HomeCronacaScoperta di Alberto Angela al MANN di Napoli: ritrovato un olio antichissimo

Scoperta di Alberto Angela al MANN di Napoli: ritrovato un olio antichissimo

Alberto Angela al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Nei depositi del MANN di Napoli, Alberto Angela è stato autore di una preziosa scoperta riguardante un antichissimo reperto.

Una sensazionale scoperta è stata fatta da Albero Angela durante i preparativi per la realizzazione della nuova puntata televisiva dedicata a Pompei di Notte e riguarderebbe il ritrovamento, al MANN, di una bottiglia contente olio d’oliva rimasta intatta dopo l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Parliamo al condizionale perché si attendono le conferme delle analisi sul carbonio 14, ma questo oggetto potrebbe contenere residui di olio d’oliva ed essere il più antico, di questo genere, mai trovato dall’uomo.

La puntata è andata in onda su Rai1 il 22 settembre 2018, ma la scoperta è stata annunciata in anticipo durante la conferenza stampa tenutasi al Museo Archeologico Nazionale il giorno prima. Alberto Angela ha raccontato di aver trovato la bottiglia all’interno dei depositi del MANN mentre era intento a cercare un antico bicchiere romano da fotografare. Per caso, il divulgatore ha notato la bottiglia notando che c’era ancora del liquido all’interno.

Le prime analisi sono state effettuate dal professor De Pasquale e dal professor Sacchi dell’Università Federico II che al momento possono assicurare che si tratti di un reperto proveniente da Ercolano.

La bottiglia è stata ritrovata per la prima volta in epoca borbonica, ma nessuno mai, fino ad ora, aveva iniziato analisi precise sul suo contenuto.

In attesa di conoscere i dettagli definitivi su questo prezioso oggetto, possiamo sicuramente dire che può aggiungersi al patrimonio artistico-culturare di rielievo della storia italiana.

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