HomeCronacaCronaca BiancaPiazza del Plebiscito a Napoli cambierà volto con caffè e botteghe artigianali

Piazza del Plebiscito a Napoli cambierà volto con caffè e botteghe artigianali

Piazza del Plebiscito a Napoli rinascerà con bar e botteghe artigianali

Piazza del Plebiscito a Napoli rinascerà con bar e botteghe artigianaliPiazza del Plebiscito a Napoli avrà nuova vita con bar eleganti e botteghe artigianali: sarà luogo di cultura e arte!

Dalla primavera 2017 Piazza del Plebiscito a Napoli cambierà faccia: tanti bar eleganti e botteghe artigianali apriranno nei locali intorno alla piazza e sotto i porticati della chiesa.

L’accordo sarà firmato da Prefettura, Comune, Demanio e Fec (Fondo edifici di culto) e la piazza più bella della città sarà rivalorizzata con locali e bar raffinati che offriranno non solo caffè e drink, ma spazi dove poter ammirare mostre d’arte, pezzi unici di artigianato partenopeo e ascoltare musica dal vivo. Infatti, in progetto c’è una rivisitazione della piazza in chiave moderna, ma in pieno stile veneziano come Piazza San Marco e sarà elegante e morigerata. Si vuole così restituirle vita soprattutto nelle ore serali, quando la gente va via e il bellissimo sito si svuota.

L’ipogeo

L’idea è quella di aggiungere più valore a questo simbolo tra i più importanti di Napoli e ci sarà anche l’antico ipogeo da visitare, un percorso archeologico sotterraneo di immenso valore storico e culturale. Sarà il Demanio a trasferire in concessione gratuita al Comune quest’area che diventerà location di esposizioni museali interattive, convegni e mostre. L’ingresso sarà ai civici 6 e 7 della Piazza.

Secondo il Comune, il progetto ricorderà così il Guggenheim Museum di New York, realizzato dall’architetto Frank Lloyd Wright, grazie agli allestimenti tematici e alle installazioni multimediali, sonore e videofotografiche e alla particolare forma a spirale degli spazi.

Piazza Plebiscito diventerà, così, un salotto raffinato a cielo aperto con tanti caffè e spazi dove la cultura, la qualità e il buon gusto saranno requisiti indispensabili.

Fonte: Il Mattino