Escursioni sul Vesuvio e ai Campi Flegrei: trekking, sentieri, tour guidati
Immagine realizzata con IA
Vesuvio e Campi Flegrei sono due dei vulcani più famosi d’Europa e regalano alcune delle escursioni più spettacolari della Campania. Dal cratere del Gran Cono al Monte Nuovo, il vulcano più giovane d’Europa, i sentieri di quest’area uniscono natura, geologia e panorami mozzafiato sul Golfo di Napoli. Ecco tutto quello che serve sapere per organizzare un’escursione, con sentieri, prezzi e tour guidati.
Il sentiero del Gran Cono: salire fino al cratere del Vesuvio
L’escursione simbolo è il sentiero n. 5 “Il Gran Cono”, l’unico che porta fino al bordo del cratere del Vesuvio. Il percorso parte dal Piazzale a quota 1.000 metri, nel comune di Ercolano, al termine della Strada Provinciale Ercolano-Vesuvio, e risale il cono vulcanico fino alla sommità.
La salita è su sterrato e ghiaia vulcanica, con un dislivello di circa 280 metri: la camminata completa dura circa due ore tra andata e ritorno ed è fattibile anche per chi non ha grande esperienza, pur richiedendo scarpe chiuse e un minimo di allenamento. Dall’alto si gode una vista a 360 gradi che spazia dal Golfo di Napoli fino a Capri e alle isole del Golfo.
Biglietti e orari per il Gran Cono
L’accesso al sentiero è a pagamento e va prenotato online sulla piattaforma vesuviopark.vivaticket.it. Il biglietto intero costa 10 euro, quello ridotto 8 euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Dal 2026 i biglietti “last minute” sono nominativi.
Gli orari di accesso cambiano con le stagioni:
- Gennaio, febbraio, novembre e dicembre: 9:00-15:00
- Marzo e ottobre: 9:00-16:00
- Aprile, maggio, giugno e settembre: 9:00-17:00
- Luglio e agosto: 9:00-18:00
In estate il numero massimo di visitatori giornalieri è di 3.240 persone: nei periodi di punta conviene prenotare con anticipo. Attenzione anche al parcheggio: nell’area del Piazzale non è consentito sostare e non ci sono servizi igienici. Le aree di sosta lungo la strada provinciale sono gestite dal Comune di Ercolano (parkingsuvio.it) e il consiglio è di acquistare il parcheggio solo dopo aver già comprato il biglietto per il cratere.
Gli altri sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio
Oltre al Gran Cono, il Parco Nazionale del Vesuvio offre altri percorsi meno affollati, adatti a chi cerca natura e tranquillità:
- Sentiero n. 1, Valle dell’Inferno: tra gli ambienti più suggestivi dell’area protetta, tra colate laviche e vegetazione pioniera
- Sentiero n. 2, Lungo i Cognoli: gli scenari più selvaggi del complesso Somma-Vesuvio (il tratto verso Somma Vesuviana è temporaneamente non fruibile)
- Sentiero n. 3, Monte Somma: itinerario ad anello che sale fino a Punta Nasone, la cima del vecchio vulcano, a 1.132 metri
- Sentiero n. 6, Strada Matrone: l’antica via tracciata dai fratelli Matrone per risalire al Gran Cono
- Sentiero n. 7, Vallone della Profica: un itinerario immerso nel verde del versante occidentale
In estate, l’area del Vesuvio è protagonista anche di Vesuvio Sotto le Stelle, la rassegna di escursioni serali organizzata da Vesuvio Natura da Esplorare: partenza indicativa alle 19:00, camminata di circa due ore e mezza al tramonto e piccolo aperitivo finale con vini e prodotti locali. Le date proseguono per tutto agosto e nella prima settimana di settembre.
Come arrivare al Vesuvio
Il modo più semplice è raggiungere Ercolano con la Circumvesuviana (linea Napoli-Sorrento, fermata Ercolano Scavi) e da lì proseguire con i bus EAV che salgono fino al Piazzale a quota 1.000 metri. In auto si percorre la Strada Provinciale Ercolano-Vesuvio, ma nei weekend estivi la strada è spesso trafficata: meglio partire presto la mattina, quando anche il caldo è più sopportabile.
Campi Flegrei: il Monte Nuovo, il vulcano più giovane d’Europa
Dall’altra parte di Napoli, i Campi Flegrei offrono un vulcanismo completamente diverso: nato da un’eruzione nel 1538, il Monte Nuovo è il vulcano più giovane d’Europa e oggi è una delle escursioni più belle dei Campi Flegrei. Il sentiero, ben segnalato e adatto anche ai meno esperti, si inerpica tra pini marittimi e macchia mediterranea fino al cratere: la vista a 360 gradi abbraccia il Golfo di Pozzuoli, il Golfo di Napoli e, sullo sfondo, il Vesuvio.
Il percorso è breve e alla portata di tutti, con tratti più ripidi ma facilmente affrontabili: una mezza giornata è più che sufficiente, abbinando la salita a una passeggiata sul lungomare di Pozzuoli.
La Riserva del Cratere degli Astroni e il Lago d’Averno
A pochi chilometri da Pozzuoli, la Riserva Naturale del Cratere degli Astroni, gestita dal WWF, è uno dei crateri vulcanici meglio conservati d’Europa, con un lago interno e una fitta vegetazione. L’Oasi si visita solo con visita guidata e prenotazione obbligatoria: l’ingresso è consentito il sabato, la domenica e nei festivi, con orario 10:00-18:00 in estate (ultimo ingresso alle 15:40). L’Oasi chiude in caso di vento, pioggia, allerta meteo o sciame sismico: meglio verificare le condizioni prima di partire.
Vicino agli Astroni, il Lago d’Averno è un altro cratere vulcanico riempito d’acqua: nella mitologia era l’ingresso degli Inferi, il luogo in cui Enea discese nel mondo dei morti secondo l’Eneide di Virgilio. Oggi è una meta perfetta per una passeggiata tranquilla tra natura e storia.
Solfatara di Pozzuoli: chiusa, ma in attesa di riapertura
La Solfatara di Pozzuoli, uno dei geositi più celebri al mondo con le sue fumarole e le caratteristiche esalazioni di zolfo, è chiusa al pubblico dal 12 settembre 2017, dopo la tragedia in cui persero la vita tre visitatori. L’area è stata dissequestrata nel gennaio 2023 e affidata all’Ente Parco regionale dei Campi Flegrei, che sta lavorando al progetto di messa in sicurezza e riapertura: al momento la visita non è possibile, ma il progetto di riapertura è in corso. Nel frattempo, le fumarole dei Campi Flegrei si possono osservare in altre zone, come l’area di Pisciarelli, visibile dall’esterno.
Tour guidati e visite organizzate
Per chi preferisce non organizzare da solo, esistono numerosi tour guidati sia sul Vesuvio sia nei Campi Flegrei: guide vulcanologiche ed escursionistiche accompagnano i gruppi lungo il Gran Cono, al Monte Nuovo e agli Astroni, raccontando la storia geologica dell’area. Le escursioni serali di Vesuvio Sotto le Stelle sono l’opzione perfetta per vivere il vulcano in un’atmosfera diversa, con osservazione del cielo e degustazione finale.
Attenzione, infine, al bradisismo: i Campi Flegrei sono un’area sismicamente attiva e, in caso di sciame sismico o allerta meteo, i sentieri e le Oasi possono chiudere temporaneamente. Prima di un’escursione conviene sempre controllare i siti ufficiali di Parco Nazionale del Vesuvio, dell’Oasi WWF degli Astroni e i bollettini della Protezione Civile.
Consigli pratici per l’escursione
- Scarpe da trekking chiuse: il terreno vulcanico è sassoso e scivoloso, soprattutto sul Gran Cono
- Acqua e cappello: d’estate il sole è fortissimo e lungo i sentieri non ci sono fontanelle
- Prenotare il biglietto online, soprattutto per il Gran Cono nei mesi di luglio e agosto
- Controllare il meteo: pioggia, vento e allerta sismica possono chiudere i percorsi
- Partire presto, per evitare il caldo e la folla delle ore centrali
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto per il cratere del Vesuvio?
Il biglietto intero per il sentiero del Gran Cono costa 10 euro, il ridotto 8 euro; l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 6 anni. L’acquisto avviene online su vesuviopark.vivaticket.it.
Quanto dura l’escursione al Gran Cono?
La salita e la discesa del sentiero del Gran Cono richiedono circa due ore in totale, con un dislivello di circa 280 metri dal Piazzale a quota 1.000 metri.
Il Monte Nuovo è adatto ai principianti?
Sì: il sentiero del Monte Nuovo è breve, ben segnalato e adatto anche a chi ha poca esperienza, con tratti più ripidi ma facilmente affrontabili.
La Solfatara di Pozzuoli è visitabile?
No, la Solfatara è chiusa al pubblico dal 12 settembre 2017. L’area è stata dissequestrata nel 2023 e il progetto di riapertura è in corso, ma la data di riapertura non è ancora stata comunicata.
Come si prenota la visita al Cratere degli Astroni?
La visita all’Oasi WWF del Cratere degli Astroni è possibile solo con guida e prenotazione obbligatoria, nei giorni di sabato, domenica e festivi. Tutte le informazioni sono sul sito crateredegliastroni.org.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.