Ricetta Gnocchi | Cucinare alla Napoletana – Rubrica

Ott 2013

Foto di Gnocchi Preparati in Casa

Ecco un altro gustosissimo appuntamento con la rubrica Cucinare alla Napoletana in cui vi proporremo uno dei grandi classici: gli gnocchi di patate

Dopo le ultime classiche ricette che vi abbiamo presentato con la nostra rubrica, in ultimo quella del famoso limoncello, oggi vogliamo regalarvi la ricetta degli gnocchi di patate!

Quante volte abbiamo sentito dire: Domenica? Pranzo dalla nonna!
Gli gnocchi entrano a far parte della tradizione della cucina napoletana in tempi di guerra quando il risparmio di farina, il cosiddetto “sparagno”, diventò necessario. Il morbidissimo impasto a base di patata, sapientemente preparato dalle mani della matrona di casa, diventava affare di tutta la famiglia.

Vi partecipavano attivamente anche i nipotini, soprattutto quando arrivava il meticoloso momento della trafilatura e l’asciugatura sulle lenzuola della nonna. Finalmente, poi, si arrivava a gustarli in compagnia di tutta la famiglia!

Insieme al ragù napoletano, rappresentano uno dei piatti più tradizionali delle domeniche napoletane.

gnocchi di patate preparati in casa

Ingredienti

  • 1 kg di patate a pasta gialla
  • 300 gr farina 00
  • 1 uovo
  • sale q.b

Preparazione

Iniziamo col lessare in abbondante acqua le patate, meglio se a pasta gialla perchè è la qualità che assorbe meno acqua e che quindi permetterà all’impasto di assorbire una minor quantità di farina. Appena saranno ben lessate, bisogenrà privarle della buccia e schiacciarle quando ancora sono calde. Poi, lasciatele raffreddare finchè non asciugheranno bene l’umidità che hanno.

Proseguiamo, impastando le patate con l’uovo, il sale e la farina, aggiungendo quest’ultima a poco a poco facendone assorbire il meno possibile; nel caso dovesse avanzare, conserviamola perchè servirà per la trafilatura degli gnocchi. Appena pronto l’impasto, lasciamolo in frigo per 15 minuti.

Passati questi minuti, e dopo aver steso un velo di farina sul tavolo, bisognerà ricavare delle porzioni di impasto che dovranno diventare dei salamini da tagliare a tocchetti.

La tradizione napoletana, anche se un po’ lunga come lavorazione di trafilatura, vuole che i tocchetti così ricavati debbano essere intaccati e strisciati con il dito portandolo dal centro verso l’esterno e ripiegando lo gnocco su se stesso. Questa piega serve a far raccogliere allo stesso gnocco molto più sugo!

Dopo aver quindi trafilato gli gnocchi, man mano questi dovranno esser messi a rassodare ed asciugare su panni di cotone spolverati di farina. (Dato che aveva tutta la famiglia da sfamare per il pranzo della domenica, mia nonna li metteva ad asciugare sui letti!).

Appena prima di pranzo, quindi, basterà sbollentarli in abbondante acqua salata e tirarli su dopo 1 minuto che saranno saliti a galla, scolarli e condirli con del buon ragù alla napoletana.


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