CIE validità illimitata over 70, perché è criticata. I motivi

CIE validità illimitata over 70, perché è criticata
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Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
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La decisione di rendere illimitata la validità della Carta d’Identità Elettronica per gli over 70 ha scatenato un ampio dibattito online. La misura nasce per semplificare la vita ai cittadini più anziani e ridurre i rinnovi negli uffici comunali, ma sul web sono emerse diverse perplessità. Ecco i motivi principali delle critiche.

La fotografia che invecchia

La prima obiezione è probabilmente la più immediata: una CIE rilasciata a 70 anni potrebbe essere usata anche a 85, 90 anni o oltre, quando l’aspetto della persona può essere cambiato in modo sensibile. Senza un rinnovo periodico, il documento di riconoscimento rischia di mostrare per decenni un’immagine sempre meno fedele.

La validità non è illimitata per tutte le funzioni

Il documento resta valido come carta d’identità, ma non tutte le sue funzioni sono realmente senza scadenza. Il certificato usato per l’identificazione digitale con la funzionalità “Entra con CIE” dura dieci anni, come il certificato per i varchi elettronici di frontiera. Ecco i punti più discussi:

  • il certificato digitale per i servizi online scade dopo 10 anni;
  • dopo 10 anni la CIE non funziona più agli e-gate automatici di aeroporti e frontiere, dove il controllo deve avvenire manualmente;
  • si crea un documento con due scadenze diverse: la parte fisica senza scadenza, alcune funzioni elettroniche a tempo.

Chi usa i servizi digitali potrebbe doverla rifare

Un settantenne che usa la CIE per accedere a INPS, servizi della Pubblica Amministrazione o altre piattaforme online potrebbe ritrovarsi, dopo dieci anni, nella necessità di richiedere un nuovo documento per continuare a usare la firma e l’identità digitale.

La definizione “valida a vita” viene quindi considerata fuorviante: tecnicamente si parla di validità illimitata del documento di riconoscimento, ma non di tutte le sue funzionalità. È proprio questa differenza ad alimentare parte delle discussioni.

Il controllo periodico che sparisce

Alcuni trovano discutibile eliminare completamente un controllo periodico. Il rinnovo consentiva anche di aggiornare fotografia e documento dopo molti anni: con la nuova regola questo aggiornamento non avviene più automaticamente.

Online viene criticata anche la formulazione originaria dei 50 anni di validità. Durante la discussione della misura, diversi utenti avevano ironizzato sul fatto che una carta rilasciata a un settantenne potesse avere una durata amministrativa di 50 anni, considerandola una maniera poco elegante per ottenere di fatto una validità permanente. Come spiegato nel nostro articolo sulla CIE a validità illimitata per gli over 70, la novità è in vigore dal 30 luglio 2026.

Domande frequenti

Perché la CIE over 70 è criticata?

Perché la fotografia può invecchiare molto e perché la validità illimitata non riguarda tutte le funzioni: il certificato digitale scade dopo 10 anni.

La CIE over 70 funziona sempre ai varchi di frontiera?

Dopo 10 anni non funziona più agli e-gate automatici: il controllo deve avvenire manualmente, anche se la carta resta valida per l’espatrio.

Chi usa “Entra con CIE” deve rifare il documento?

Dopo 10 anni il certificato per l’identità digitale scade: chi ne ha bisogno deve richiedere una nuova CIE, previa revoca della precedente.

Perché si parla di validità a vita?

La validità illimitata riguarda il documento di riconoscimento, ma non tutte le funzionalità elettroniche, che restano legate a una durata di 10 anni.


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