (ultimo ingresso 22:30)
💰 Ingresso: a pagamento, tariffe del Parco Archeologico di Pompei
🔗 Prenotazione: pompeiisites.org

Fino al 10 ottobre i siti archeologici della Grande Pompei tornano ad aprirsi nelle ore serali per offrire un’esperienza di visita “by night”. Tutti i venerdì e i sabato è possibile passeggiare tra i luoghi simbolo del Parco Archeologico di Pompei dalle 19:30 alle 23:30, con ultimo ingresso alle 22:30.

In alcune serate il programma è arricchito dalle performance teatrali della seconda edizione di Esopop, dal titolo “Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca, tra furore e misteri”, che quest’anno si ispira alla figura di Dioniso e ai misteri dei suoi culti. Un calendario distribuito tra Pompei, Oplontis, Boscoreale e Stabia.

Visitare Pompei di sera è un’esperienza completamente diversa: le luci calde esaltano le architetture e gli affreschi, e il silenzio della notte restituisce la suggestione di una città sospesa nel tempo. Un’occasione unica, anche per chi conosce già gli scavi, di vederli sotto una luce nuova.

Cinema all’aperto

Le ultime proiezioni sotto le stelle

📍 Luogo: Quartieri Spagnoli, Vomero, Miano e dintorni, Napoli
📅 Data e orario: venerdì 11 settembre 2026, ore serali (fino al 19 settembre)
💰 Ingresso: gratuito per le rassegne a Miano e nei Quartieri Spagnoli (alcune arene a pagamento)
🔗 Prenotazione: info sulle pagine social delle singole arene

Sono le ultime proiezioni della stagione per i cinema all’aperto di Napoli: fino al 19 settembre, tempo permettendo, le arene estive tra i Quartieri Spagnoli, la villa Floridiana al Vomero e altre location cittadine propongono gli ultimi film da vedere sotto le stelle.

La rassegna, inserita nel cartellone di Estate a Napoli 2026, ha portato il cinema nei parchi e nelle piazze della città per tutta l’estate, con proiezioni gratuite e a pagamento. Tra le arene più attive, quella ai Quartieri Spagnoli e le proiezioni a Miano e Sorrento, che chiudono in questi giorni il loro programma.

Per gli appassionati è l’ultima occasione dell’anno per godersi un film all’aria aperta, prima che le arene chiudano per la stagione autunnale. Il consiglio è di verificare il programma serale sulle pagine social delle singole arene, dato che le proiezioni dipendono dalle condizioni meteo.

Eventi serali

Pessoa Luna Park al fossato di Castel Sant’Elmo

📍 Luogo: fossato di Castel Sant’Elmo, via Tito Angelini 22, Napoli
📅 Data e orario: dal giovedì alla domenica, dalle 17:30 alle 00:30 (nei weekend di settembre anche dalle 11:00)
💰 Ingresso: 2,50 euro intero, 2 euro ridotto (gratuito under 18 e over 65)
🔗 Prenotazione: consigliata online, biglietti anche in loco

Il fossato di Castel Sant’Elmo torna ad animarsi con il Pessoa Luna Park, il parco culturale itinerante che da cinque anni trasforma spazi urbani inutilizzati in utopie contemporanee di gioco, cultura e musica. Il biglietto comprende anche la visita al Castello, con un percorso finora inedito all’interno del complesso monumentale.

Il luna park occupa il fossato con installazioni e giochi in versione XXL firmati da Pessoa Luna Park e dall’artista social-pop Roxy in the Box, un’area scacchi curata dall’Accademia Scacchistica Napoletana, un palco con concerti, talk dal vivo e dj set, un cinema e un teatro all’aperto, oltre a format enogastronomici con tavolate condivise.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con i Musei Nazionali del Vomero, che aprono al pubblico una parte inedita della fortezza. Il risultato è uno spazio dove arte, gioco e socialità si incontrano in una delle cornici più scenografiche di Napoli, con la città e il golfo sullo sfondo. L’evento prosegue fino al 4 ottobre.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram
Parliamo di: ,