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Coronavirus a Napoli: tende triage al Cardarelli, al San Paolo e al San Giovanni Bosco

Tenda protezione civile

Per gestire al meglio la prevenzione sul coronavirus a Napoli, sono state predisposte tende triage davanti al Cardarelli ed altri ospedali della città.

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La Protezione Civile ha deciso di montare, davanti all’ospedale Cardarelli di Napoli, tre tende da campo utili per gestire l’emergenza coronavirus.

Nonostante il Cardarelli non disponga di un reparto di malattie infettive, nel caso dovesse arrivare al pronto soccorso un paziente che mostra sintomi respiratori tipici del virus, sarebbe dirottato dal personale competente verso le tende che sono state predisposte per l’osservazione.

Tende anche agli ospedali San Paolo e San Giovanni Bosco

Delle tensostrutture saranno anche allestite giovedì davanti all’ospedale San Paolo, ed entro domenica anche al San Giovanni Bosco e all’ospedale del mare.

Tutte le tende sono dotate di sistemi di filtro e igienizzazione dell’aria e presentano tutti un sistema di riscaldamento.

Una delle tre tende sarà adibita per lo smaltimento delle varie tute, mascherine e visiere utilizzate.

Gli ospedali pronti per l’emergenza

Sono in totale 200 i posti letto che sono stati adibiti per accogliere pazienti con coronavirus.

40 posti sono stati predisposti nella ASL di Salerno, 70 al Cotugno, altri 10 nelle varie aziende sanitarie di Caserta, Pozzuoli ed Eboli e 6 al Ruggi.

Al Cardarelli invece attualmente non sono stati predisposti posti letto.

I test per il Coronavirus

Per quanto riguarda i prelievi e i campioni fatti per il Covid-19, verranno moltiplicati i punti dove saranno distribuiti i kit diagnostici.

Nella città di Napoli tra i luoghi in cui si potrà fare il test oltre al Cotugno sarà adibito anche il San Paolo da giovedì 27 febbraio.

Nel resto della regione, invece, a partire da oggi saranno dotati di kit gli ospedali San Sebastiano a Caserta, il Moscati ad Avellino e il Ruggi a Salerno.

Il piano B

La Protezione Civile e la sanità militare potrebbero, in caso di emergenza, continuare ad allestire dei veri e propri ospedali da campo per eventuali quarantenne o controlli.

Fonte foto: 2anews.it

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