Capodanno 2014 sul Lungomare Liberato, no al concerto in piazza del Plebiscito

Dic 2013

Capodanno a Napoli in piazza del Plebiscito

La Soprintendenza dice no a piazza del Plebiscito per il Concerto di Capodanno. De Magistris propone il Lungomare, mentre si affaccia l’ipotesi di un “Capodanno a Scampia”

Il mega concerto di Capodanno ed i festeggiamenti che seguono il brindisi di mezzanotte si terranno sul Lungomare Liberato, e non in piazza del Plebiscito, come da tradizione. Lo ha dichiarato il sindaco Luigi De Magistris che, in questi giorni, si trova a combattere in una vera e propria “battaglia” contro la Soprintendenza, dopo i vari divieti posti da Giorgio Cozzolino ai grandi eventi, a cui la piazza è sottoposta dal mese di agosto, e che è culminata sul mancato allestimento delle luminarie natalizie nella più importante location di Napoli.

Il soprintendente ai Beni Architettonici ha così commentato l’accusa dell’amministrazione comunale: “Quel progetto non è stato presentato nei tempi stabiliti dalla legge”. Ed ha poi invitato il Comune a rispettare le regole imposte, anche se sembra che, per Giorgio Cozzolino, anche le luci possano “rovinare” la bellezza architettonica della piazza.

Capodanno a Napoli, fuochi a Castel dell'Ovo

Anche il ministro Bray ha appoggiato il veto con queste parole che “chiudono” il caso Piazza del Plebiscito: “L’utilizzo di questi nostri beni va sempre fatto con una grande attenzione per il loro valore e la loro tutela. Invito a riflettere sul fatto che si tratta di una serie di monumenti che il mondo ci invidia. Tutte le decisioni che prendiamo devono tener conto di questo”.

Salterà quindi, quest’anno, il concerto di Capodanno in piazza del Plebiscito ma Claudio De Magistris, consulente per gli eventi a Palazzo San Giacomo, non si arrende: «Non lasceremo al buio la piazza e non la vogliamo vuota, ci inventeremo qualcosa quella notte. Ritorneremo sul lungomare più bello del mondo con la maxidiscoteca. Però certe decisioni sono ridicole».

Si attende, quindi, il programma per le celebrazioni per il nuovo anno che si terranno sul Lungomare di via Caracciolo, tra musica, concerti, diversi palchi con diversi generi musicali dal vivo (come lo scorso anno) e fuochi da Castel dell’Ovo.

Intanto all’orizzonte si affaccia la proposta di Angelo Pisani, presidente dell’ottava municipalità, al sindaco de Magistris che vorrebbe allestire un Capodanno a Scampia, “sito ideale per spazio e collegamenti, a dimostrazione che il Comune non discrimina Napoli nord ed a favore del rilancio del territorio, dell’integrazione, della cultura, socialità e sviluppo di un’area che l’anno prossimo sarà l’epicentro della futura città metropolitana”.

Un’ipotesi che potrebbe valorizzare l’area nord di Napoli, rendendo viva e meno pericolosa una delle zone più tormentate della città.


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