Nel nome del Padre, un film che promette di raccontare la criminalità e la camorra per quello che è realmente
Le zone a “rischio” di Napoli fanno, ancora una volta, da sfondo a importanti progetti cinematografici. Dopo l’enorme successo ottenuto dal film Gomorra e soprattutto dalla serie televisiva, che sta spopolando anche fuori dall’Italia, arriva “Nel nome del Padre”.
Il nuovo film cercherà di evidenziare la dura e cruda realtà delle zone tra Giugliano ed il litorale Domitio in modo diverso.
Il film è la prima opera di Gabri Gargiulo, un giovanissimo regista di Marano di Napoli che con il suo lavoro getterà luce sulla malavita di Napoli senza enfatizzare ed esaltare nulla.
«Vogliamo essere realisti, raccontare la criminalità e la camorra per quello che realmente è, evitando di mitizzare figure e personaggi come accaduto in altri lavori»
Con la sua breve, ma chiara, dichiarazione, Gargiulo punta indirettamente il dito contro Gomorra la serie e promette che il suo film sarà differente. La trama si incentra sul camorrista Diego, un malavitoso divenuto poi collaboratore della polizia. L’uomo fotograferà e racconterà le attività criminali organizzate che attanagliano la città di Napoli.