Napoli: Real Albergo dei Poveri come centro accoglienza per disagiati

Gen 2013

Crisi internazionale, situazione economica e sociale complessa, disoccupazione: questi solo alcuni dei motivi che includono parte della cittadinanza di Napoli nella categoria del “povero” o del “disagiato”. Nel tempo si è cercato, tramite svariate politiche sociali, di ovviare, o almeno di affrontare, questa situazione ed un nuovo progetto del Comune sembra essere un buon passo avanti.

Si tratta di un progetto che prevede la ristrutturazione di una parte dell’ex Real Albergo dei Poveri (o Palazzo Fuga) di Napoli, sito in Piazza Carlo III. È stato presentato dall’Assessore alle Politiche Sociali di Napoil, Sergio D’Angelo, alle associazioni e ai comitati che lavorano sul territorio per aiutare i più poveri.
centro accoglienza albergo dei poveri

I lavori riguarderanno una superficie di 3mila metri quadrati per la creazione di un vero e proprio centro di accoglienza nel quale offrire pasti caldi, un letto, un rifugio per proteggersi dal freddo, ma anche l’avvio di “un cammino condiviso” per aiutare i disagiati “ad uscire dalla loro condizione e inserirsi nel mondo del lavoro“. Sarà costruito anche un orto botanico e si offriranno servizi di assistenza legale e sanitaria“.

I dati a disposizione aiutano a capire l’importanza del progetto. Come sostenuto dall’Assessore D’Angelo, fino a due anni fa Napoli, per i senza tetto, erano disponibili solo 150 posti letto, attualmente ce ne sono 400 e, grazie a questo progetto, si arriverà almeno a 1000.

In generale, per la riqualificazione del Real Albergo sarebbero necessari fondi sia pubblici che privati e proprio a questo proposito si è espresso il sindaco De Magistris. Proprio per quanto riguarda i fondi pubblici, il sindaco spera che “la Regione eroghi nuovamente le somme che una volta stabilì per l’Albergo dei poveri, dapprima sospese e poi revocate”. Per quanto concerne, infine, le risorse pubbliche, De Magistris ha dichiarato che si stanno avviando delle collaborazioni con privati.