Archivio di Stato di Napoli, ipotesi di danno erariale da oltre 600mila euro per le concessioni degli spazi
Immagine realizzata con IA
Un’ipotesi di danno erariale superiore a 600mila euro. È quanto contesta la Procura regionale presso la Corte dei Conti all’allora vertice dirigenziale dell’Archivio di Stato di Napoli per la gestione delle concessioni degli spazi monumentali.
L’indagine contabile è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli.
La contestazione
All’esito dell’istruttoria, l’organo requirente ha quantificato il danno erariale complessivo, derivante dai mancati incassi per le casse dello Stato, in oltre 600mila euro.
La cifra viene imputata, secondo la Procura contabile, a un’arbitraria e personalistica gestione delle concessioni degli spazi monumentali dell’istituto napoletano.
Cosa succede adesso
È stato notificato un invito a fornire deduzioni all’allora vertice dirigenziale dell’Archivio di Stato di Napoli.
Il dirigente avrà 45 giorni di tempo per chiarire la propria posizione in ordine agli addebiti contestati.
Si tratta, al momento, di un’ipotesi accusatoria: la contestazione sarà oggetto di valutazione nel prosieguo del procedimento contabile.
Domande frequenti
Di quanto è il danno erariale contestato?
Di oltre 600mila euro, secondo la quantificazione della Procura regionale della Corte dei Conti.
A chi è contestato?
All’allora vertice dirigenziale dell’Archivio di Stato di Napoli, che ha 45 giorni per presentare le proprie deduzioni.
Da cosa deriva il danno?
Dai mancati incassi legati alla gestione delle concessioni degli spazi monumentali, ritenuta irregolare.
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