Napoli Teatro Festival 2015 | Programma completo

Apr 2015

Programma completo del Napoli Teatro Festival 2015

Ottava edizione del Napoli Teatro Festival Italia, con 60 spettacoli in programma ed una location d’eccezione: Castel Sant’Elmo

Dal 3 al 28 giugno 2015 l’arte del teatro, in ogni sua forma, tornerà a coinvolgere nuovamente la città di Napoli, grazie all’ormai consolidata kermesse Napoli Teatro Festival Italia 2015.

60 gli spettacoli in programma per questa ottava edizione del festival presieduta da Luigi Grispello, succeduto a Luca De Fusco che ha lasciato quest’anno la direzione del Festival.

Tante le interessanti novità del cartellone di quest’anno, arricchito da 30 spettacoli delle giovani compagnie del Fringe Festival, e che prevede 30 prime nazionali, 10 lavori stranieri e 6 spettacoli di danza. Grazie alla magia del teatro, come ogni anno, tante saranno le location della nostra città coinvolte dal festival, anche luoghi non non comunemente “teatrali”, trasformati per l’occasione in spazi drammaturgici ed espressivi.

Sarà lo splendido Castel Sant’Elmo la cornice privilegiata del Napoli Teatro Festival Italia 2015, in particolare tre aree di questo suggestivo luogo da cui si gode una delle più belle panoramiche sulla città: Piazza d’Armi, Sala Cannoni e l’Auditorium. Si terranno nel castello alcuni incontri con attori e critici del festival e delle speciali visite guidate al complesso monumentale per ripercorrere la storia del Castello, da fortezza medievale a centro dedicato all’arte contemporanea. Nel Museo del Novecento, che ospita opere di arte contemporanea di artisti partenopei o che hanno operato a Napoli, si terranno alcune letture avverranno, offrendo la possibilità alle personalità del mondo dello cultura e dello spettacolo di relazionarsi con le testimonianze più vivide della storia artistica napoletana dei decenni passati.

Piazza d'Armi di Castel Sant'Elmo a Napoli

Un’altra speciale location cittadina pronta ad ospitare uno degli spettacoli del Festival, Afrodita y el juicio de Paris, realizzato da una compagnia catalana, sarà la Mostra d’Oltremare. 6 i teatri dove poter assistere agli spettacoli del festival: Sala Assoli, Teatro Nuovo, Teatro Mercadante, Politeama, Galleria Toledo, Teatro Bellini.

Il Napoli Teatro Festival 2015 verrà inaugurato il 3 giugno con lo spettacolo francese La douceur perméable de la rosée, a cura del coreografo napoletano Paco Dècina, appassionato di ricerche sull’energia, e si concluderà il 27 e 28 giugno con un doppio spettacolo a Castel Sant’Elmo: Sonata per il Commissario Ricciardi, da un racconto di Maurizio de Giovanni, interpretazione e regia di Andrea Renzi, e Il metodo, commedia sul crudele mondo del lavoro di Jordi Galceran con Giorgio Pasotti.

Programma del Napoli Teatro Festival 2015

3,4 e 5 giugno 2015 | Castel Sant’Elmo, Piazza d’Armi
La douceur perméable de la rosée
coreografia di Paco Dècina

La Douceur perméable de la rosée vede come protagonista la dolcezza della natura, rimedio e antitesi alla violenza della nostra società. Appassionato di ricerche sull’energia, le frequenze e i ritmi, il coreografo Paco Dècina si è immerso in questo giardino incontaminato per ascoltare la forza del silenzio.

4, 5, 6, 7, 8, 9 giugno | Castel Sant’Elmo – Sala dei cannoni
Sudori Freddi
da Pierre Boileau e Thomas Narcejac, regia Giancarlo Sepe

Giancarlo Sepe ha scelto di ispirarsi a due prolifici scrittori, Pierre Boileau e Thomas Narcejac, meglio noti come Boileau-Narcejac, che hanno scritto tra il 1952 e il 1991 una quarantina di romanzi tra cui capolavori del noir, avventure di Arsenio Lupin, una serie di libri gialli per ragazzi.

6, 7 giugno | Castel Sant’Elmo – Auditorium
Butterfly Suite
di Cristina Donadio, con Cristina Donadio e Lalla Esposito

Cristina Donadio e Lalla Esposito danno voce a due protagoniste del Novecento, Marilyn Monroe e Mia Martini, due donne apparentemente distanti l’una dall’altra eppure unite da uno stesso tragico destino…

6, 7, 8, 9 giugno | Sala Assoli
Crave
di Sarah Kane, regia Pierpaolo Sepe

Pierpaolo Sepe ha scelto di mettere in scena Crave della scrittrice britannica Sarah Kane: “Il testo ha quattro personaggi: A, B, C e M. Secondo quanto sottintende il titolo, l’opera parla di un desiderio agognato e allude al fatto che ciò che più desideriamo ardentemente può essere la stessa cosa che ci paralizza emotivamente”.

8, 9 giugno | Castel Sant’Elmo – Piazza d’Armi
Russia
regia Marcos Morau, coreografia Marcos Morau

Russia è una sorta di road movie attraverso le vaste lande della Siberia. In un’atmosfera sospesa e misteriosa, lo spettacolo, in cui l’unico elemento di scena è una vecchia berlina Volvo, indaga la paura, con la stessa suspense ambigua di alcuni film di David Lynch.

8, 9, 10 giugno | Teatro Nuovo
Bianco su Bianco
scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca, con Helena Bittencourt e Goos Meeuwsen

Bianco su bianco è il nuovo spettacolo di Daniele Finzi Pasca, uno dei coreografi più interessanti della scena internazionale. Sul palco due acrobati si muovono con leggerezza costruendo situazioni tragicomiche, storie sempre in equilibrio tra una dolce e nostalgica assurdità, un mondo surreale, ferocemente sereno, un teatro che riflette su se stesso, dove l’illusione e gli artifici vengono alla fine sempre svelati, dove si ride e ci si commuove, dove i clown non incarnano la stupidità ma la fragilità degli eroi perdenti.

9, 10 giugno | Teatro Mercadante
La bottega del caffè
di Carlo Goldoni, regia Maurizio Scaparro

Scritta nel 1750 La bottega del caffè è una delle commedie più conosciute di Carlo Goldoni. Collocata al centro della piazza, la bottega del titolo è luogo di ritrovo di avventori abituali e di passaggio, è l’idea di un microcosmo in cui si creano varie dinamiche tra i personaggi, che litigano, si aiutano e si interessano delle questioni degli altri.

10, 11 giugno | Teatro Politeama
Malacqua
di Nicola Pugliese, adattamento Armando Pugliese

“Questo è un libro che ha un senso e una forza e una comunicativa”. Con queste parole si espresse Italo Calvino per commentare il testo alla casa editrice Einaudi che poi lo pubblicò. Malacqua, il cui sottotitolo è “Quattro giorni di Pioggia nella città di Napoli in attesa che si verifichi un Accadimento straordinario”, sarà messo in scena dal fratello dell’autore, Armando Pugliese.

11 giugno | Mostra d’Oltremare
Afrodita y el juicio de Paris
ideazione e regia Pera Tantiñá (La Fura dels Baus)

La compagnia catalana La Fura dels Baus porta a Napoli una performance all’aperto che vedrà il coinvolgimento dell’intera città. Proiezioni video, acrobati, pupazzi giganti, ruote di fuoco: un apparato scenografico di grande impatto per raccontare una storia di divinità, potere e bellezza.

12 e 13 giugno | Teatro Nuovo
Diario di sé
testo Luca Cedrola, regia Bruno Garofalo

Bruno Garofalo dedica il suo spettacolo ad Anaïs Nin, scrittrice di letteratura erotica ma anche danzatrice, poetessa, modella, psicanalista. Ma è stata, soprattutto, una grande osservatrice dell’animo umano, delle dinamiche sentimentali, dei rapporti tra i sessi.

12, 13, 14 giugno | Teatro Mercadante
Hallo
ideazione, regia, scene, coreografia, interpretazione Martin Zimmermann, drammaturgia Sabine Geistlich

Zimmermann & de Perrot, una delle più interessanti compagnie di teatro-circo del panorama internazionale. All’interno di strutture basculanti che minano costantemente l’equilibrio, le loro performance pongono interrogativi sull’identità e sulle piccole e grandi tragedie quotidiane.

12, 13, 14, 15 giugno | Castel Sant’Elmo – Piazza d’armi
Il bugiardo
di Carlo Goldoni, regia Alfredo Arias

Il bugiardo è un testo della metà del Settecento scritto da Carlo Goldoni e ispirato alla Verdad sospechosa dello spagnolo Juan Ruiz de Alarcón. Con questa commedia l’autore cerca di trasmettere un insegnamento che è rintracciabile nella vita di tutti i giorni: le bugie sono uno strumento che si ritorce sempre contro i bugiardi.

13, 14, 15, 16 giugno | Castel Sant’Elmo – Sala dei cannoni
La riunificazione delle due Coree, Varietà dell’amor sofferto
di Joël Pommerat, regia Alfonso Postiglione

Nel 2013 il Festival aveva ospitato La Réunification des deux Corées di Joël Pommerat. Uno dei più interessanti autori della scena internazionale aveva portato a Napoli uno spettacolo che, a discapito dell’enigmatico titolo, parlava semplicemente d’amore: la divisione politica delle due Coree, infatti, non era altro che una metafora per interrogarsi sulle difficoltà di unione di due anime gemelle.

15, 16 giugno | Teatro Nuovo
Rituccia
testo e regia Fortunato Calvino

Il testo Rituccia di Fortunato Calvino si ispira a Napoli Milionaria di Eduardo De Filippo. Rituccia è infatti la figlia più piccola della famiglia Jovine, la bambina malata per cui “Adda passa’ ‘a nuttata”.

15, 16, 17 giugno | Galleria Toledo
Cassandra, Festa di nozze – Variazione sul mito n.2
regia Laura Angiulli

Il mito di Cassandra rivive sulla scena in questo nuovo spettacolo di Laura Angiulli. Nella mitologia Apollo si innamora di Cassandra e per ottenere il suo amore le regala il dono della profezia. Tuttavia, quando lei si rifiuta di concedersi, Apollo le sputa sulle labbra condannandola a restare per sempre inascoltata. In questo spettacolo tre attrici danno voce ai materiali poetici dedicati a questo mito.

17, 18 giugno | Castel Sant’Elmo – Piazza d’armi
Ballet Black
The second coming, coreografia Mark Bruce
A dream within a midsummer night’s dream, coreografia Arthur Pita

Ballet Black è una compagnia di danza moderna supportata dalla Royal Opera House che si propone di diversificare il balletto classico. La compagnia è composta da sei ballerini internazionali di discendenza africana e asiatica. Il repertorio copre una vasta gamma di tipologie di danza, dai lavori più classici a quelli contemporanei creati da grandi coreografi tra cui Liam Scarlett, Shobana Jeyasingh, Martin Lawrance, Will Tuckett e Richard Alston.

18, 19 giugno | Castel Sant’Elmo – Sala dei cannoni
Millesimi, un intrigo in un palazzo
testo e regia Marco Mario de Notaris

In una afosa serata estiva, in un prestigioso condominio del centro di una grande città, si danno appuntamento per una segretissima riunione, tutti i proprietari degli attici presenti nel fabbricato. Dibattono su di una notizia molto grave: un geometra del comune dovrà svolgere una perizia su uno dei terrazzi condominiali. L’occhio imparziale del geometra potrebbe diventare l’occhio indiscreto di un guastafeste.

18, 19 giugno | Teatro Mercadante
Extremalism – Il corpo in rivolta
ideazione e coreografia Emio Greco e Pieter C. Scholten

Estremo e Minimale. Due compagnie di danza internazionali, il Ballet National de Marseille e l’ICKamsterdam, insieme. Trenta danzatori, 24 di Marsiglia e 6 di Amsterdam celebrano il ventesimo anniversario della collaborazione dei coreografi Emio Greco e Pieter C. Scholten in Extremalism. Minimale e Estremo. Qual è la risposta dell’umanità alla crisi dei nostri giorni? Come si comporta il corpo in circostanze estreme?

19, 20 giugno | Teatro Nuovo
Villa Rhabani
commedia in 3 atti e finale aperto di Thornton Wilder

“La cosa che dovete sapere di me adesso è che sto scrivendo un’opera teatrale bellissima e commovente su di una vedova americana a Capri e Dario Stavelli, un avventuriero. Non mi è mai stato così facile scrivere. Giorno per giorno, mi metto seduto e questo dialogo toccante fluisce dalla mia penna. Si chiama Villa Rhabani. Ho trascritto l’intera Baia di Napoli in un’opera teatrale ben costruita e intima”.

20, 21, 22 giugno | Galleria Toledo
Miss Julia
da Miss Julie di August Strindberg, regia Lorenzo Montanini

Scritto nel 1888, La Signorina Giulia è sicuramente uno dei testi più noti e scandalosi di Strindberg: la crudità del conflitto tra i sessi e la spietata lotta tra la vecchia aristocrazia e la nascente borghesia sconvolsero la società scandinava dell’epoca.

22, 23, 24 giugno | Castel Sant’Elmo – Sala dei cannoni
Pre Amleto, il giorno del Signore
di Michele Santeramo, regia Veronica Cruciani

Capita, leggendo un libro o andando a teatro, di appassionarci così tanto a una storia, a dei personaggi da voler sapere chi erano e cosa facevano prima di essere stampati sulla pagina o di mettere piede sul palcoscenico. È ciò che ha fatto Michele Santeramo che, partendo dall’Amleto di Shakespeare, ci racconta cosa succede prima della morte di Re Amleto.

22, 23 giugno | Teatro Mercadante
Radioscopie, Court-métrage scénique
soggetto, regia e coreografia Michèle Noiret

La coreografa belga Michèle Noiret ha ottenuto, negli ultimi due anni, un enorme successo internazionale con Hors-champ, un lavoro di ricerca in cui ha fuso la specificità di due linguaggi, quello del cinema e quello dello spettacolo dal vivo.

23, 24 giugno | Teatro Bellini
Euridice e Orfeo
di Valeria Parrella, adattamento Valeria Parrella, Davide Iodice

Valeria Parrella rielabora il mito di Orfeo ed Euridice proponendone una lettura in chiave contemporanea che sarà diretta da Davide Iodice.

24, 25 giugno | Teatro Nuovo
Chiudi gli occhi
di Patrizia Zappa Mulas, regia Giorgio Marini

Teheran, novembre 2004. Ameneh Bahrami ha ventisei anni e studia ingegneria elettronica. Majid Mohavedi si innamora di lei e la chiede in moglie. Lei rifiuta, lui le lancia una bottiglia di acido solforico sul viso, sfigurandola e rendendola cieca…

24, 25 giugno | Galleria Toledo
P.I.A. (il Principio di Indeterminazione di un’Anima)
con Francesca Bergamo, Ivan Improta, Bruno Barone, Amanda Sanni, drammaturgia e regia Bruno Barone

Lo spettacolo P.I.A. di Bruno Barone prende spunto dal “principio d’indeterminazione di Heisenberg” enunciato dal fisico tedesco nel 1927. In tale postulato egli affermava che ci sono dei limiti per la conoscenza umana e che esistono alcune coppie di grandezze, definite incompatibili, per le quali una precisa misurazione dell’una rende imprecisa quella dell’altra e viceversa.

25 giugno | Castel Sant’Elmo – Auditorium
L.I. | Lingua Imperii, violenta la forza del morso che la ammutoliva
drammaturgia Simone Derai, Patrizia Vercesi, regia Simone Derai

Caucaso, 1942. Lingua e potere: ai piedi della “montagna delle lingue”, cinquanta e più idiomi che resistono a qualsiasi tentativo di normalizzazione, in un crocevia etnico-culturale impermeabile, due ufficiali dell’esercito nazista, un SS e un linguista prestato alle insegne del Terzo Reich, discettano di razze e della possibilità di isolare “scientificamente” i ceppi di ascendenza ebraica da avviare allo sterminio.

26 giugno | Castel Sant’Elmo – Auditorium
Virgilio brucia
drammaturgia Simone Derai, Patrizia Vercesi
, regia Simone Derai

Roma, 22.a.C. Poesia e potere, bellezza e violenza, memoria e consenso: con Virgilio brucia la compagnia Anagoor affronta questi temi in una prospettiva spiazzante, entrando nel laboratorio dell’intellettuale che ha cantato l’avvento della Roma imperiale.

26, 27, 28 giugno | Teatro Mercadante
Dinamo
testo e regia Claudio Tolcachir, Lautaro Perotti y Melisa Hermida

Claudio Tolcachir torna a Napoli con un nuovo lavoro coprodotto dal Festival. Ciò che colpisce degli spettacoli di Tolcachir è l’estrema leggerezza con cui riesce a trattare argomenti anche drammatici riuscendo a far sentire sempre lo spettatore parte della situazione raccontata. In Dinamo, l’autore argentino indaga il tema della solitudine attraverso la storia di tre donne che vivono insieme senza saperlo.

27, 28 giugno | Castel Sant’Elmo – Sala dei cannoni
Sonata per il Commissario Ricciardi
da un racconto di Maurizio de Giovanni, interpretazione e regia Andrea Renzi

Nato dalla penna dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, il Commissario Ricciardi è oggi, uno dei personaggi più amati tra gli appassionati di letteratura giallistica. Ambientate nella Napoli degli anni trenta, le avventure dello scaltro e ombroso Ricciardi approdano in teatro grazie a questa Sonata interpretata da Andrea Renzi sulle musiche di Marco Cappelli e del suo Acoustic Trio.

27, 28 giugno | Castel Sant’Elmo – Piazza d’armi
Il metodo
una commedia di Jordi Galceran, traduzione e adattamento di Pino Tierno, con Giorgio Pasotti

La commedia dell’autore catalano Jordi Galceran racconta la crudeltà che spesso si manifesta nel mondo del lavoro. Gli ultimi quattro candidati a un incarico manageriale di un’importante multinazionale sono riuniti per essere sottoposti alle prove finali del processo di selezione. I quattro personaggi si rivelano subito persone ciniche, ognuno con la propria maschera funzionale a ciò che deve ottenere: l’unico posto disponibile.

Per conoscere il programma di spettacoli del Napoli Fringe Festival 2015 consultare il sito ufficiale
Ulteriori informazioni sugli orari e sui biglietti del Napoli Teatro Festival 2015 sul sito ufficiale.


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