Drone alla base Navy di Capodichino, allarme e controlli

Drone alla base Navy di Capodichino, allarme e controlli
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Un drone non identificato è stato trovato giovedì 13 agosto all’interno della base americana di Capodichino, a Napoli. La scoperta ha portato a un breve shelter-in-place e a una serie di controlli delle forze dell’ordine, prima del ritorno alla normalità.

La scoperta alla Naval Support Activity

Il piccolo drone è stato rinvenuto al Support Site della Naval Support Activity Naples, la più grande installazione della Marina Usa in Italia. La base ha subito attivato misure di sicurezza straordinarie e ha diramato un ordine di riparo al chiuso anche nella sede di Capodichino, distante una ventina di chilometri.

Le porte di ingresso e uscita del Support Site sono state chiuse in via precauzionale e poi riaperte dopo le verifiche. In un primo momento è stato chiesto di restare lontani da palestra e ospedale, con il rientro alla normalità confermato circa un’ora e mezza più tardi.

I controlli delle forze dell’ordine

Le forze dell’ordine italiane hanno accertato che il velivolo non conteneva esplosivi e non rappresentava un pericolo di detonazione. Il perimetro di sicurezza è stato quindi rimosso e le attività sono riprese regolarmente.

Il drone è stato sequestrato e resta in corso un’indagine sulla sua origine e su come sia arrivato nella base. Non è ancora chiaro se fosse dotato di telecamere o di altri dispositivi di sorveglianza.

Il contesto degli avvistamenti

L’episodio arriva in un periodo di attenzione crescente verso i droni non autorizzati vicino alle installazioni militari americane e alleate. Negli ultimi mesi si sono registrati avvistamenti anche negli Stati Uniti e in Germania, con sospetti su possibili azioni ibride, sempre smentiti da Mosca.

Per ora non ci sono indicazioni che il drone trovato a Capodichino sia collegato a una campagna più ampia di provocazioni.

La base di Capodichino

La Naval Support Activity Naples ospita la Sesta Flotta americana e circa 55 comandi, concentrati soprattutto nella sede di Capodichino, adiacente all’aeroporto internazionale di Napoli. Il Support Site, dove è avvenuto il ritrovamento, accoglie famiglie di militari, scuole, un ospedale e un hotel.

Domande frequenti

Dove è stato trovato il drone?

Al Support Site della base Navy di Capodichino, la zona che ospita famiglie, scuole e ospedale.

C’è stato un lockdown?

Sì, un ordine di shelter-in-place temporaneo, poi rientrato dopo i controlli.

Il drone era armato?

No, le forze dell’ordine italiane hanno escluso la presenza di esplosivi.

Chi indaga?

Le forze dell’ordine italiane, che hanno sequestrato il dispositivo. L’indagine è in corso.


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