Pubblicato 
lunedì, 06 Settembre 2021
Fabiana Bianchi

Ethne all'Edenlandia a Napoli con danze da tutto il mondo ed ingresso gratuito

Dal 15 al 30 settembre 2021 arriva Ethne all'Edenlandia di Napoli, un Festival che ci porta le danze dal mondo facendoci vivere l'esperienza bellissima di balli da tanti luoghi, vicini e lontani.

L'ingresso sia al parco sia agli spettacoli è sempre gratuito e ci darà la possibilità di ammirare danze incredibili che ci raccontano anche tradizioni e culture diverse, anche molto diverse dalle nostre. Un modo per sentirci anche più vicini, nonostante i tanti km di distanza, un miracolo che l'arte e la musica riescono sempre a realizzare.

L'evento è organizzato da Mestieri del Palco, CRASC e Le Streghe del Palco che, in un contesto particolare come il parco divertimenti dell'Edenlandia, ci porteranno tanti pezzi di mondo che si troveranno a convivere. Dall'hip hop al flamenco, dal tango alla salsa, passando per la tarantella, la capoeira e la danza del ventre, ci saranno tantissimi generi a farci compagnia.

Tra danze, giostre e zucchero filato

L'Edenlandia sarà un palcoscenico particolare perché ci sono al suo interno molte giostre ed occasioni di divertimento e di assaggiare cibo gustoso come la famosa graffa fritta e lo zucchero filato e, tra un momento di divertimento e l'altro, ci lasceremo ammaliare dai movimenti sinuosi dei danzatori ospiti e dai loro ritmi coinvolgenti.

Il programma delle danze

15 settembre - Hip Hop

Il primo appuntamento è con l'hip hop ed il quartiere Bronx di New York. Qui nasce questo genere negli anni '70 ed il cuore del movimento sono i Block Party, cioè feste di strada in cui afroamericani e latinoamericani danzavano insieme. Le danze saranno organizzate dalla scuola Unconditional Love for DAcnehall di Napoli, dedicata alla cultura giamaicana.

16 settembre - Flamenco

Il flamenco ci racconta dell'Andalusia ed è un ballo nato alla fine del '700 come modo per sfogare gioie e dolori. Nel flamenco ci sono musica, ballo ed un canto che può sembrare stonato, il tutto eseguito senza chitarra, ma con supporti ritmici del corpo come il battito dei piedi a terra o le nocche delle mani su un tavolo. All'Edenlandia ci sarà la ballerina, insegnante e coreografa Manuela Iannelli che si è formata con grandi maestri internazionali di flamenco.

17 settembre - Tango

Il terzo appuntamento è con il tango, nato in Argentina. Non si conoscono le origini di questo nome, ma era considerato un ballo peccaminoso dalla religione cristiana. Ci saranno i tangueri Oxana Matskevich e Vincenzo Caiazzo, anche ottimi maestri.

23 settembre - Salsa

Il nome di questo ballo deriva dalla "mescolanza" di ritmi e sonorità. È un ballo caraibico nato a New York nel quartiere portoricano ad inizio anni '60. Si sviluppa in vari stili che si differenziano per gestualità, tecniche e figure e all'Edenlandia saremo estasiati dagli allievi di Anna De Biase.

24 settembre - Tarantella

La tarantella sarà la protagonista di questa tappa. Si tratta di un ballo che conosciamo bene a Napoli e che probabilmente ha le sue origini nella provincia di Taranto. È forse la danza italiana più nota all'estero ed il suo nome deriva da "taranta", un ragno velenoso diffuso anche nelle campagne di Taranto ed il ballo è legato alla terapia del morso di questo animale. Al Festival ci saranno Flora Scarpati, Federica Sibio e Michela De Felice, ballerine professioniste dell’associazione MIA DANZA ASD,.

29 settembre - Danza del ventre

La danza del ventre nasce in Marocco, Algeria, Egitto, Tunisia e nei paesi arabi e rappresenta al meglio la femminilità, la vitalità e la sensualità. La sua origine risale alle cerimonie religiose praticate in Mesopotamia dalle donne in onore della dea-madre Ishtar. Il Festival ospiterà Maria "Shisha", studiosa ed appassionata di danze popolari ed orientali che si esibirà in un ballo sensuale sulle note del violinista Edo Notarloberti.

30 settembre - Capoeira

L'ultimo appuntamento è con la Capoeira, un ballo di Bahia, in Brasile. Più che un ballo è un arte marziale con elementi espressivi musicali caratterizzato da movimenti armoniosi. Mescola lotta e danza e deriva dalle pratiche di alcune tribù africane colonie portoghesi. Contribuisce alla formazione del carattere in un ambiente gioioso, infatti è anche uno strumento pedagogico. A Napoli, gli insegnanti Giovanni Coraggio (in arte Tatù) e Fernando da Silva (in arte Alemão) lo usano per il recupero di ragazzi di strada.

Informazioni su Ethne

Quando

15, 16, 17, 23, 24, 29 e 30 settembre 2021

Dove

Edenlandia, via J.F.Kennedy 76

Orario

19.00 e 20.00

Prezzo

ingresso gratuito

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