Certosa di San Martino, riaprono al pubblico i sotterranei gotici

Gen 2015

La Certosa di San Martino sulla collina del Vomero

Un percorso sotterraneo gotico riaperto al pubblico, tra le meraviglie artistiche custodite in uno dei più preziosi tesori del patrimonio partenopeo

A Napoli sta per essere svelato un altro tesoro dall’inestimabile valore artistico e culturale. La Soprintendenza del Polo Museale di Napoli e Caserta ha, infatti, deciso di riaprire al pubblico i suggestivi sotterranei gotici della Certosa di San Martino, che domina dall’alto della collina del Vomero, accanto al Castel Sant’Elmo, l’intera città.

La Certosa di San Martino fu progettata e realizzata da alcuni architetti, tra cui il celebre Tino da Camaino, nel 1325, per volere di Carlo d’Angiò, e fu terminata nel 1368, sotto il regno di Giovanna I. La sua imponente struttura rappresenta, ancora oggi, uno degli esempi più straordinari di architettura gotica e barocca.

Ma non tutti sanno che, sotto la Certosa, si nascondono splendidi spazi che altro non sono che le costruzioni gotiche del complesso monastico sovrastante, caratterizzati dai tipici archi e pilastri ogivali che costituiscono le fondamenta della certosa, ben visibili anche dall’esterno. Questo percorso sotterraneo, costruito dallo stesso Tino da Camaino, è tutto ciò che resta dell’originario stile architettonico della certosa, e si è tentato più volte il suo recupero, prima nel 1986 con il contributo del Rotary Club, e poi nel 2000, quando i sotterranei gotici hanno cominciato ad accogliere opere in marmo, sculture, epigrafi e frammenti di lapidi che, fino ad allora, erano custodite all’interno del Museo di San Martino.

I sotterranei gotici della Certosa di San Martino a Napoli

Da sabato 24 gennaio 2015 si potranno quindi percorrere i sotterranei gotici della Certosa ammirando circa 150 opere, raccolte attraverso acquisti, cessioni e lasciti avvenuti tra Ottocento e Novecento, strutturate sia in ordine cronologico, tra Medioevo e Settecento, sia topografico, con testimonianze lapidee disposte in base alla provenienza di un comune contesto urbanistico (chiese, palazzi, castelli, vie, piazze della città).

Un percorso suggestivo ed inedito che consentirà ai visitatori di immergersi nel lontano passato medievale e barocco della città, ammirando, tra le opere più preziose, il sarcofago di Beatrice del Balzo, la splendida Madonna col Bambino di cultura raffaellesca e l’imponente San Francesco d’Assisi di Giuseppe Sanmartino. Presente anche una raccolta di antiche iscrizioni, una cronaca sui fatti avvenuti in città attraverso i secoli.

Ricordiamo che da aprile 2015 sono previste anche aperture pomeridiane straordinarie.

Informazioni sulla visita ai sotterranei gotici

Quando: da sabato 24 gennaio 2015; ogni sabato e domenica alle 11.30
Prezzo biglietti: la visita guidata è inclusa nel biglietto di ingresso della Certosa al costo di 6 euro
Info e prenotazione: prenotazione obbligatoria inviando una mail a accoglienza.sanmartino@beniculturali.it | info allo 081.2294503

Foto | Il Giornale dell’Arte


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