Pomigliano: firmano oggi i 19 riassunti Fiat. Azienda parla di discriminazione

Nov 2012

I 19 operai Fiat iscritti alla Fiom/Cgil che avevano esposto ricorso presso il tribunale di Roma per presunta discriminazione sono stati riassunti nell’azienda.  Il ritorno alla catena di montaggio è previsto per  il 10 dicembre. Il clima nella fabbrica, però, è molto pesante perchè, se è vero che loro sono stati riassunti, molti altri no.

Ed è ciò che conferma Ciro D’Alessio, il primo dei metalmeccanici ad aver firmato stamattina: “Il primo pensiero va ai 2300 ancora fuori. Siamo soddisfatti, ma non contenti, perchè attendiamo il rientro di tutti. Oggi comincia il passo successivo. Quindi, se non tornano gli altri, c’è poco da festeggiare“.

Secondo la Fiat, però, queste riassunzioni sono solo una penalizzazione per una società che “opera in un contesto di mercato molto sfavorevole e caratterizzato da una esasperata competitività”.  Inoltre, ci saranno altre “distorsioni” che deriveranno dall’esecuzione della sentenza poichè, come si può leggere in un comunicato della Fiat stessa,  la sentenza della Corte d’Appello di Roma ha disposto che la Fiom debba inviare all’azienda la lista con i nomi di tutti i suoi iscritti tra cui si dovranno selezionare gli altri 126 individui da riassumere.

19 riassunti fiat

“L’adempimento della decisione giudiziale determinerà pertanto l’assunzione in Fabbrica Italia Pomigliano del 100% degli iscritti Fiom attualmente in cassa integrazione straordinaria presso Fiat Group Automobiles, percentuali molto superiori a quelle di qualsiasi altra organizzazione sindacale… una posizione di privilegio che non ha alcuna ragionevolezza”, conclude la nota.


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