Capodichino, il masterplan al 2035 da 250 milioni di euro
Immagine realizzata con IA
È stato presentato oggi, nella Sala Francesco De Sanctis della Regione Campania, il Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino: lo strumento di pianificazione strategica che disegna lo sviluppo dello scalo fino al 2035, con l’obiettivo di renderlo più efficiente, accessibile e integrato con la città.
Il piano, approvato dall’ENAC nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro entro il 2035, di cui 230 milioni con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 metri quadrati di nuove aree destinate allo sviluppo dell’aeroporto.
Gli interventi previsti
Il progetto punta a migliorare spazi, servizi e qualità dell’esperienza dei passeggeri. Tra gli interventi principali figurano il nuovo terminal per i voli extra Schengen di circa 15.000 metri quadrati, nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica e un airport hotel.
Il piano comprende anche il potenziamento della viabilità di accesso e l’interramento di Viale Maddalena, oltre a 13 milioni di euro di interventi dedicati alla sostenibilità ambientale.
La crescita del traffico al 2035
Il Masterplan prevede una crescita sostenibile del traffico fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno al 2035, senza aumentare l’attuale capacità oraria dello scalo. Il risultato sarà possibile grazie all’impiego di aeromobili di maggiore capacità, all’incremento del coefficiente medio di riempimento degli aerei e a una programmazione più efficiente dei voli.
Un ruolo importante avrà anche la migliore distribuzione dei voli nelle fasce orarie a minore intensità di traffico, così da utilizzare al meglio le infrastrutture esistenti senza sovraccaricare le ore di punta.
Aeroporto e città, più integrati
Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità. La nuova viabilità ad anello, con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena, contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area intorno allo scalo.
L’interramento di Viale Maddalena permetterà invece di recuperare superfici oggi occupate dalle strade, creando nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto. Lo sviluppo dello scalo diventa così anche un’occasione di riqualificazione urbana per i cittadini.
Chi ha partecipato alla presentazione
All’evento hanno preso parte il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi, il direttore generale dell’ENAC Alexander D’Orsogna, il commissario straordinario ENAC Carlo Mearelli, il presidente di GESAC Carlo Borgomeo e l’amministratore delegato Roberto Barbieri.
Domande frequenti sul Masterplan di Capodichino
Quanto vale l’investimento previsto?
Oltre 250 milioni di euro entro il 2035, di cui 230 milioni coperti da risorse private.
Cosa prevede il piano per il terminal?
Un nuovo terminal extra Schengen di circa 15.000 metri quadrati, insieme a nuove piazzole di sosta, area cargo-logistica e un airport hotel.
Quanti passeggeri sono previsti al 2035?
Fino a 17,3 milioni di passeggeri l’anno, senza aumentare la capacità oraria attuale dello scalo.
Cosa cambia per la viabilità?
È prevista una nuova viabilità ad anello con una seconda uscita su Viale Maddalena e l’interramento della stessa strada, con recupero di spazi per verde pubblico e percorsi ciclopedonali.
Quando è stato approvato il Masterplan?
È stato approvato dall’ENAC nell’agosto 2026 ed è stato presentato oggi in Regione Campania.
Per chi viaggia, utili anche la guida su come arrivare all’aeroporto di Napoli di notte e quella su dove lasciare i bagagli in città.
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