Claudia Piscitelli al Museo della Moda di Napoli: la mostra «I don’t care, I am invisible» prorogata al 10 ottobre
Immagine realizzata con IA
La mostra «I don’t care, I am invisible» di Claudia Piscitelli resta visitabile più a lungo negli spazi del Museo della Moda di Napoli, all’interno della Fondazione Mondragone. L’esposizione è stata prorogata fino al 10 ottobre 2026 e si arricchisce di quattro nuove opere.
Un secondo capitolo del percorso, curato da Barbara Crespigni, che amplia il dialogo tra moda, arte e identità femminile. Gli abiti dipinti dall’artista, all’inizio privi di corpo, incontrano adesso figure in carne e ossa.
Quattro nuove opere nel percorso espositivo
Le nuove tele inserite nella mostra sono La mistica, Vestita-Non vestita, Nuda/Naked e La Regina. Quattro figure che allargano il cerchio dell’esposizione e ne spostano il baricentro.
Secondo la curatrice, il cerchio magico proposto nella mostra non è mai chiuso: si apre a nuove figure e a nuove possibilità della psiche. Si passa dalla ricerca spirituale di La mistica all’esteriorizzazione della potenza in La Regina, fino al corpo riscoperto di Nuda/Naked.
«I vestiti vuoti adesso hanno un corpo in carne e ossa e al centro del cerchio formato dalle mie opere c’è la donna nuda, dove il femminile ritrova la sua essenza», ha spiegato l’artista Claudia Piscitelli.
Un’opera entra nella collezione permanente
Uno dei lavori della mostra entrerà a far parte della collezione permanente del Museo della Moda di Napoli. La presentazione delle nuove opere, del video e del libro che accompagna il percorso si è tenuta nella sede della Fondazione Mondragone.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Maria d’Elia, presidente del Museo della Moda di Napoli, la curatrice Barbara Crespigni, il francesista Giuseppe Merlino e Mario Rusciano, professore emerito dell’Università Federico II.
Il tema: abiti, corpo e liberazione
Il percorso parte dagli abiti dipinti e svuotati, intesi come possibilità e risposte comportamentali alla seduzione. Il secondo capitolo mette al centro il corpo della donna, scrigno da cui partire e a cui tornare.
«Guardare l’abito ci porta a vedere molto più di un manufatto tessile», ha dichiarato Maria d’Elia. Le opere di Piscitelli trasformano il tessuto in linguaggio, strumento per indagare emozioni e relazioni.
Il percorso è accompagnato da pensieri e frasi dell’artista, nuove chiavi di lettura che raccontano la polisemia semantica della mostra.
Informazioni utili
Luogo: Museo della Moda di Napoli, Fondazione Mondragone, Piazzetta Mondragone 18, Napoli
Data: fino al 10 ottobre 2026
Orari: feriali dalle 9:00 alle 17:00; sabato e domenica solo su prenotazione (ingresso consentito fino a 60 minuti prima della chiusura)
Ingresso: biglietti sul sito ufficiale del museo
Info: museodellamodanapoli.com
Domande frequenti
Fino a quando resta aperta la mostra?
L’esposizione è stata prorogata fino al 10 ottobre 2026.
Cosa è stato aggiunto nella proroga?
Quattro nuove opere: La mistica, Vestita-Non vestita, Nuda/Naked e La Regina.
Dove si trova il Museo della Moda di Napoli?
In Piazzetta Mondragone 18, nella sede della Fondazione Mondragone.
Quando si può visitare il museo?
Nei giorni feriali dalle 9:00 alle 17:00. Sabato e domenica l’accesso è possibile solo su prenotazione.
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