Scampia No alla camorra: luci accese nell’asilo dell’omicidio

Dic 2012

“No alla camorra, no alla violenza”. Questo il grido di quanti hanno partecipato alla manifestazione dell’11 dicembre a Scampia per ribadire  il netto dissenso ad una vera e propria dittatura della camorra che pervade l’intera città, e che da queste parti è ancora più forte.

Ancora una volta i cittadini si oppongono a questo stato di illegalità, fatto di soprusi, omicidi in pieno giorno, faide e conti da regolare. L’ultimo omicidio è avvenuto la settimana scorsa in pieno giorno proprio nel cortile della scuola Eugenio Montale che ospita materna ed elementari. La vittima, Luigi Lucenti di 50 anni, considerato dagli investigatori vicino al clan Abbinante degli Scissionisti, è stata inseguita dai due killer fin dentro il cortile della scuola e lì  uccisa con quattro colpiti di pistola. I killer poi sono fuggiti mentre dentro le aule, i bambini ignari di quanto stesse accadendo cantavano e facevano le prove per la recita di Natale, come in un giorno qualunque.

asiloIeri pomeriggio le scuole del quartiere hanno deciso, in segno di protesta di lasciare le luci accese. Un’azione simbolica forte e inequivocabile: “illuminare per uscire dal buio dell’omertà e far risvegliare le coscienze”. L’idea è venuta fuori da un incontro tra i rappresentati dell’ottava Municipalità, le scuole, le associazioni e i genitori con l’obiettivo di “dare segnali forti ed esempi positivi ai ragazzi oltre ad essere tutti uniti contro la malavita”.

Il presidente dell’ottava municipalità Angelo Pisani ha affermato:

«Chiediamo subito una costante manutenzione, ordinaria, di strade e strutture, ma soprattutto tolleranza zero e la mano dura contro la criminalità con provvedimenti immediati».

Il primo dirigente del commissariato Scampia Michele Spina ha giudicato questa iniziativa estremamente importante in quanto: «manifestazione di un quartiere che si stà risvegliando e che ha voglia di normalità».
Alla manifestazione inoltre ha partecipato il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, che ha precisato «ci sono momenti in cui occorre sapere ascoltare. È giunto il momento – ha detto – di accendere le luci su Scampia. Qui le ombre sono quelle della criminalità».


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