Tangenziale di Napoli: proteste per l'aumento del pedaggio

Dic 2012

Si moltiplicano le proteste dopo la diffusione della notizia, trattata anche da noi, sul nuovo aumento che potrebbe gravare su tutti gli automobilisti relativo al pedaggio della Tangenziale di Napoli.

Dal primo Gennaio, difatti, la tariffa potrebbe passare dagli attuali 90centesimi di euro ai 95centesimi, al vaglio, ma probabilmente verrà approvato, la proposta di aumento.

Ricordiamo a tutti i napoletani che la Tangenziale di Napoli è l’unica Tangenziale italiana sottoposta al pagamento del pedaggio con enormi introiti derivanti per la Società Autostrade, un aumento di 5centesimi porterebbe molta liquidità in entrata nelle casse del gruppo.

“ L’aumento a 0,95 euro, che andrebbe ad aggiungersi a quelli scattati negli ultimi cinque anni, rappresenterebbe un notevole incremento rispetto a quanto si pagava fino al 2006 – afferma il presidente del Comitato Valori collinari Gennaro Capodanno-. Considerati i passaggi effettuati per anno, è facile dedurre che si tratta di centinaia di milioni di euro che la società Tangenziale continuerà ad incamerare per il solo pedaggio, oltre al fatto che questo aumento inciderebbe non poco anche sui già magri bilanci dei tanti napoletani, per lo più lavoratori che ogni giorno percorrono l’arteria per raggiungere i luoghi di lavoro “.

La questione risulta essere, pertanto, molto delicata, in quanto la Tangenziale è, a seguito delle numerose chiusure dovute alle nuove ZTL, divenuta oggigiorno una vera e propria arteria principale per la circolazione napoletana, il pedaggio andrà, pertanto, a pesare sulla cittadinanza tutta la quale è stata, col tempo, letteralmente obbligata al transito sulla stessa.

“ Occorre al riguardo l’intervento di tutte le autorità preposte – conclude Capodanno -. In immediato chiediamo che venga sospeso ogni eventuale incremento del costo del pedaggio, anche alla luce della già asfittiche condizioni del traffico a Napoli che potrebbero ulteriormente aggravarsi laddove gli automobilisti, costretti a risparmiare, decidessero di non utilizzare l’importante arteria di collegamento. Ma l’obiettivo principale da raggiungere in tempi brevi resta quello dell’abolizione del pedaggio. Pensiamo anche di far partire a breve, insieme ad altre associazioni, una petizione popolare  “.

Richiesto con urgenza l’intervento sia del Sindaco di Napoli De Magistris, che del ministro delle infrastrutture, del prefetto di Napoli e del presidente della Giunta Regionale campana, Stefano Caldoro.


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