Napoli, un’antica chiesa di Chiaia si trasforma in Libreria Grimaldi

Dic 2014

La chiesa recuperata di via Carlo Poerio

La casa editrice Grimaldi ha recuperato un’antica chiesa del quartiere Chiaia per trasformarla in libreria di antiquariato

Napoli conta decine di bellissime chiese abbandonate che, per un motivo o per un altro, non vengono più riqualificate nè cambiano destinazione d’uso. Non è, però, questo il caso della chiesa del quartiere Chiaia Matri divinae gratiae dicatum, cioè Dedicata alla Madre della Divina Grazia, sita in via Carlo Poerio e che è stata trasformata in libreria.

La rinascita è stata resa possibile da Marzio Alfonso Grimaldi, proprietario dell’omonima casa editrice e libreria, che ha deciso di prendere la chiesetta sotto la sua ala protettrice e di trasformarla in una libreria di antiquariato e artigianato del libro. In questo modo, la struttura sarà completamente riconvertita e potrà finalmente essere vissuta dai cittadini, dopo decenni di abbandono ed incuria.

La Chiesa in via Carlo Poerio

La Chiesa della Divina Grazia è stata abbandonata negli anni ’80, alla morta del suo ultimo custode, Padre Tancredi, e da allora riversa in un profondo stato di degrado. Negli anni, anche a causa di un’inefficace chiusura delle sue porte, tenute ferme da un debole catenaccio, è stata oggetto di vandalismo e ruberie, oltre che deposito di cartacce ed altri oggetti depositati al suo interno.
Inoltre, i suoi marmi erano coperti da uno strato di fango spesso addirittura dieci centrimentri.

La Chiesa in via Carlo Poerio prima e dopo il restauro

Il recupero della Libreria Grimaldi: gli antichi volumi dal 1600 al 1800

Queste immagini riguarderanno solo il passato, ormai. Infatti, Alfonso Grimaldi, non riuscendo a rimanere impassibile di fronte a queste scene, ha partecipato ad un bando della Curia per ottenere la gestione di alcuni dei suoi locali.
Ed ecco che, così, la Chiesa è stata completamente recuperata, i suoi marmi sono ritornati alla luce e sarà possibile ritornare ad ammirare la storica epigrafe che ne indica la data di apertura, il 1912.
L’ex sagrestia e la cappella saranno le stanze adibite ad accogliere i libri. Nella prima, sarà allestito uno show room. Nella seconda, una volta stanza del prete, con ancora coro ed altare, saranno accolti i clienti e montate le mensole con i libri. Ci saranno le 220 pubblicazioni della Grimaldi uscite dal 1978 ad oggi, stampe risalenti all’800, volumi sul Regno di Napoli, memorie di antichi viaggiatori campani, ristampe risalenti al tardo ‘600 ed anche critiche gastronomiche.

Fonte foto: Repubblica.it


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