Francobolli falsi: l'ultima frontiera del business della camorra

Pubblicato 
venerdì, 09/11/2012
Di
Ugo Marseglia

A seguito delle ultime indagini degli investigatori sembra che la falsificazione e la vendita di francobolli contraffatti sia un altro lucroso business della camorra. Durante le indagini compiute dagli agenti della Polizia Postale in alcune tabaccherie di Giugliano e Sant'Atimo è stato scoperto che sono stati venduti per lungo tempo dei titoli falsi.

Dalle prime ore della mattina è in corso un'estesa operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania.  Questa è oramai la fase finale di complesse indagini che hanno richiesto molti mesi di meticoloso lavoro e che hanno consentito di individuare le rivendite che fornivano al pubblico le affrancature contraffatte. Ovviamente, tutti gli acquirenti si recavano in buona fede nei rivenditori autorizzati senza poter sospettare della truffa. Sono stati i servizi di sicurezza di Poste Italiane ad accorgersi delle affrancature false e a far scattare le indagini.

In un solo giorno di perquisizioni sono stati sequestrati oltre 10mila francobolli che secondo gli inquirenti sono stati molto probabilmente immessi nel mercato da persone che sono in legame con alcuni clan camorristici.  Infatti la camorra non è estranea al fenomeno dato che tra titolari di rivendite di valori bollati ed indagati sono state trovate persone che risultavano già sottoposte ad indagini da parte della D.D.A. napoletana per concorso esterno al clan Mallardo ed implicate in estorsioni ai danni di imprenditori del giuglianese.

 

Cerchi qualcosa in particolare?
,

Iscriviti alla Newsletter

* obbligatorio

Per favore, seleziona i campi di abilitazione per i quali vorresti avere notizie:

È possibile annullare l'iscrizione in qualsiasi momento cliccando il link nel piè di pagina delle nostre e-mail. Per informazioni sulle nostre pratiche di privacy, si prega di visitare il nostro sito web.

Usiamo Mailchimp come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per iscriverti, riconosci che le tue informazioni saranno trasferite a Mailchimp per l'elaborazione.Scopri di più sulla privacy di Mailchimp qui.

Lavora con noi
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram