Bateau Mouche a Napoli come linea di trasporto pubblico via mare

Lug 2013

bateau mouche Napoli

Anche a Napoli arriva il bateau mouche: il progetto è stato presentato dai Verdi e prevede una linea di trasporto pubblico via mare

L’idea è stata proposta dai Verdi Ecologisti Campani che, tramite il consigliere comunale Carmine Attanasio, l’hanno presentata all’assessore comunale al Turismo e alla Cultura Nino Daniele ed è stata subito accolta con favore. Il progetto è quello di creare una vera e propria linea di trasporto pubblico via mare nelle acque del golfo di Napoli. Un vero e proprio bateau mouche alla parigina.

Per l’occasione, qualche giorno fa è stata organizzata, dai Verdi, una gita via mare, con partenza dal molo Snav di Mergellina, cui hanno partecipato anche il Sindaco Luigi De Magistris e l’armatore Salvatore Lauro, proprietario della Alilauro. L’idea è quella di fare in modo che, tramite la nuova linea di trasporto, i passeggeri, anche turisti, possano fare il giro del golfo, visitare varie zone della costa ed ammirare, da un’altra prospettiva, le bellezze della nostra città.

Naturalmente, un’idea del genere sarebbe fondamentale per la crescita economica di Napoli poichè attirerebbe turisti ed aumenterebbe le opportunità di lavoro, soprattutto giovanile. Inoltre, “il tutto poi si svolgerebbe nel totale rispetto dell’ambiente circostante e in funzione di una più oculata ecosostenibilità“, come dichiarato dallo stesso Attanasio.

bateau mouche via caracciolo napoli

Inoltre, come affermato dall’armatore Lauro, se si riuscisse ad ottenere un’efficace sinergia tra il settore pubblico e quello privato, anche i napoletani stessi riuscirebbero ad ottenere benefici dal progetto ed imparerebbero ad apprezzare maggiormente la propria terra e le proprie tradizioni.

Infine, durante la conferenza stampa tenuta durante l’evento-gita, i Verdi hanno proposto un ordine del giorno per chiedere al Comune la creazione di alcuni trenini elettrici nel percorso da Piazza del Plebiscito al porticciolo di Mergellina. L’ordine è stato approvato dal Consiglio Comunale nel giugno dell’anno scorso.


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