Made in Sud: presentazione delle nuove puntate in prima serata

Nov 2013

il cast di Made in Sud alla conferenza stampa Rai

Alla Conferenza Stampa Rai sono state presentate le novità e le sorprese delle prossime puntate in prima serata di Made in Sud che vedranno nuovi artisti e nuovi personaggi

Si è svolta questa mattina, presso i locali della Rai in Via Marconi a Napoli, la conferenza stampa per la presentazione della nuova stagione di Made in Sud, che andrà in onda in prima serata su Rai 2 a partire da lunedì 11 novembre 2013 alle ore 21.10.

Presente all’evento quasi tutto il cast dei comici, naturalmente con le 4 punte della trasmissione: i presentatori Gigi e Ross, Fatima Trotta ed Elisabetta Gregoraci, con la loro simpatia ed allegria. Con loro, anche gli autori della trasmissione Paolo Mariconda e Nando Mormone ed il direttore Francesco Pinto.
Quest’ultimo ha iniziato il suo intervento con una significativa descrizione di ciò che per lui è il cabaret di Made in Sud: “Si ride e si sorride”.

I 4 presentatori di Made in Sud alla conferenza stampa Rai

Infatti, le 6 puntate che andranno in onda nelle prossime settimane, non solo porteranno risate e spensieratezza nelle case degli italiani, ma aiuteranno i bambini in difficoltà grazie all’asta che il Cardinale Crescenzio Sepe organizza ogni Natale dal 2006. L’incasso delle puntate andrà in beneficenza alla fondazione “In nome della vita Onlus”.

Durante la presentazione, si è posto l’accento sull’importanza sempre crescente che sta assumendo il programma per il palinsesto Rai e sulle novità che ci saranno a partire da lunedì. Innanzitutto, si è rimarcato il fatto che, dopo una lunga “gavetta” fatta di seconde serate e dopo un breve esperimento in prima serata, finalmente Made in Sud si è guadagnato un posto quasi permanente nelle prime serate Rai. A dimostrazione del fatto che esiste un nuovo rapporto tra la città e la Rai e viceversa.

Infatti Fabio Di Iorio, il nuovo capostruttura Rai, ha mostrato la sua soddisfazione nell’aver puntato su una squadra che si è dimostrata vincente, un gruppo comico considerato ormai all’avanguardia in Italia ed un vanto sia per Napoli che per Rai2. Un altro dei meriti di made in Sud è quello di aver riportato, dopo tanti anni, il cabaret in diretta e, questo, è stato un ulteriore esperimento di successo.

Tra le novità che sono state presentate in mattinata, vi è la grande sorpresa della prima puntata: la presenza di Enrico Brigano sul palco con gli altri artisti. Inoltre, è da sottolineare sicuramente l’allargamento del team di comici. Ci saranno delle new entry ad integrazione del cast, come ad esempio Valeria Graci del duo comico Katia e Valeria. Dalle prime anticipazioni, possiamo confermare il fatto che lei interpreterà l’idolo attuale di tutti i bambini: Peppa Pig.

Inoltre, all’interno di questo gruppo affiatato, ma pronto ad accogliere delle integrazioni, troveremo anche comici non napoletani. Difatti, ci saranno un artista lucano, uno calabrese, uno pugliese e, tra le novità più “eclatanti”, un duo torinese. Come sottolineato dai due autori Mariconda e Mormone, vi è un’importante inversione di tendenza in atto negli ultimi anni: la migrazione di comici, che in genere va dal sud al nord Italia, ha cambiato direzione anche grazie a Made in Sud.

Ciò è stato reso possibile proprio dalla nuova generazione di comici che abbiamo in Italia e al Sud in particolare. Si tratta di 20-30enni con un nuovo ritmo comico che si rivolge ad una generazione di pubblico che, a sua volta, è nuova.

Altre novità del programma riguardano più che altro i personaggi interpretati: vedremo un Tiziano Ferro più votato al satanismo, le Iene dall’aspetto ancora più satirico ed un Max Gazzè diverso dal solito.
Infine, i tempi saranno più lunghi poichè, con le new entry e le tante novità, le puntate dureranno di più.

La conferenza si è chiusa con l’auspicio di organizzaree a breve degli incontri di presentazione anche a Roma e Milano perchè se è vero che la comicità di Made in Sud è “napoletana”, lo scopo è quello di far ridere tutti e ricordare, come concluso dal direttore Di Ioro che, “una risata è più rivoluzionaria di una protesta”.


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