Scuola: migliaia di studenti stranieri rischiano l'espulsione

Nov 2012

Sono 19mila gli studenti stranieri che studiano nelle scuole campane e circa 5mila di essi rischiano l’espulsione una volta raggiunta la maggiore età. Infatti, i figli degli stranieri che vivono nella nostra regione, avranno serie difficoltà a rimanere in Italia una volta ottenuto il diploma.

Le condizioni per poter restare sono severe: devono essere residenti da più di dieci anni, cioè i genitori devono aver ottenuto il permesso di soggiorno prima del 2003 oppure devono aver vissuto in una struttura pubblica, come una casa famiglia, per lo stesso periodo di tempo. A questo punto dovranno decidere entro un anno se rimanere in Italia o ritornare nel loro paese.

Solo a Napoli, secondo i volontari del progetto “Napoli Civitas”, i minori stranieri, nati in città, sono oltre 3mila e presto andranno a costituire un numero ben maggiore di coloro nati in Africa, Asia o America e poi trasferitisi qui.
Ma non ci sono solo minorenni:  gli immigrati residenti a Napoli sono quasi 30mila, 50mila se contiamo i non regolari, e le  varie comunità  si dividono tra centro storico, la Stazione e Stella-San Carlo.

Ogni comunità conta molti bambini che frequentano le scuole napoletane e, anche per questo motivo, la giunta del  sindaco De Magistris ha votato una delibera per dare la cittadinanza onoraria a Napoli ai figli degli immigrati.

“Si tratta di un segnale importante anche se solo simbolico. La situazione nella quale si vengono a trovare questi ragazzi nati in Italia, ma considerati stranieri è assurda. Noi stiamo mandando lettere personali a tutti quelli che hanno compiuto i diciotto anni e si trovano nelle condizioni di poter chiedere la cittadinanza: a Napoli sono centocinquanta”

ha spiegato Elena Coccia avvocato, consigliere comunale e firmataria della proposta.


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