HomeCulturaScavi di Ercolano, riaprono tre Domus e le Terme Suburbane

Scavi di Ercolano, riaprono tre Domus e le Terme Suburbane

Scavi di Ercolano, riaprono tre Domus e le Terme Suburbane

Scavi di Ercolano, riaprono tre Domus e le Terme Suburbane

Ad Ercolano la Casa del Tramezzo di legno, la Casa dei Cervi e quella Sannitica riaprono al pubblico.

Da lunedì 1º maggio 2017, dopo otto mesi di fermo, si ritornerà a visitare le tre domus più belle del Parco archeologico di Ercolano (la “Casa del Tramezzo di legno”, la “Casa dei cervi” e quella “Sannitica”) e le Terme suburbane (uno degli edifici pubblici più suggestivi del luogo).

La chiusura di questi luoghi non era avvenuta per motivi di sicurezza o restauro ma solo perché c’era carenza di personale di sorveglianza. Questo problema è sorto nel momento in cui Ercolano è stato riconosciuto “Parco archeologico di Ercolano” ed è stato separato dalla soprintendenza di Pompei che, tra i suoi organici, aveva riassorbito alcuni custodi e il personale dell’Ales, lasciando solo 39 custodi anziché 72 come stabilito dal Ministero per i Beni culturali.

Se oggi questi luoghi potranno essere di nuovo visitati lo dobbiamo alla caparbietà e alla tenacia del direttore del Parco, l’archeologo Francesco Sirano, il quale, oltre alla riapertura delle tre Domus e delle Terme, ha ancora tanti progetti per Ercolano ad esempio tra un mese inizieranno i lavori di restauro della “Casa del Bicentenario” con interventi di partenariato con il Getty Institute e con l’Istituto Packard per i Beni Culturali, e come da accordo, per tre anni sarà prevista la manutenzione ordinaria di tutte le strutture del sito in modo tale da evitare grandi restauri.

Gli scavi archeologici di Ercolano hanno riportato alla luce i resti dell’antica città di Ercolano che fu completamente sepolta dall’eruzione del Vesuvio avvenuta nel 79 d.c. Lo strato di roccia simile al tufo ma molto più tenero aveva protetto abitazioni, luoghi religiosi, ville ed edifici pubblici. Alla luce sono state riportate molte domus che sono delle tipologie di abitazioni utilizzate nell’antica Roma come domicilio delle famiglie patrizie residenti ad Ercolano. Ma vediamo insieme quali sono gli edifici visitabili dal 1º maggio.

La Casa del Tramezzo di Legno

Risale all’età repubblicana ed è una classica casa romana, famosa per un elemento architettonico che la contraddistingue: un tramezzo in legno carbonizzato che funge da porta pieghevole, con battenti sagomati e grossi anelli in bronzo sui quali venivano poggiate le lampade. La funzione del tramezzo in legno era quello di separare l’atrio dal tablino. La domus fu riportata alla luce dall’archeologo Amedeo Maiuri tra il 1927 ed il 1933.

La Casa Sannitica

Risale al II secolo a.C. ed è una delle case più antiche della città riportata alla luce all’inizio del XX secolo. È una delle domus con gli elementi decorativi più affascinanti: pavimento a mosaico realizzato a motivi geometrici, graffito in lingua osca ritrovato nel vestibolo, colonne in capitelli in ordine corinzio, pannelli affrescati di colore blu e nero e fregio in rosso e tanto altro ancora. La Casa Sannitica sarà l’unica che resterà aperta solo nei giorni festivi.

La Casa dei Cervi

Risale ai tempi in cui a Roma regnava l’imperatore Claudio e apparteneva ad uno dei patrizi romani più importanti dell’epoca, cioè Quinto Granio Vero. È un esempio di casa di gran lusso costruita all’interno delle mura della città di Ercolano con un lato che si affacciava sul golfo di Napoli. Fu chiamata “Casa dei cervi” per il ritrovamento nel giardino di due statue che rappresentavano entrambi un cervo assalito dai cani. All’interno della domus sono state ritrovate arredi di marmo e pitture di incomparabile bellezza.

Le Terme Suburbane

Si tratta di un complesso termale fatto costruire per volere di Marco Nonio Balbo all’inizio del I secolo, ed è uno degli impianti termali pubblici meglio conservati di tutto l’Impero Romano.  Questo impianto termale pur non essendo stato chiuso né per problemi di sicurezza né per restauro, non è stato visitabile per anni.

Informazioni sulla Riapertura delle Domus

Quando: dal 1º maggio 2017 tutti i giorni (tranne la Casa Sannitica solo i giorni festivi)

Dove: Scavi Archeologici di Ercolano (Na)

Orario: dalle 8:30 alle 19:30

Prezzo biglietto:

  • € 11,00 intero
  • € 5,50 ridotto
  • Gratuito per gli under 18
  • Gratuito la prima domenica di ogni mese

Info: Pagina Facebook | 081 8575111 | 081 7324327