Puniamo la Circum: teppisti attaccano la stazione di Sorrento

Nov 2012

Quotidianamente arrivano notizie che confermano la fortissima crisi, ormai inarrestabile, della Circum. Corse saltate, treni soppressi e viaggiatori a piedi.

Non sono solo i pendolari a subire questa disagiante situazione, bensì in prima linea troviamo gli studenti. Le scuole sono deserte ed i compiti in classe, come le interrogazioni, saltano inevitabilmente. La crisi, di conseguenza, colpisce anche l’anno scolastico di molte scuole italiane che di certo non possono incolpare i ragazzi. Questi ultimi, infatti, ogni mattina sono costretti ad aspettare ore ed ore nelle varie stazioni della Circumvesuviana ma, la maggior parte delle volte, l’attesa è completamente inutile.

La situazione è arrivata ad un punto massimo e l’atto di vandalismo compiuto a Piano di Sorrento ne è la conferma. La stazione locale è stata assaltata da un gruppo di teppisti, o per meglio dire vendicatori, che hanno deciso di punire la Circumvesuviana per il pessimo servizio offerto. Gli autori dell’attacco potrebbero essere un gruppo di studenti, ma i carabinieri della zona stanno ancora indagando.

Il gesto è sicuramente opinionabile, ma il dannoso evento ha sottolineato la rabbia e la frustrazione dei cittadini che contano costantemente sui mezzi pubblici.

Circum

Ecco le dichiarazioni rilasciate da Francesco Emilio Borrelli, commissario dei Verdi Ecologisti, e Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Napoli:

L’ esasperazione dei pendolari di Circumvesuviana, Cumana ed Eavbus ha raggiunto il colmo. Oggi sono partiti pochissimi mezzi, con ritardi clamorosi e senza alcun preavviso. La situazione è diventata ormai insostenibile». Secco il commento di Gennaro Carbone, amministratore unico della Circumvesuviana: «Episodi del genere sono assolutamente da condannare, ma questo stato di cose non è colpa dell’azienda. Non siamo noi ad aver voluto il caos. C’è una trattativa sindacale che ha portato al blocco del servizio e alle soppressioni. Io posso solo augurarmi che i sindacati si rendano conto che la Circum è malata ed è indebitata. Per salvarla dobbiamo fare dei sacrifici, altrimenti smetterà di esistere. Bisogna smetterla con le posizioni ideologiche.


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