Deodorante intimo gigante in piazza Dante, protestano i comitati
Immagine realizzata con IA
Un deodorante intimo alto quanto un palazzo, piazzato davanti al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II. L’installazione pubblicitaria che accompagna il lancio di Chilly Intimo Deo è in piazza Dante dal 14 settembre e resterà fino al 20 settembre 2026.
Ma la maxi-pubblicità nel cuore del centro storico Unesco ha fatto scattare la protesta dei comitati civici, che ora chiedono l’intervento della Soprintendenza e del ministro della Cultura.
Cosa c’è in piazza Dante
La mega-installazione raffigura un deodorante intimo ed è montata nel tratto di piazza davanti al Convitto, a pochi metri dalla statua di Dante Alighieri. Fa parte dell’evento promozionale “Chilly brand di Bolton Group Srl”, organizzato dall’agenzia Haibun e autorizzato dal Comune di Napoli.
Il clou è il Chilly Live Show, in programma il 18 e 19 settembre al calar del sole: giochi d’acqua, luci e videoproiezioni che occupano l’intera piazza. Ad aprire il weekend è Francesca Michielin, in scena il 18 settembre dalle 20:30 circa, con ingresso libero e gratuito. Il programma completo è nella nostra scheda sul Chilly Live Show in piazza Dante, mentre per il resto del fine settimana si può consultare il calendario degli eventi in città fino al 20 settembre.
La protesta dei comitati per il sito Unesco
A prendere posizione sono i comitati e le associazioni civiche della consulta cittadina del sito Unesco, secondo cui l’installazione viola il decoro di una delle piazze monumentali più note della città.
Antonio Pariante, presidente del comitato Santa Maria di Portosalvo, mette sul tavolo la questione normativa. L’articolo 49 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Decreto Legislativo n. 42 del 2004) vieta in generale il posizionamento di cartelli o mezzi pubblicitari su edifici e aree tutelati.
“Chiederemo se l’attuale installazione in piazza Dante rispetti tutti i requisiti normativi”, spiega Pariante, che ricorda come Napoli sia “il sito Unesco più grande e più importante d’Europa”. Per il comitato, la tutela di beni culturali e paesaggio dovrebbe essere una priorità assoluta.
Più duro il giudizio di Bona Mustilli, dell’associazione Progetto Napoli: “Credo che l’amministrazione cittadina abbia superato ogni limite. Non ho nulla contro la pubblicità, se questa serve a portare denaro alle casse del Comune, ma non è possibile che per fare questo bisogni deturpare, avvilire e non rispettare un bene pubblico con secoli di storia alle spalle”.
Mustilli punta il dito anche sui controlli: “Mi chiedo dove sia finita la Soprintendenza, mi domando perché è invadente con i privati e così larga di mano con l’amministrazione”.
La lettera al ministro Giuli
Sul caso è intervenuto anche il consigliere della II Municipalità Pino De Stasio, che ha scritto una lettera al ministro della Cultura Alessandro Giuli. Nel testo chiede se, attraverso i suoi uffici e la Soprintendenza competente, si stia verificando ciò che accade nelle piazze storiche del centro antico.
“Nel cuore dello storico Foro Carolino, proprio davanti all’ingresso del Liceo Classico Vittorio Emanuele II e a pochi metri dalla monumentale statua di Dante Alighieri, è stata collocata una gigantesca installazione pubblicitaria raffigurante uno spray per l’igiene intima”, si legge nella missiva, che parla di “una vera e propria aggressione visiva a uno dei luoghi simbolo del centro storico di Napoli”.
De Stasio chiede di intervenire con urgenza presso la Soprintendenza per verificare la legittimità dell’installazione e la sua compatibilità con i vincoli di tutela e, “qualora ne ricorrano i presupposti”, di disporne la rimozione ad horas. Nella lettera c’è anche un passaggio sullo stato della piazza, con le strutture in acciaio e cristallo del progetto di riqualificazione firmato da Gae Aulenti descritte come “pesantemente vandalizzate e degradate”.
Sui social il consigliere era stato ancora più diretto, chiedendosi che cosa stia succedendo a Napoli e sostenendo che Dante non può diventare “il testimonial inconsapevole di un deodorante intimo”.
Il nodo delle autorizzazioni
L’evento, secondo quanto ricostruito, ha ricevuto l’ok dell’amministrazione comunale e dispone delle autorizzazioni previste per l’occupazione dello spazio pubblico. È il punto su cui si concentrano le critiche dei comitati, che parlano di un intervento incompatibile con il contesto monumentale della piazza.
Al momento non risultano repliche ufficiali della Soprintendenza né del Comune alle richieste di chiarimento, mentre il montaggio dell’installazione resta visibile in piazza.
Piazza Dante, dal Foro Carolino al vincolo Unesco
Piazza Dante è l’antico Foro Carolino, disegnato nel Settecento da Luigi Vanvitelli e chiuso dal colonnato che ospita il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II. Al centro svetta la statua di Dante Alighieri realizzata nell’Ottocento da Tito Angelini.
La piazza è uno degli accessi al centro storico di Napoli, patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco dal 1995, e questa Collina di tutela è il motivo per cui le installazioni temporanee finiscono spesso al centro di polemiche.
Domande frequenti
Fino a quando resta l’installazione in piazza Dante
L’allestimento è in piazza dal 14 settembre e l’evento promozionale si chiude il 20 settembre 2026. Gli spettacoli del Chilly Live Show si tengono il 18 e il 19 settembre.
Chi ha organizzato l’evento
L’iniziativa è promossa da Chilly, marchio del gruppo Bolton, e organizzata dall’agenzia Haibun, con l’autorizzazione del Comune di Napoli.
Chi protesta contro il maxi deodorante
I comitati e le associazioni civiche della consulta cittadina del sito Unesco, con le voci di Antonio Pariante (comitato Santa Maria di Portosalvo) e Bona Mustilli (Progetto Napoli). Il consigliere della II Municipalità Pino De Stasio ha scritto al ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Quando canta Francesca Michielin
Il 18 settembre 2026, dalle 20:30 circa, con ingresso libero e senza prenotazione.
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