Eventi a Napoli oggi, 10 settembre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
Giovedì 10 settembre 2026 è una data destinata a restare nella memoria di Napoli: la città apre i Campionati Europei Maschili di pallavolo – CEV Enel EuroVolley 2026 con il match inaugurale Italia–Svezia in una Piazza del Plebiscito trasformata in arena all’aperto già sold out, alla presenza del Capo dello Stato. Ma la giornata è ricchissima anche sul fronte della musica, con Luchè all’Ex Base Nato di Bagnoli e Luca Carboni alla Reggia di Caserta, e ancora mostre in chiusura, teatro, feste popolari, cinema sotto le stelle e l’apertura serale straordinaria del MANN. Ecco la guida completa, verificata, con tutti gli appuntamenti del giorno.
Sport
EuroVolley 2026: Italia–Svezia in Piazza del Plebiscito
📍 Luogo: Piazza del Plebiscito, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, ore 21:05
💰 Ingresso: a pagamento (arena già sold out)
🔗 Info: federvolley.it e comune.napoli.it
È l’evento sportivo dell’anno per la città. Il CEV Enel EuroVolley 2026, il Campionato Europeo Maschile di pallavolo, prende il via proprio da Napoli con la gara inaugurale tra l’Italia campione del mondo e la Svezia, nella cornice monumentale di Piazza del Plebiscito trasformata per l’occasione in un’arena all’aperto. Il fischio d’inizio è fissato alle 21:05, sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso in piazza insieme alle massime autorità cittadine e sportive.
La nazionale maschile guidata dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi, fresca del titolo iridato, è già arrivata a Napoli per la vigilia: la partita inaugurale rappresenta un ritorno d’immagine straordinario per la pallavolo italiana e per la città, che per una sera diventa capitale continentale dello sport. Dopo l’esordio partenopeo, gli azzurri proseguiranno il proprio girone al PalaPanini di Modena, dove affronteranno la Grecia (12 settembre) e la Slovacchia (13 settembre).
L’allestimento dell’arena in piazza è stato completato nei giorni scorsi con un grande sforzo organizzativo, e per la serata è previsto un dispositivo straordinario di viabilità e trasporti nell’area del Plebiscito e del lungomare. Chi ha il biglietto è invitato a raggiungere la zona con largo anticipo, preferendo i mezzi pubblici e verificando le ordinanze comunali dedicate. Un evento che proietta Napoli al centro della pallavolo continentale e che promette di entrare nella storia sportiva della città.
Musica e concerti
Luchè all’Ex Base Nato di Bagnoli
📍 Luogo: Ex Base Nato, Bagnoli, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, ore 21:00
💰 Ingresso: a pagamento (biglietti su TicketOne e Ticketmaster)
🔗 Info: ticketone.it
Grande attesa per il ritorno di Luchè a Napoli: il rapper, al secolo Luca Imprudente, si esibisce giovedì sera alle 21:00 presso l’Ex Base Nato di Bagnoli, nell’ambito del suo Tour Palasport 2025/26. Un appuntamento che porta in uno degli spazi più scenografici della città il talento di uno degli artisti più influenti della scena rap e urban italiana, capace di riempire palazzetti e arene con un seguito enorme e trasversale.
Il concerto era inizialmente previsto all’Ippodromo di Agnano, ma è stato poi spostato nel cuore dell’ex base militare di Bagnoli, riconvertita in uno dei luoghi più suggestivi per i live all’aperto della Campania. La scelta regala alla serata un’atmosfera unica, tra il fronte mare e le architetture industriali dismesse che fanno da quinta scenica al palco.
Per Luchè quello di Bagnoli è un ritorno a casa dal forte valore simbolico: cresciuto tra il quartiere Marianella e la periferia nord, l’artista ha costruito negli anni un percorso che lo ha portato dai primi mixtape ai vertici delle classifiche, diventando un punto di riferimento per un’intera generazione. I biglietti sono in vendita sui circuiti ufficiali, con prezzi variabili in base al settore e alla disponibilità residua.
Luca Carboni in concerto alla Reggia di Caserta
📍 Luogo: Reggia di Caserta, Piazza Carlo di Borbone, Caserta
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, ore 21:00
💰 Ingresso: a pagamento (biglietti su TicketOne)
🔗 Info: ticketone.it
Un finale esplosivo per il tour estivo di Luca Carboni: il cantautore bolognese porta il suo live nella scenografia monumentale della Reggia di Caserta, in Piazza Carlo di Borbone, per quella che si annuncia come la tappa conclusiva della sua stagione dal vivo. Un concerto-evento che unisce la canzone d’autore italiana a uno dei patrimoni UNESCO più affascinanti d’Italia.
In scaletta il meglio del repertorio di uno degli artisti più amati della musica italiana, da Ci stiamo sbagliando a Farfallina, da Silvia lo sai a Luca lo stesso, in un racconto che attraversa oltre quarant’anni di carriera e di canzoni entrate nella memoria collettiva. La Reggia di Caserta, con la sua piazza antistante, fa da cornice d’eccezione a una serata pensata per emozionare.
Il concerto rientra nel filone dei grandi live estivi che hanno animato la provincia di Caserta in questa estate, e rappresenta l’occasione ideale per abbinare la musica a una visita al complesso vanvitelliano. Per chi arriva in auto è consigliato raggiungere l’area con anticipo, vista la prevista affluenza e le disposizioni di viabilità nelle vie adiacenti alla piazza.
Sal Da Vinci in concerto alla Certosa di San Giacomo di Capri
📍 Luogo: Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo, Capri
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, in serata (apertura cancelli alle 18:00)
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: vivoconcerti.com
Serata speciale a Capri: Sal Da Vinci porta il suo live nel Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo, uno dei luoghi più suggestivi dell’isola. Per l’artista napoletano, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026 con «Per sempre sì» e dal quinto posto all’Eurovision Song Contest di Vienna, è una nuova tappa del tour estivo prodotto da Vivo Concerti, un percorso che attraversa festival e arene di tutta Italia.
Il concerto di Capri è a ingresso gratuito e si inserisce nella stagione di grandi eventi voluta dalla Città di Capri. Il percorso live di Sal Da Vinci culminerà a Napoli con tre concerti-evento il 25, 26 e 27 settembre all’Arena Flegrea, prima del tour nei teatri italiani che partirà da ottobre.
Marco Zurzolo chiude «Estate in Musica» al Teatro Area Nord
📍 Luogo: Teatro Area Nord (TAN), via Nuova Dietro la Vigna 20, Napoli (Piscinola-Marianella)
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, ore 21:00
💰 Ingresso: 15 euro (info e prenotazioni al numero 081 5851096)
🔗 Info: teatriassociatinapoli.it
Il sax di Marco Zurzolo chiude la rassegna «Estate in Musica» del Teatro Area Nord di Napoli con il concerto «Il suono del mare», in programma giovedì sera alle 21:00. Un appuntamento che affida alla musica un racconto del Mediterraneo fatto di incontri, contaminazioni e appartenenze, con il mare non come confine ma come via di relazione tra culture diverse.
Al centro del progetto c’è l’idea della musica come linguaggio universale: ogni luogo ha i propri suoni, e proprio dall’incontro tra sonorità lontane nascono nuove forme di dialogo. Zurzolo riassume questa visione in una parola, aggregazione, che per il sassofonista napoletano è anche una cifra biografica, maturata tra jazz, tradizione partenopea e musiche del mondo. La serata chiude il cartellone estivo del TAN, teatro della periferia nord della città.
Musica ai Musei: la Nuova Orchestra Scarlatti al Museo di Mineralogia
📍 Luogo: Museo di Mineralogia, via Mezzocannone 8, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, ore 16:00
💰 Ingresso: libero (prenotazione biglietti su Azzurro Service)
🔗 Info: unina.it
La musica classica entra nei luoghi della ricerca: con Musica ai Musei, la Nuova Orchestra Scarlatti si esibisce tra le collezioni scientifiche dell’Università Federico II. Il primo appuntamento è in programma giovedì pomeriggio alle 16:00 al Museo di Mineralogia di via Mezzocannone, nell’ambito di Unimusic 2026, il cartellone che fino al 30 settembre porta concerti e incontri nei musei e nei cortili storici dell’ateneo.
Un format che unisce ascolto e scoperta: la musica dialoga con le collezioni di mineralogia, paleontologia, fisica, antropologia e zoologia, trasformando i luoghi della didattica in spazi di spettacolo. Le date successive toccano gli altri musei universitari, sempre alle 16:00, fino alla chiusura della rassegna a fine mese. L’ingresso è libero, con prenotazione dei posti tramite il circuito Azzurro Service.
Mostre
Maria Lai. Essere è tessere al Museo Madre
📍 Luogo: Museo Madre, via Settembrini 79, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre, ore 10:00–19:30 (chiuso il martedì)
💰 Ingresso: 8 euro intero, 4 euro ridotto
🔗 Info: madrenapoli.it
Il Museo Madre accompagna l’autunno con tre mostre che dialogano tra loro, e la più longeva è «Maria Lai. Essere è tessere», il percorso dedicato alla grande artista sarda a cura di Mónica Amor e Carlos Basualdo, visitabile fino al 12 ottobre 2026. Un viaggio tra memoria, filo, segni e parole che ripercorre sessant’anni di ricerca di una delle figure più significative dell’arte italiana del dopoguerra.
Accanto alla mostra su Maria Lai, il museo propone «Gli anni. Capitolo 3» e «Living Collapse», entrambe in scena fino al 5 ottobre. Un trittico espositivo che attraversa linguaggi e generazioni diverse, dalla tessitura al video, dalla scultura all’installazione, confermando il Madre come polo della contemporaneità nel cuore del centro storico.
Il biglietto unico dà accesso a tutte le mostre in corso e alla collezione permanente, che include opere di Mimmo Paladino, Anish Kapoor e dei protagonisti dell’arte contemporanea internazionale. La giornata di giovedì, con apertura prolungata fino alle 19:30, è ideale per abbinare l’arte a una passeggiata tra i vicoli del quartiere San Lorenzo.
Canto Napoli di Emilio Isgrò al Museo di Capodimonte
📍 Luogo: Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre, ore 8:30–19:30 (chiuso il mercoledì)
💰 Ingresso: a pagamento (tariffe sul sito ufficiale)
🔗 Info: capodimonte.cultura.gov.it
La mostra dell’autunno è «Canto Napoli», l’omaggio che il maestro Emilio Isgrò dedica alla città: allestita nelle sale 81-83-84 del secondo piano della Reggia, è curata dal direttore Eike Schmidt e resta visitabile fino al 29 settembre 2026. Il maestro della Cancellatura presenta cancellature inedite su venticinque partiture della canzone napoletana, da ‘O sole mio a Voce ‘e notte, insieme a tre sculture: due mandolini e una chitarra classica.
Un progetto artistico che celebra la musica e la cultura partenopea in dialogo con le collezioni del museo, intrecciando la ricerca concettuale di Isgrò con il patrimonio immateriale della canzone napoletana. Una riflessione sul potere della parola e della musica, sul loro cancellarsi e riaffiorare nella memoria collettiva.
La visita a Capodimonte consente di abbinare la mostra alla straordinaria collezione permanente e al Real Bosco, uno dei parchi storici più belli d’Italia. Un’occasione per scoprire, attraverso lo sguardo di Isgrò, le radici profonde del legame tra Napoli e la sua musica.
Il colore di Mimmo Jodice al Tesoro di San Gennaro
📍 Luogo: Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo 149, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre (orari sul sito ufficiale)
💰 Ingresso: a pagamento (tariffe sul sito ufficiale)
🔗 Info: museosangennaro.it
Il Museo del Tesoro di San Gennaro espone, fino al 10 gennaio 2027, oltre 40 opere per raccontare l’unico lavoro a colori del grande fotografo Mimmo Jodice. «Il colore di Mimmo Jodice» è una mostra che intreccia fotografia, devozione e identità napoletana, restituendo una lettura inedita dell’opera di uno dei maestri della fotografia italiana.
Jodice, napoletano di nascita e di formazione, ha dedicato gran parte della sua carriera al bianco e nero, ma il progetto a colori qui esposto rivela una dimensione diversa del suo sguardo, più intima e materica, capace di dialogare con la sacralità e la storia del Tesoro. Un percorso che lega l’arte contemporanea alla devozione popolare, nel cuore antico della città.
La mostra è ospitata a due passi dal Duomo e dalla Cappella del Tesoro, in uno dei luoghi più carichi di storia e di fede di Napoli. Una visita che unisce bellezza artistica e suggestione spirituale, ideale per chi vuole scoprire un volto meno noto del grande fotografo napoletano.
PRE SCRIPTUM al JUS Museum: Pignotti e Spatola in dialogo
📍 Luogo: JUS Museum | Galleria d’Arte, Palazzo Calabritto, via Calabritto 20, Napoli
📅 Data e orario: dall’8 al 25 settembre 2026 (orari della galleria)
💰 Ingresso: libero
🔗 Info: canali ufficiali del JUS Museum
Dall’8 settembre il JUS Museum | Galleria d’Arte di Palazzo Calabritto, nel cuore di Chiaia, ospita «PRE SCRIPTUM», mostra a cura di Marcello Palminteri che mette in relazione il lavoro di Lamberto Pignotti e Adriano Spatola, due protagonisti della poesia visiva e della neoavanguardia italiana.
L’esposizione indaga il confine tra parola e immagine, tra scrittura e gesto artistico, in un dialogo che attraversa decenni di sperimentazione. Un’occasione rara per vedere da vicino opere che hanno segnato la storia della ricerca verbovisiva, in una delle gallerie più attente alle avanguardie storiche della città.
L’ingresso è libero e la mostra è visitabile per tutto il mese, fino al 25 settembre. La posizione, a due passi da via dei Mille e dal lungomare, la rende una tappa ideale per chi vuole coniugare lo shopping e la passeggiata con un momento di approfondimento culturale.
Song for Dark Times di Claire Fontaine alla Galleria Solito
📍 Luogo: Galleria Solito, Napoli
📅 Data e orario: fino al 12 settembre 2026
💰 Ingresso: libero
🔗 Info: canali ufficiali della Galleria Solito
Sono gli ultimi giorni per visitare «Song for Dark Times», la mostra che la Galleria Solito dedica a Claire Fontaine, il collettivo artistico nato a Parigi nel 2004, a cura di Massimiliano Scuderi. L’esposizione, aperta dal 12 giugno, chiude sabato 12 settembre: quella di oggi è una delle ultime occasioni utili.
Claire Fontaine, il cui nome richiama l’iconico ready-made di Duchamp, lavora sul concetto di autorialità e sulle contraddizioni della società contemporanea, con un linguaggio che spazia dal neon alla scultura, dall’installazione al testo. La mostra napoletana ne restituisce una lettura attuale e critica, in dialogo con lo spazio espositivo.
Per chi segue l’arte contemporanea, la chiusura imminente rende questa una visita da non rimandare: dopo il 12 settembre l’esposizione verrà smontata, e con essa una delle proposte più interessanti della scena galleristica partenopea di fine estate.
Philip Colbert a Pompei: le aragoste pop tra gli scavi
📍 Luogo: Parco Archeologico di Pompei
📅 Data e orario: fino al 30 novembre 2026 (orari del Parco)
💰 Ingresso: a pagamento (tariffe del Parco Archeologico)
🔗 Info: pompeiisites.org
Fino al 30 novembre 2026, il Parco Archeologico di Pompei ospita una mostra diffusa dell’artista britannico Philip Colbert, definito “erede” di Andy Warhol, con i suoi celebri aragoste pop disseminate tra gli scavi. Un dialogo sorprendente tra antico e contemporaneo che porta la Pop Art nel cuore dell’area vesuviana.
Le iconiche aragoste di Colbert, veri e propri alter ego dell’artista, invadono gli spazi del sito archeologico creando cortocircuiti visivi inattesi: il linguaggio colorato e ironico della Pop Art contemporanea incontra la severità delle rovine romane, in un confronto che stimola riflessioni sul tempo, sul consumo e sulla permanenza delle immagini.
La mostra è un’occasione per rivivere Pompei con uno sguardo diverso, mescolando la visita agli scavi con la scoperta di un’installazione contemporanea di grande impatto. Un appuntamento perfetto per chi vuole una gita fuori porta che unisca archeologia e arte d’oggi.
Teatro
Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani al Trianon Viviani
📍 Luogo: Teatro Trianon Viviani, piazza Vincenzo Calenda 9, Napoli (Forcella)
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, ore 21:00 (in scena fino a domenica 13, recita domenicale alle 18:00)
💰 Ingresso: a pagamento (biglietti al botteghino e sui circuiti ufficiali)
🔗 Info: teatrotrianon.org
Il Teatro Trianon Viviani apre il cartellone 2026-2027 firmato dal nuovo direttore artistico Pierpaolo Sepe con un titolo simbolico: «Festa di Piedigrotta», la sagra popolare in due atti di Raffaele Viviani, con versi, prosa e musica del grande autore e le elaborazioni musicali di Eugenio Bennato. Lo spettacolo ha debuttato l’8 settembre, nel giorno rituale della festa, e resta in scena ogni sera fino al 13.
La regia è affidata a Nello Mascia, che porta avanti il “progetto Viviani” con una lettura contemporanea ma fedele allo spirito originario dell’opera. Le coreografie sono firmate da Ettore Squillace, i costumi da Francesca Romana Scudiero. In scena un affresco corale della Napoli popolare, tra musiche, canti e la poesia di una festa che ha segnato la storia della canzone napoletana.
Piedigrotta è la festa per eccellenza della città, legata alla tradizione musicale e devozionale: portarla a teatro nel giorno del suo anniversario è un gesto di continuità culturale che il Trianon, teatro della canzone napoletana, compie da anni. Lo spettacolo è un’occasione preziosa per conoscere, attraverso il teatro, le radici di una festa iscritta tra le memorie vive della città.
Sagre e feste del giorno
Festa della Madonna di Piedigrotta: luminarie e tradizione a Mergellina
📍 Luogo: Basilica di Santa Maria di Piedigrotta, piazza Piedigrotta 24, Napoli
📅 Data e orario: festeggiamenti in corso fino al 13 settembre 2026
💰 Ingresso: libero
🔗 Info: canali della parrocchia e dell’arcidiocesi di Napoli
Dopo la giornata clou dell’8 settembre, con la messa solenne presieduta dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, i festeggiamenti per la Madonna di Piedigrotta proseguono fino a domenica 13 settembre. Il quartiere di Mergellina resta vestito a festa, tra luminarie, momenti di preghiera e l’atmosfera popolare che da secoli accompagna questa ricorrenza.
La festa è una delle più antiche e sentite della città: le sue origini risalgono al Quattrocento, ma è tra Ottocento e Novecento che Piedigrotta diventa la culla della canzone napoletana, con la celebre festa musicale che ha dato i natali a classici come Funiculì funiculà. La Crypta Neapolitana, la galleria romana che scorre sotto la basilica, è parte integrante di questa storia millenaria.
Passeggiare oggi tra piazza Piedigrotta e la basilica significa immergersi in un pezzo vivo di identità cittadina, a pochi passi dalla stazione di Mergellina e dal lungomare. Le celebrazioni religiose sono a ingresso libero e rappresentano un’occasione di comunità oltre che di devozione.
Cantina di Solopaca: 60 anni di storia e di vino
📍 Luogo: Cantina di Solopaca, Solopaca (BN), Valle Telesina
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026
💰 Ingresso: secondo programma ufficiale
🔗 Info: canali ufficiali della Festa dell’Uva di Solopaca
Giovedì 10 settembre la Cantina di Solopaca, fondata nel 1966, celebra il suo 60° anniversario con una giornata dedicata alla memoria e al futuro della cooperativa. Un appuntamento che anticipa di un giorno l’apertura della 47ª Festa dell’Uva, in programma dall’11 al 16 settembre, e che racconta la storia di una delle realtà vitivinicole più longeve del Sannio beneventano.
La cantina è il cuore pulsante della denominazione Solopaca DOC, che comprende una dozzina di comuni della provincia di Benevento e che ha fatto del binomio Falanghina–Aglianico il proprio biglietto da visita. La giornata dell’anniversario rappresenta un’occasione per ripercorrere sessant’anni di cooperazione, di lavoro nei vigneti e di valorizzazione di un territorio a forte vocazione vitivinicola.
L’evento si inserisce nel clima di avvicinamento alla vendemmia e alla grande festa che animerà il borgo nei giorni successivi, con stand enogastronomici, degustazioni e la spettacolare sfilata dei carri allegorici rivestiti di chicchi d’uva prevista per domenica 13 settembre.
Festa dell’Uva di Solopaca: la vigilia della 47ª edizione
📍 Luogo: Solopaca (BN), centro storico
📅 Data e orario: dall’11 al 16 settembre 2026 (sfilata dei carri domenica 13)
💰 Ingresso: libero (degustazioni a pagamento)
🔗 Info: programma ufficiale
La Valle Telesina si prepara a celebrare la vendemmia con la 47ª edizione della Festa dell’Uva, in programma dall’11 al 16 settembre 2026 nel borgo di Solopaca, in provincia di Benevento. Musica, stand enogastronomici e la spettacolare sfilata dei carri allegorici rivestiti di chicchi d’uva animeranno il centro storico, tra degustazioni di vino Solopaca DOC e prodotti tipici del territorio.
La vera attrazione della festa sono i carri allegorici, vere e proprie opere d’arte in movimento realizzate dalle associazioni del paese con la guida dei maestri carraioli. Ogni carro viene rivestito interamente con chicchi d’uva incollati uno a uno, dando vita a scene e soggetti che ogni anno stupiscono il pubblico. Ad aprire la sfilata è tradizionalmente il corteo storico con i figuranti che rievocano la storia della famiglia ducale.
La sfilata si tiene per consuetudine la seconda domenica di settembre, quest’anno domenica 13 settembre. Già da oggi, con la celebrazione dei 60 anni della Cantina, il borgo entra nel clima della festa: un’occasione per scoprire il patrimonio vitivinicolo del Sannio tra colline e vigneti, abbinando il gusto a un paesaggio di grande suggestione.
Sagra dell’Uva e del Vino di Filetta: la vigilia della 42ª edizione
📍 Luogo: Filetta, frazione di San Cipriano Picentino (SA)
📅 Data e orario: dall’11 al 14 settembre 2026
💰 Ingresso: libero (degustazioni a pagamento)
🔗 Info: canali ufficiali della Sagra dell’Uva e del Vino di Filetta
Nel Salernitano, la frazione di Filetta, nel comune di San Cipriano Picentino, si prepara alla 42ª edizione della Sagra dell’Uva e del Vino, in programma dall’11 al 14 settembre 2026. Quattro giorni dedicati alla tradizione, al vino e ai sapori del territorio, tra degustazioni, specialità locali e musica dal vivo fino a tarda sera.
La sagra è uno degli appuntamenti più sentiti dell’area picentina, e affonda le radici nella cultura contadina legata alla vendemmia: quando l’aria di mare comincia a farsi più fresca, il paese rispolvera i vecchi tini e accende i “dondoli del gusto”, con la cultura enogastronomica che diventa occasione di festa vera e di comunità.
Oggi, giovedì, è la vigilia dell’apertura: un momento perfetto per programmare una visita nel fine settimana, quando gli stand si animeranno con i vini locali e le tipicità gastronomiche del territorio, in un clima di festa che unisce generazioni e richiama visitatori da tutta la provincia di Salerno.
Giugliano Street Book: libri, musica e gusto nel territorio
📍 Luogo: Giugliano in Campania (NA)
📅 Data e orario: fino al 13 settembre 2026
💰 Ingresso: libero
🔗 Info: canali ufficiali della rassegna Giugliano Street Book
Fino al 13 settembre prosegue a Giugliano in Campania la prima edizione di Giugliano Street Book, rassegna diffusa che unisce libri, incontri con autori, musica dal vivo e attività per bambini. Un festival di territorio che porta la cultura nelle strade e nelle piazze della città dell’area nord di Napoli.
Il programma alterna presentazioni editoriali, momenti musicali e appuntamenti pensati per le famiglie, in un format che punta a far incontrare lettura, spettacolo e socialità. L’ingresso è libero e le iniziative si susseguono nel corso dell’intera settimana, con un’attenzione particolare ai più piccoli.
Per chi vuole allontanarsi dal centro senza rinunciare a un’offerta culturale viva, Giugliano Street Book rappresenta una valida alternativa: un esempio di come le rassegne di prossimità stiano ridisegnando la mappa degli eventi dell’hinterland napoletano, portando contenuti di qualità anche fuori dai circuiti consolidati.
Bambini e famiglie
Estate a Città della Scienza: laboratori, science show e planetario
📍 Luogo: Città della Scienza, via Coroglio 57/104, Napoli (Bagnoli)
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026 (programma estivo attivo fino al 27 settembre)
💰 Ingresso: a pagamento (tariffe sul sito ufficiale, ridotte per bambini)
🔗 Info: cittadellascienza.it
Prosegue fino al 27 settembre il lungo programma estivo di Città della Scienza, che ogni giorno propone laboratori, visite guidate, science show, mostre interattive e il suggestivo Planetario. Un’offerta pensata per le famiglie e i bambini, che unisce gioco e apprendimento in uno dei poli scientifici più importanti del Mezzogiorno.
Il museo, affacciato sul golfo di Bagnoli, è un luogo dove la scienza si tocca con mano: dai laboratori di chimica e fisica alle postazioni interattive, ogni attività è progettata per stimolare la curiosità dei più piccoli. Il Planetario, in particolare, offre un viaggio tra stelle e costellazioni che incanta ogni età.
La giornata di giovedì, con le scuole ancora in avvio, è ideale per una visita senza l’affollamento dei weekend. Le attività sono distribuite nell’arco della giornata e i biglietti, con tariffe ridotte per i bambini, danno accesso alle diverse aree espositive. Un’alternativa educativa e divertente per chi cerca cosa fare in famiglia.
Laboratori gratuiti della Notte della Tammorra: ultimo giorno
📍 Luogo: Fondazione Il Canto di Virgilio, via Santa Chiara 10/c, Napoli
📅 Data e orario: dal 7 al 10 settembre 2026 (oggi ultimo giorno)
💰 Ingresso: gratuito, senza prenotazione
🔗 Info: canali ufficiali della Notte della Tammorra
Oggi, giovedì 10 settembre, è l’ultimo giorno utile per partecipare ai sei laboratori gratuiti di danze popolari e tamburi a cornice presso la sede della Fondazione Il Canto di Virgilio, nel cuore del centro storico. Un’occasione per avvicinarsi alla tammorra e alla tammurriata guidati dai maestri della tradizione, imparando i ritmi e i passi di una delle espressioni più autentiche della cultura popolare campana.
I laboratori sono aperti a tutti, senza prenotazione, e rappresentano il prologo perfetto alla XXIV edizione del festival dedicato alla musica di tradizione, in programma in Piazza Mercato venerdì 11 e sabato 12 settembre. Un’occasione unica per prepararsi alla grande festa e vivere da protagonisti il clima di attesa che anima il centro storico.
La Notte della Tammorra, ideata dal compositore e musicologo Carlo Faiello, chiude quest’anno il cartellone di Estate a Napoli 2026 con un omaggio a Roberto De Simone. Partecipare ai laboratori significa entrare in contatto diretto con un patrimonio che il festival celebra e tramanda di generazione in generazione.
Cinema all’aperto
Napoli Contemporanea – Cinema in Villa Floridiana
📍 Luogo: Villa Floridiana, Piazzale del Museo Duca di Martina, Vomero, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026 (rassegna attiva fino al 17 settembre)
💰 Ingresso: 5 euro (inclusa visita al Museo Duca di Martina)
🔗 Info: canali ufficiali di Napoli Contemporanea – Cinema in Villa
Prosegue fino al 17 settembre la rassegna «Napoli Contemporanea – Cinema in Villa», che trasforma il piazzale del Museo Duca di Martina, alla Villa Floridiana del Vomero, in un cinema all’aperto tra i più suggestivi della città. Un progetto di Le voci di sopra. Suoni e visioni ai Musei Nazionali del Vomero che unisce grande cinema, ospiti e visite al museo.
La rassegna propone un cartellone di dieci film legati al cinema napoletano e non solo, in una cornice che regala una delle viste più belle sul golfo. Il biglietto a 5 euro include anche la visita al Museo Duca di Martina, rendendo l’esperienza un’occasione per abbinare la settima arte alla scoperta di un patrimonio artistico di grande valore.
Come per tutte le arene all’aperto, il programma può subire variazioni in caso di maltempo: è opportuno verificare i canali ufficiali prima di partire. Un appuntamento ideale per chiudere la giornata all’insegna del cinema, respirando l’aria delle ultime serate d’estate.
Tour ed escursioni
Tour del Giallo Città di Napoli: itinerari tra delitti e segreti
📍 Luogo: Piazzetta Salazar, Capodimonte, Posillipo, Piazza Mercato e Floridiana
📅 Data e orario: sabato e domenica mattina, ore 10:00–12:00 (fino al 4 ottobre 2026)
💰 Ingresso: gratuito (prenotazione obbligatoria)
🔗 Info: comune.napoli.it
Dal 5 settembre al 4 ottobre 2026 torna il Tour del Giallo Città di Napoli, curato nella direzione artistica da Ciro Sabatino: cinque tappe per dieci appuntamenti gratuiti, il sabato e la domenica mattina dalle 10:00 alle 12:00, alla scoperta di delitti, misteri, noir e storia della città tra Piazzetta Salazar, Capodimonte, Posillipo, Piazza Mercato e Floridiana.
Gli itinerari attraversano i luoghi iconici del mistero napoletano, intrecciando letteratura, cronaca nera e racconto storico in una narrazione che restituisce l’anima noir della città. Un’occasione per riscoprire Napoli attraverso lo sguardo della grande letteratura di genere e delle sue atmosfere più suggestive.
La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria, da inviare secondo le indicazioni degli organizzatori. Il prossimo appuntamento è in programma sabato 12 settembre: per chi vuole vivere Napoli in modo diverso, un itinerario tra storia e mistero da non perdere.
Eventi serali e musei
MANNight al Museo Archeologico Nazionale
📍 Luogo: Museo Archeologico Nazionale di Napoli, piazza Museo 19, Napoli
📅 Data e orario: giovedì 10 settembre 2026, dalle 19:00 alle 23:30
💰 Ingresso: biglietto serale speciale 10 euro (dalle 19:00)
🔗 Info: mann-napoli.it
Il futuro incontra il passato: giovedì 10 settembre il Museo Archeologico Nazionale di Napoli resta aperto di sera con MANNight, la straordinaria apertura serale che fino al 22 ottobre anima le sale del museo con musica, danza, installazioni multimediali, tableaux vivants e dj set. Il secondo appuntamento della rassegna, dopo la data inaugurale del 3 settembre.
Il biglietto serale speciale costa 10 euro a partire dalle 19:00 e consente di visitare il museo fino alle 23:30, tra le collezioni Farnese, i mosaici e la sezione egizia, in un’atmosfera completamente diversa da quella diurna. Un’occasione per vivere uno dei musei archeologici più importanti al mondo in una veste inedita, tra performance e suggestioni notturne.
Le date successive sono i giovedì 17 settembre, il sabato 26 settembre e i giovedì 1, 8, 15 e 22 ottobre. Chi preferisce la visita diurna può approfittare dei consueti orari (9:00–19:30, chiuso il martedì), ma la serata di MANNight resta un’esperienza unica per scoprire il MANN sotto una luce diversa.
Gli Ozi di Ercole 2026: «Amore e guerra» sull’Antica Spiaggia di Ercolano
📍 Luogo: Antica Spiaggia del Parco Archeologico di Ercolano
📅 Data e orario: da giovedì 10 a sabato 12 settembre 2026, ore 20:00
💰 Ingresso: intero 10 euro, ridotto 5 euro (18-25 anni), abbonamento alle tre serate 15 euro, gratuito per minorenni e abbonati al Parco
🔗 Info: ercolano.coopculture.it
Torna «Gli Ozi di Ercole», la rassegna che trasforma l’Antica Spiaggia del Parco Archeologico di Ercolano in un palcoscenico a cielo aperto. L’edizione 2026, intitolata «Amore e guerra», si apre giovedì sera alle 20:00 con Lucia Mascino e Laura Pepe in Nella mischia. Tra amore e guerra, seguiti dall’incontro musicale di Ambrogio Sparagna e Raffaele Simeoni.
Il programma prosegue venerdì 11 con Carmen Gallo, Isabella Ragonese e Silvia Romani in Furiose. Sulla follia d’amore e con Carlo Boccadoro che racconta Bach, mentre sabato 12 Gennaro Carillo e Federica Fracassi chiudono con Baci e morsi. Se l’amore ti fa a pezzi e il concerto Acqua Santa di Francesco Di Bella. L’accesso a ogni serata è limitato a 400 persone, con biglietti in prevendita online e in loco fino a esaurimento posti.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.