Napoli: tensioni manifestazione commercianti contro Ztl a Chiaia

Apr 2013

Da questa mattina si sta tenendo la manifestazione annunciata dai commercianti della zona di Chiaia contro le Ztl cittadine, nello specifico quelle relative alla zona di Piazza Dante e al Lungomare.

Ad essi si sono uniti il noto gruppo di disoccupati, Bros, sotto il palazzo comunale in Piazza San Giacomo, e gli sfollati del palazzo crollato alla Riviera.. La manifestazione si era preannunciata come pacifica, ma è ben presto degenerata a causa dell’infiltrazione di personaggi non ben identificati tra la folla. Quasi sin da subito sono state lanciate bombe carta , non da parte della polizia, ma da parte di alcuni manifestanti.

manifestazione ztl chiaia

Gli agenti, in assetto antisommossa, hanno cercato di allontanare chi ha reso violenta la manifestazione. Nel frattempo, sul social network Facebook hanno cominciato a girare testimonianze di alcuni commercianti che sarebbero stati obbligati a lasciare chiuso il proprio esercizio, nonostante non aderissero alla protesta.

Ad esempio, il titolare del Bar Nani ha denunciato di aver subito un’aggressione nei pressi del suo locale, poichè aveva deciso di non lasciare le serrande abbassate. A suo parere, altri commercianti della zona gli hanno intimato di non aprire. Scene simili si sarebbero ripetute anche in zona Piazza Dante.

Prima che il corteo iniziasse a muoversi e spostarsi verso Piazza Vittoria, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di ultras del Napoli.
Per quanto riguarda altre zone della città, l’adesione alla protesta è stata minima: al Vomero i negozi sono rimasti aperti (solo in pochi hanno abbassato le serrande a metà, lasciando entrare i clienti), mentre nella zona ospedaliera sono rimasti tutti aperti.

Il sindaco De Magistris ha parlato di infiltrazioni della camorra in un suo comunicato:

Da cittadino e da napoletano, provo una grande amarezza perchè abbiamo assistito ad una sospensione del pieno diritto a manifestare che deve essere garantito ad ogni cittadino, a causa dell’infiltrazione di delinquenza comune e camorra all’interno della manifestazione
È evidente che l’amministrazione distingue le due anime della protesta, continuando a rilanciare l’appello a tutte le forze sociali sane e democratiche perchè si lavori insieme, responsabilmente, in un momento difficilissimo, nell’esclusivo interesse di una città che, da due anni, stiamo amministrando senza risorse cercando di garantire una tenuta sociale così compromessa dalla crisi e dalla contrazione del lavoro.

Fonti dati e foto: Il Mattino

 


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