La Tempesta di Eduardo, in scena le marionette al Teatro Acacia

Nov 2014

Lo versione di Eduardo de La Tempesta con marionette

Per la prima volta a Napoli la voce di Eduardo reciterà “La Tempesta” in lingua napoletana in un’originale versione per marionette

Eduardo De Filippo fu autore di una versione partenopea del celebre dramma teatrale di Shakespeare La Tempesta, che fu rappresentato, in dialetto napoletano nel 1985 al Teatro Goldoni di Venezia, per inaugurare la Biennale Teatro diretta all’epoca da Franco Quadri.

Era trascorso un anno dalla morte di Eduardo, ed il suo ultimo lavoro fu questa splendida versione de La Tempesta pensato per il teatro delle marionette, dove la lingua napoletana e la dimensione “popolare” di un testo visitato e rivisitato attraverso numerosissime interpretazioni, fu percepita come il punto di raccordo più intenso e più concreto con il teatro di marionette che rende tangibile il mondo della fantasia con le sue magie e con i suoi incantamenti scenici.

Questa particolare edizione del La Tempesta di Shakespeare andrà quindi in scena, per omaggiare Eduardo, al Teatro Acacia, dal 6 all’8 dicembre 2014, in un evento che rientra nel programma del Forum Universale delle Culture di Napoli.

A curare le regia di questo sorprendente spettacolo sarà la Compagnia Carlo Colla & Figli che realizzerà l’intenzione di Eduardo di rendere La Tempesta uno spettacolo “di marionette”.

Una scena dello spettacolo La Tempesta di Eduardo De Filippo con marionette

Il testo viene quindi vissuto come una grande avventura, una grande favola nella quale, intorno ai personaggi centrali, si muove un mondo di colori (violenti per la città di Tunisi, rarefatti e opalescenti per i luoghi d’amore di Miranda e Ferdinando, lividi e cupi per la congiura dei Potenti, tetri e inquietanti per la congiura degli Stolti), di suoni, di allegorie e di simbologie; il mondo della magia teatrale, dei trucchi di scena (la folgore, la pioggia, la nave inghiottita dai flutti, i ruscelli e le cascate) e delle creature soprannaturali.

Bastino le “interpretazioni” di Ariel, un dispettoso scugnizzo napoletano e di Calibano, un gigante alto 110 cm che muove occhi e orecchie, che mostra la lingua, che ha bisogno di tre manovratori per muoversi e che risulta ingombrante anche quando è “stivato” nello stipatissimo magazzino dei Colla.

A rendere ancora più suggestiva lo spettacolo di marionette, la vera voce di Eduardo che, a distanza di quasi trent’anni, reciterà La Tempesta con le musiche originali di Antonio Sinagra, approdando per la prima volta a Napoli nella sua versione integrale.

Informazioni su La Tempesta 

Quando: dal 6 all’8 dicembre 2014
Ingresso: libero, prenotazione obbligatoria
Dove: Teatro Acacia, via Raffaele Tarantino, Napoli


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