Circumvesuviana, Striscia la Notizia intervenuta sul posto

Nov 2012

La Circumvesuviana di Napoli è stata oggetto dell’ultima inchiesta di ‘Striscia la Notizia‘, il programma di satira sociale in onda su Canale 5. Luca Abete, inviato sul posto, ha fatto il giro delle stazioni con aria esterrefatta.

I pendolari si sono detti stufi della situazione, e gridano giustizia a gran voce. Uno di loro, presumibilmente proveniente dalla provincia, afferrando il microfono, ha dichiarato: “Fa prima un Frecciarossa ad arrivare a Roma che io a Napoli“. Un altro ancora: “Non sappiamo mai se il prossimo treno parte perché l’annuncio delle corse soppresse viene fatto al momento della partenza o anche dopo, le corse sono sovraffollate perché ovviamente sopprimendo un treno si riversano tutti sul treno successivo. Non è possibile viaggiare in queste condizioni, al di là del biglietto profumato che paghiamo a questa azienda“.

Il personale a bordo dei convogli conferma la drammaticità in cui versa la Circumvesuviana: “Dovremmo viaggiare con 150 treni, stiamo viaggiando con 40-45 e quei pochi non potrebbero neanche viaggiare: si guastano per strada e non sono a norma perché sono affollatissimi, non possono viaggiare in queste condizioni. La maggior parte dei treni è guasta, e in attesa dei pezzi di ricambio“. L’inchiesta prosegue a bordo delle macchine, dove, stipati come sardine, i pendolari viaggiano quando baciati dalla fortuna: “Siamo stufi di viaggiare come bestie, siamo come deportati, vergogna!“.

Circumvesuviana Striscia la Notizia

Il servizio si conclude con l’intervento di Gennaro Carbone, amministratore unico di Circumvesuviana. L’uomo racconta di un tracollo finanziario piuttosto pesante, puntando anche il dito contro i macchinisti: “In questi ultimi 15 giorni si è aggiunta un’altra difficoltà: la comunicazione di un cambio di turni che non è stato accettato dai macchinisti, per cui c’è il verificarsi di casi ripetuti quotidianamente in cui il treno messo a disposizione dall’officina e presentato come idoneo viene rifiutato dal macchinista come non idoneo e per questo viene improvvisamente a mancare una corsa“.

Luca Abete, che ascolta interessato, lancia l’appello con una domanda ben precisa: “In ritardo e stipati come sardine, lei viaggerebbe così tutte le mattine?“. La risposta non tarda ad arrivare: “No“. “E allora speriamo che la situazione si risolva al più presto” – replica l’inviato.

LINK AL VIDEO – (puntata del 26 Novembre 2012)

 

 


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