Pubblicato 
martedì, 21 Marzo 2017
Fabiana Bianchi

Chiesa di Santa Chiara a Napoli, ripulite le lastre trecentesche delle cappelle nobiliari

Dopo un lungo restauro, sono state ripulite le lastre delle cappelle trecentesche della Chiesa di Santa Chiara a Napoli!

Dopo circa cinquant'anni di incuria,¬†le lastre delle cappelle laterale della bellissima chiesa di Santa Chiara a Napoli sono stati ripuliti e tornano e risplendere. Pi√Ļ di cinque decadi, dunque, durante i quali queste preziose tombe sono state¬†rovinate dalle scritte di chiunque avesse intenzione di lasciare un¬†segno del proprio passaggio.

Infatti, nel corso degli anni, le "firme" dei visitatori si sono sommate ed era possibile leggere "desideri" del 1969¬†di studenti che chiedevano di "essere tutti promossi", ma anche pensieri pi√Ļ recenti risalenti agli anni duemila in cui si rifletteva sull'importanza di "imparare ad amare".

Adesso, finalmente, grazie ad un importante¬†restauro, sono stati eliminati tutti i graffi e le scritte, soprattutto quella pi√Ļ evidente sul sarcofago di una nobildonna, rovinato dai segni pesanti¬†di un pennarello.

I sepolcri della Chiesa di Santa Chiara

Ricordiamo che la Chiesa di Santa Chiara √® uno dei simboli di Napoli, la pi√Ļ grande basilica gotica di Napoli¬†voluta da Roberto d'Angi√≤ nel 1310 e che¬†nella seconda met√† del '700 fu ristrutturata in stile barocco. Nel 1943 √® sopravvissuta ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, subendo per√≤ grossi danni a causa di un incendio. Al suo interno custodisce il sepolcro di Roberto d'Angi√≤, la tomba di Salvo d'Acquisto e la cappella dei Borbone con i sovrani del Regno delle Due Sicilie, i figli e le mogli. Inoltre, vi sono il sepolcro di Ludovico di Durazzo e quelli di altre famiglie nobili napoletane.

Fonte foto: Repubblica Napoli

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