Concerto per la Giornata della Memoria al Teatrino di Corte di Palazzo Reale

Gen 2013

Oggi, 26 gennaio 2013, presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale si è tenuto un toccante concerto del Coro del Teatro di San Carlo, diretto da Salvatore Caputo e dedicato alla Giornata della Memoria.

Il Teatro partenopeo ha celebrato la Giornata della Memoria proponendo l’esecuzione di un brano contemporaneo di un compositore napoletano, il Requiem per soli, coro, vibrafono, organo e pianoforte, composto da Gaetano Panariello.

La scrittura di questo Requiem non è dovuta ad un particolare evento; esso dà voce ad una molteplicità di emozioni: indignazione, sgomento, angoscia, dolore per la morte, per l’infanzia negata e violata, per le guerre e le stragi immotivate, per i catastrofici eventi naturali, tutti amplificati nelle loro funeste conseguenze dalla colpevole mano dell’uomo.

Il musicista ha voluto suscitare dai suoi brani un sentimento che non è di rabbia o vendetta, ma piuttosto di dolore indignato, di desiderio di condanna delle ingiustizie, della violenza gratuita, dei genocidi e delle morti “bianche”.

Egli rimanda alla purezza e all’innocenza delle giovani vittime, in uno straziante contrasto con la consapevolezza infame di quelli che sono invece carnefici in nome di una presunta “religione”, di un’ideologia, di un potere egoista ed assassino.

I brani vedono il Coro come protagonista posto a rappresentare un’umanità dolente a causa delle innumerevoli vittime della barbarie di ieri e di oggi. Esso si stringe in preghiera, una preghiera verso quelle vittime innocenti fatte oggetto di una violenza etnica, ideologica, “religiosa”, ammesso che religione possa definirsi una farneticazione di odio.

Nel canto della Missa pro defuntis cattolica si invoca la misericordia del Signore anche per i peccatori più efferati.

In primo piano è proposta, dunque, una memoria, la memoria della Shoah e di quei crimini efferati contro l’umanità; una memoria che non deve e non può indebolirsi e che deve invitare a riflettere.

Per non dimenticare.

 

salomon charlotte vittima

Charlotte Salomon (Berlino, 1917 – Auschwitz, 1943)

 “ La repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati” (Legge 211/2000).


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