Napoli, riapre la Locanda del Cerriglio frequentata da Caravaggio

Nov 2014

Interno della Locanda del Cerrglio

Dopo oltre due secoli, riapre a Napoli la Locanda del Cerriglio, la più antica della città e frequentata anche dal Caravaggio! Inaugurazione il 27 novembre

Potreste andare da quel de lo Cerriglio, dove politamente in un balcone vi vien portato ogni gentil boccone. E quivi ancor per l’onorata gente, v’è l’uscio per entrar secretamente.

Così il poeta napoletano Giovan Battista Del Tufo decanta, in versi, l’antica e storica Locanda del Cerriglio, che fra pochi giorni riaprirà le sue porte ai cittadini napoletani omaggiando quella che secoli fa fu la taverna più nota e amata dai partenopei.

Stiamo parlando, infatti, del punto di ristoro più famoso della Napoli del 1300 e dei cinque secoli successivi, un locale in cui sia plebe che nobili amavano trascorrere le proprie serata, tra buon cibo, ottimo vino e divertimento. Ma la taverna era frequentata anche da poeti, soldati ed artisti, tanto che anche il Caravaggio era solito intrattenersi per ore intere tra le sale dei diversi piani di cui era costituita.

Fra non molto, e dopo quasi due secoli di chiusura, riaprirà i suoi battenti nello stesso identico luogo in cui sorgeva tanto tempo fa.

Sala della Locanda del Cerriglio

Dove si trova la locanda, cosa offre e prossima inaugurazione

L’antica Locanda del Cerriglio si trovava nell’omonimo vicolo, oggi considerato probabilmente la stradina più stretta di Napoli. Collocata tra i Banchi Nuovi e Sedile di Porto, alle spalle di Piazza Bovio e del Corso Umberto, il locale che ospitava la taverna è uno dei pochi edifici scampati al Risanamento e mantiene tutt’oggi il portale ad arco che fu costruito nel 1600.
Vi si accede risalendo i Banchi Nuovi ed entrando, attraverso il vico del Cerriglio, in un vicoletto ancora più stretto che vi condurrà di fronte al portale.

Qualche anno fa, l’imprenditore edile napoletano Giuseppe Follari ha deciso, insieme alla moglie Angela, di ristrutturare l’edificio e di ricrearvi l’atmosfera di quei tempi. Dopo quasi dieci anni di lavori, la locanda rivedrà presto la luce e le varie sale saranno un tributo al Caravaggio, che sarà omaggiato con l’esposizione di alcune delle sue opere.

D’altronde, il Cerriglio, oltre ad offrire i piatti tipici della cucina napoletana come la genovese, il ragù e le fritture di vario tipo, aprirà le sue porte anche agli artisti che vorranno esporre le proprie opere.
Dei tre piani di cui sarà costituita, proprio come in origine, ci sarà la sala principale in cui si mangerà, una cantina con degustazioni di vini ed aperitivi, ed un piano superiore in corrispondenza delle stanze dove un tempo alloggiavano le donne che intrattenevano i frequentatori uomini.

L’inaugurazione avverrà il 27 novembre 2014 alle ore 20.
Ricordate, non confondetela con la già presente Taverna del Cerriglio nei pressi di P.zza del Gesù.

Locanda del Cerriglio

Storia della locanda e lo sfregio di Caravaggio

La locanda del Cerriglio fu costruita intorno al 1300 e non era raro incontrarvi uomini come Giambattista Della Porta, Giambattista Basile, Giulio Cesare Cortese e Michelangelo Merisi da Caravaggio, anche perchè uno degli aspetti che più attiravano i frequentatori della taverna era dato dalla presenza di donne che, ai piani superiori, intrattenevano i tanti visitatori.

Fu proprio qui che accadde uno degli episodi più noti della vita del Caravaggio, la cui personalità era caratterizzata da una nota di aggressività. Il 24 ottobre 1609, al termine di una delle sue cene probabilmente seguite da qualche ora in compagnia di belle donne, il pittore fu aggredito e sfregiato al volto.
Una piccola curiosità: si narra che la famosa espressione “È ffritto ‘o ffècato”, in uso tuttora per indicare tutte le situazioni irrimediabilmente compromesse, sia stata coniata proprio dal cuoco che lavorava al Cerriglio dopo aver fritto un pezzo di fegato che avrebbe dovuto cuocere in altra maniera.

Informazioni sulla Locanda del Cerriglio

Indirizzo: via del Cerriglio, 3
Orari di apertura: tutti i giorni 12.30 – 15.00 e 19.30 – 23.30
Inaugurazione: 27 novembre 2014, ore 20.00


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