Fnac non riapre ancora e l'inaugurazione di Trony slitta

Giu 2013

Dopo la svendita di tutti i prodotti della Fnac in via Luca Giordano, per cinque giorni il megastore è stato chiuso per inventario, dopodiché il 1 giugno, al suo posto, avrebbe dovuto aprire il negozio d’elettronica di consumo ed elettrodomestici Trony.

Invece il passaggio non è stato così immediato, e Fnac non ha riaperto ieri, a causa di una questione burocratica. La Fnac avrebbe dimenticato di consegnare la documentazione richiesta che doveva dare il via all’insediamento di Trony. Rino Strazzullo ed Emanuele Montemurro, segretario generale e funzionario regionale della Uiltucs Campania, hanno dichiarato:

“Si tratta di una mancanza da parte del commissario liquidatore di Fnac, un errore che non fa saltare il processo in corso ma ne dilunga i tempi, creando disagi anche per i lavoratori”

Fnac Vomero svendita

Infatti poiché i tempi sono dilungati fino al 17 giugno, quando avverrà l’incontro con il ministero per la consegna della documentazione, gli ex impegati Fnac che avrebbero dovuto iniziare a lavorare nel nuovo store non potranno prendere servizio, visto che la saracinesca del negozio è ancora abbassata e all’interno non c’è nuova merce da disporre.

Per questo motivo i lavoratori saranno messi da adesso in cassa integrazione a zero ore, anche se è previsto un incontro con Trony il 20 giugno per discutere del possibile loro impiego nelle prime operazioni della nuova attività. In seguito tutti gli altri lavoratori saranno sottoposti a periodi di formazione per poter inserirsi in pieno nella nuova attività commerciale.

Ancora non è ufficiale se a prendere il posto di Fnac sarà il negozio Trony tradizionale. Dopo le prime indiscrezioni sulla possibilità di uno spazio editoriale dedicato a Mondadori o Feltrinelli, dalle voci sindacali si è diffusa la notizia che la nuova apertura sarà uno shopping shop, ossia un negozio dove ci saranno dei piccoli punti vendita dedicati ad alcuni parnter che non competono con Trony.

Di qualsiasi cosa si tratti la cosa certa è che Fnac non sarà mai più la stessa, perché il suo core business non sarà più la diffusione della cultura in qualsiasi forma: libri, cd, dvd, incontri musicali, letterari e teatrali. Si potrà mantenere l’insegna ma al suo interno domineranno elettrodomestici e consumismo.

Foto Copertina | Il Mattino


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