Ercolano, avvio ai restauri del tetto in legno della Casa di Telefo

Nov 2012

Si è dato il via al restauro del tetto in legno che originariamente ricopriva il Salone dei marmi della Casa del rilievo di Telefo.

Scoperto nel 2010, conferma ancora una volta la peculiarità del sito di Ercolano.

Si tratta di un grosso crollo del tetto in legno provocato dalla forza distruttiva della nota eruzione del 79 d.C. che coprì la struttura sotto una spessa coltre di macerie e che la preservò fino ai giorni nostri. L’eccezionalità è data dal fatto che le travi in legno risultano perfettamente conservate e non carbonizzate come la maggior parte dei resti finora portati alla luce nel corso delle attività di scavo dell’Herculaneum Conservation Project. Progetto che ha visto la collaborazione della Direzione degli scavi di Ercolano con direzione di Domenico Camardo e di Mario Notomista della Società Sosandra.

Fotografati, misurati e lavati, i resti delle travi in legno sono stati trattati con biocida e collocati all’interno di un apposito container refrigerato per consentirne una più sicura preservazione in attesa del complesso e delicato restauro al quale a breve saranno sottoposte.

Gli archeologi Camardo, D’Andrea, Notomista e Casieri hanno proposto un’ipotesi ricostruttiva del tetto in legno assieme al direttore della British School di Roma Andrew Wallace-Hadrill, impegnato nell’Herculaneum Conservation Project, finanziato dal Packard Humanities Institute.

Il restauro restituirà l’aspetto originario del tetto in legno con il recupero di parte degli elementi decorativi della contro soffittatura dell’ampio ambiente, tra i quali assi con residui in rosso e azzurro, parti di un cassettone del soffitto, cornici lignee con motivi geometrici dipinti in bianco, nero, azzurro, rosso e oro.

Il delicatissimo intervento vedrà la cooperazione della Soprintendenza di Napoli e Pompei con la British School, il Museo fiorentino di Preistoria, il dipartimento di chimica dell’Università di Pisa e l’Istituto per la valorizzazione del legno che si occuperà della pianificazione delle metodologie di restauro.


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