HomeCronacaPermessi di sosta per residenti a Napoli, scadenza 31 marzo 2019: come rinnovare

Permessi di sosta per residenti a Napoli, scadenza 31 marzo 2019: come rinnovare

Parcheggio auto strisce blu

La scadenza per rinnovare i permessi di sosta per i residenti a Napoli è il 31 marzo 2019. Ecco come rinnovare e pagare.

I residenti di Napoli hanno ancora tempo per rinnovare il permesso di sosta per la propria autovettura perché la scadenza è fissata per il 31 marzo 2019.

In questo modo si può rinnovare la validità di quei tagliandi utili a parcheggiare sulle strisce blu nelle zone di propria residenza. Le operazioni sono differenti a seconda se l’utente richiede il permesso per la prima volta o se deve semplicemente solo rinnovarlo.

Vediamo come fare.

Come rinnovare il permesso di sosta

Per chi è già in possesso del tagliando, rinnovare online conviene perché l’operazione è più veloce e lo si può fare sulla piattaforma Smart Mobility utilizzando le proprie credenziali. Ricordiamo che il rinnovo online è per coloro a cui non sonocambiate le condizioni di rilascio del 2018, cioè stessi reddito Isee, auto, residenza ecc.

Se non si è ancora registrati sul sito, è sufficiente inviare una mail a infoautorizzazioni@anm.it.

Chi richiede il permesso per la prima volta, può pagare con bonifico bancario (e non postale, non più accettato), con bancomat o con carta di credito recandosi agli uffici permessi ANM delle Municipalità I, II e V aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Chi ha diritto al permsso di sosta

  • Nucleo familiare residente: chi richiede il tagliando deve presentare l’autocertificazione indicando il nucleo familiare, la residenza, i dati dell’autovettura, il versamento TASI e TARI dell’anno precedente, dichiarazione di non disponibilità di posto auto su suolo pubblico o privato. Inoltre, deve allegare l’Isee in originale o copia autentica dell’anno per cui si richiede il tagliando, la copia del libretto di circolazione con revisione in corso di validità (originale in visione), da cui si deve capire che l’auto è di proprietà di uno dei membri del nucleo familiare. Chi dichiara, nell’autocertificazione, di essere proprietario della casa in cui risiede deve autocertificare di essere in regola con il pagamento dell’IMU.
  • Nucleo familiare domiciliato non residente nel Comune di Napoli: oltre all’autocertificazione e alla copia del libretto di circolazione, con la dichiarazione di domicilio, va allegata anche la copia del contratto di locazione per uso esclusivo di abitazione debitamente registrato.
  • Nucleo familiare residente in possesso di auto intestata a società: oltre all’autocertificazione con dichiarazione esplicita sull’assenza di altre auto di proprietà del nucleo familiare, deve presentar dichiarazione del rappresentante legale della società attestante l’affidamento al proprio dipendente, in uso esclusivo, dell’autovettura in questione o produrre copia del contratto di noleggio/leasing.
  • Nucleo familiare residente non intestatario di autovettura e in possesso di autovettura in comodato d’uso: deve presentare l’autocertificazione, integrata da dichiarazione attestante la non disponibilità di altre autovetture, il rapporto di coniugio o di parentela in linea retta di primo grado o di affinità di primo grado col proprietario dell’autoveicolo. Si deve allegare all’autocertificazione anche la dichiarazione dell’intestatario dell’auto circa l’affidamento in uso esclusivo al soggetto richiedente.

Tariffe ISEE e moduli

Per conoscere tutte le tabelle con le tariffe ISEE e scaricare i moduli da compilare, consultare il sito dell’ANM.

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