No Gomorra 2: arriva la fiction L'oro di Scampia con Beppe Fiorello

Gen 2013

Napoli è invasa dai manifesti contro Gomorra 2 e Roberto Saviano. Scampia non ha bisogno di una fiction del genere, proprio per questo motivo il copione è stato recentemente modificato per inserire alcuni eroi positivi.

La polemica sembra non volersi arrestare, ma per il quartiere napoletano arriva una vera ventata di freschezza: “L’oro di Scampia“. Si tratta di una nuova fiction, ma questa volta Gomorra non c’entra nulla. Lo sceneggiato racconterà la storia di Giovanni Maddaloni, il proprietario dello Star Judo Club, e di suo figlio Pino che è riuscito a vincere la medaglia d’oro olimpica nello sport insegnatogli dal padre.

L'oro di Scampia la storia di Pino Maddaloni

Lo Star Judo Club di Scampia non rappresenta solo una palestra dove i ragazzi si riuniscono per incanalare ed esprimere la propria forza nel modo giusto, ma anche un luogo di ritrovo dove chi ha perso la retta via può ritrovare il giusto sentiero. Chiunque voglia, è accettato da Giovanni Maddaloni, un uomo che ogni giorno insegna gratuitamente questo sport ai giovani ragazzi che si recano nella sua struttura.

Per tanti anni la palestra ha rischiato di chiudere per mancanza di fondi, ma oggi è divenuta una struttura aperta a tutti i giovani ed anche dedicata ai minorenni del carcere di Nisida e ai diversamente abiliti.

La fiction “L’oro di Scampia” prende ispirazione dal libro “La mia vita sportiva” scritto da Giovanni Maddaloni. Il capofamiglia sarà interpretato dal grandissimo Beppe Fiorello che ha avuto l’occasione di incontrare il personaggio che dovrà impersonificare.

Ecco quanto detto da Maddaloni:

“L’intenzione è raccontare la storia di un riscatto sociale cercato e trovato nello sport: abbiamo anche un discorso aperto con l’associazione Don Peppino Diana, siamo attivi su tanti fronti ma continuiamo a vivere tra alti e bassi. Nel 2010 dopo alcune scadenze non rispettate l’Eni ci tolse la luce e fummo costretti ad allenarci con le candele accese. Ci aiutò una donna americana, che venuta a conoscenza delle nostre disavventure decise di pagare l’intero importo. Da quel giorno ci è arrivata una sola bolletta, valida per l’ultimo anno e mezzo. Noi questi soldi non li abbiamo, in cassa ci sono 36 euro. Lancio una provocazione: l’Eni ci sponsorizzi e faccia concretamente qualcosa per Scampia”.

Nota curiosa, l’idea di questa fiction è stata partorita proprio da Angelo Pisani (presidente della Municipalità), colui che una manciata di giorni fa disse no a Gomorra 2! Le riprese de “L’oro di Scampia” inizieranno in primavera e lo sceneggiato verrà trasmesso in autunno.


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